Energia pulita, rispettare gli impegni, su “Elementi” periodico del GSE.

“E’ necessario lavorare per un’energia pulita, accessibili e sicura”, afferma Carlo Calenda, Ministro dello Sviluppo Economico, nel suo intervento nell’ultimo numero di “Elementi”, diretto da Romolo Paradiso, house organ del gruppo Gestore dei Servizi Energetici, visibile sul sito www.gse.it.

“Oggi, continua Calenda, a livello europeo, le politiche di sostegno alla transizione sono state oggetto di un profondo ripensamento, mirato a più obiettivi: salvaguardare i settori produttivi più energivori ed esposti alla concorrenza internazionale; introdurre una prima armonizzazione degli strumenti di incentivazione; integrare le energie rinnovabili nelle regole del mercato e, insieme, promuovere lo sviluppo di tecnologie e strumenti per la riduzione dei costi e l’integrazione delle fonti rinnovabili nel mercato energetico. Si tratta di un riposizionamento assolutamente condivisibile, al quale stiamo dando corso anche a livello nazionale”.

 

Enrico Morando, vice ministro dell’Economia e delle Finanze, parlando del livello dell’efficienza energetica raggiunto dall’Italia, sostiene che “abbiamo ottenuto risultati importanti sia nell’efficientamento dei processi produttivi, sia negli interventi per il risparmio energetico nelle abitazioni singole e nei condomini di maggiore pregio. Non abbiamo ottenuto risultati apprezzabili nei grandi condomini costruiti nei decenni del ‘miracolo’ e subito dopo”. Questo è necessario, per  Morando, l’istituzione di un fondo pubblico a disposizione dei condomini che vogliano ristrutturare e risparmiare sul consumo.

 

Barbara Degani, sottosegretario del Ministero dell’Ambiente, della tutela del territorio e del mare, sottolinea come “pulire l'Italia e mantenerla pulita vuol dire produrre meno rifiuti. Il nostro ministero a partire dall'ottobre 2013 ha adottato uno specifico Programma di prevenzione in materia di rifiuti che ha conseguito risultati concreti in termini di riduzione dei rifiuti prodotti. Questa azione risulta essere prioritaria rispetto a tutto il resto perché favorisce la cultura del riuso e incide in maniera significativa al consolidamento della economia circolare”. 

 

Monsignor Marcelo Sanchez Sorondo, Cancelliere della Pontificia Accademia della Scienze, soffermandosi sull’Enciclica “Laudato si’ ”, ha voluto sottolineare la responsabilità dell’uomo verso gli altri viventi del Creato. “Partendo dalla situazione della Terra, spiega Mons. Sorondo, “come scrive nel paragrafo 23 dell’Enciclica, il Papa assume i dati della maggioranza della comunità scientifica secondo i quali l’attività che usa i fossili - petrolio, carbone, gas - produce un malessere al clima. Con la Conferenza di Parigi COP21 si è deciso che l’aumento del clima non dovrebbe superare i 2° perché altrimenti gli effetti sarebbero devastanti. È una grande novità: il Papa ha unito i dati della Bibbia con quelli della scienza. Per la prima volta nel Magistero della Chiesa c’è un chiaro interesse per il tema della Creazione”. 

 

Francesco Venturini, Ad Enel Green Power parlando dei possibili mercati per la sua società riconosce che “Gli Usa sono effettivamente un mercato maturo, che però presenta ancora notevoli opportunità di crescita sia nel solare che nell’eolico. Inoltre, rispetto al mercato europeo, quello statunitense cresce a ritmi più sostenuti, gode di maggiori spazi - avendo una densità di popolazione più ridotta - e di un numero superiore di siti interessanti da un punto di vista di disponibilità delle risorse. Questi elementi lo rendono particolarmente attraente, anche in considerazione del fatto che il quadro regolatorio è sempre stato abbastanza solido e stabile e che il nuovo regime permette agli operatori di lavorare con maggiore flessibilità e in ottica di lungo termine”. 

 

Luisa Todini, Presidente di Poste Italiane, parlando dell’impegno della sua società per sensibilizzare i dipendenti sui temi della sostenibilità ambientale, ha affermato: “le politiche nazionali e comunitarie, articolate in leggi e regolamenti e sostenute da incentivi economici e investimenti, hanno concorso in modo efficace a sedimentare il concetto di sostenibilità nella cultura d’impresa. Ma per procedere con maggiore velocità nel difficile percorso verso un’economia davvero ‘green’ è necessario far crescere ancora il livello di sensibilità e consapevolezza sui temi ambientali”. 

