Un ricordo di Carlo Cassola nel centenario della sua nascita

Carlo Cassola con una giovane Claudia Cardinale nel 1960 Carlo Cassola con una giovane Claudia Cardinale nel 1960 foto Carlo Riccardi
Carlo Cassola il 17 marzo 2017 avrebbe compiuto cento anni.

Nato a Roma nel 1917, Carlo Cassola vince il Premio Strega nel 1960 con La ragazza di Bube (Einaudi, Torino) che, tre anni dopo, verrà portato al cinema con l’omonimo film diretto da Luigi Comencini e interpretato da Claudia Cardinale (la quale, nello stesso anno, lavora anche con Luchino Visconti e Federico Fellini rispettivamente ne Il Gattopardo - tratto dall’omonimo libro di Giuseppe Tomasi di Lampedusa - Premio Strega 1959 - e in 8 e 1/2) e George Chakiris, Marc Michel, Dany Paris. Fra gli altri libri ricordiamo …

Muore a Montecarlo di Lucca (LU) nel gennaio 1987, circa due mesi prima del suo settantesimo compleanno. Pertanto nel 2017 viene ricordato non solo per il centenario della sua nascita, ma anche in occasione del trentennale della sua scomparsa.

Alcune foto di Carlo Cassola sono ammirabili nella mostra Vita da Strega, curata dall’Archivio Fotografico Riccardi e formata da cinquanta scatti del grande fotografo Carlo Riccardi degli anni compresi fra il 1957 e il 1971, in quindici differenti edizioni del Premio Strega.

Nella mostra, troviamo autori e autrici quali Elsa Morante (Premio Strega 1957 con L’isola di Arturo), Dino Buzzati (Premio Strega 1958 con Sessanta racconti), Giuseppe Tomasi di Lampedusa (Il Gattopardo - 1959 - da cui, quattro anni dopo, verrà tratto l’omonimo film di Luchino Visconti interpretato da Burt Lancaster, Claudia Cardinale, Alain Delon, Paolo Stoppa, Serge Reggiani, Romolo Valli, Rina Morelli, Mario Girotti