Anna Maria Furlan, segretaria generale della Cisl, ritiene che per uscire dalla contrapposizione lavoro-salute-ambiente, è necessario conciliare “lo sviluppo industriale, le condizioni di sicurezza dei lavoratori e le esigenze delle comunità di avere un ambiente pulito. Ma dobbiamo combattere l’idea che l’industria è nemica della salute e dell’ambiente, perché dalle innovazioni tecnologiche nascono nuovi prodotti ecocompatibili che possono migliorare la qualità della vita e il benessere sociale”. 

Alberto Biancardi, membro del collegio dell’Autorità per l’Energia Elettrica il gas e il Sistema Idrico, Giordano Colarullo, dg di Utilitalia e Luigi Gabriele, responsabile rapporti istituzionali Codici (Centro per i Diritti del Cittadino) si confrontano sullo stato del nostro sistema idrico. Per Biancardi “l’intervento regolatorio ha indotto un virtuoso incremento dell’efficienza, dell’economicità e della trasparenza del settore, garantendo nuovi diritti agli utenti e una maggior tutela dell'ambiente”. Per Colarullo: “quanta parte di quello che prima si pagava con tasse indistinte, oggi viene coperto da tariffe misurabili? Non si può valutare un’evoluzione se non si tiene conto del punto di partenza. Nell’acqua il punto di partenza era: tariffe squilibrate, grande morosità, abusivismo, demagogia. Il tutto ha contribuito al ritardo storico di un settore che solo ora mostra segni di cambiamento”. Gabriele sostiene che: “il regolatore è entrato a gamba tesa, rimettendo ordine con le sue deliberazioni ma, nello stesso tempo, portando anche il caos tra le tante Ato del Paese, dove spesso l’assenza di competenza - non solo nei gestori ma anche nella politica locale e nelle segreterie tecniche - ha finito per acutizzare problemi già esistenti. Problemi che si sono riversati in un aumento medio delle tariffe di oltre il 4%, che Aeegsi ha contabilizzato per favorire gli investimenti”.

Completano il numero 39 di Elementi, tra gli altri interventi, “L’editoriale” di Pietro Maria Putti, Ad e Presidente del GME, sull’impegno del Gme nel processo di integrazione dei mercati europei; un articolo di Alessio Borriello sul SII - Sistema Informativo Integrato, quale fulcro del sistema energetico; una conversazione con Alberto Pinori, Presidente Anie che presenta i tre punti del loro programma; un articolo con i dati delle verifiche e delle ispezioni del GSE; un’intervista a Luca Talluri, Presidente Federcasa, sui vantaggi del Conto termico; la rubrica “Virgolette” di Romolo Paradiso, che si chiede se c’è veramente la volontà di volere un futuro “verde”; il parere di Adnan Z. Amin, Ad di Irena, che invita a un maggior utilizzo delle rinnovabili nei trasporti; un intervento di Andrea Clavarino, Presidente Assocarboni, sull’utilità del carbone in questa fase congiunturale; un dialogo con Piero Gattoni, Presidente del Consorzio italiano Biogas, che parla dell’eccellenza italiana nel biogas; un confronto con Fabio Leoncini, Fondatore e Ad del gruppo italiano Innowatio, che invita a rinnovare il settore elettrico, pena una crisi non facile risoluzione; il punto di vista di Stefano Laporta, Direttore generale Ispra, su ambiente ed economia; la rubrica “Elementi Normativi”, con i più importanti provvedimenti in materia energetica; “Il Punto” di Jacopo Giliberto, sullo stato del mercato unico europeo dell’energia; l’articolo di Giacomo Giuliani sulle nuove frontiere  dell’ecosostenibilità energetica; l’articolo di Edoardo Borriello sulle “smart city”; l’articolo di Mauro De Vincentiis sul “grande tesoro culturale” delle riviste aziendali e lo studio del Politecnico di Milano sul contributo dell’illuminazione “smart” alla riduzione dei consumi energetici. 

Alberto Esposito

Giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei Pubblicisti del Lazio da Marzo 2004.
Si occupa di montaggio, postproduzione, dirette televisive, registrazioni in studio, editing audio e video.
Collabora ed ha collaborato con diversi quotidiani tra cui Italia Sera, La voce e Il Romanista

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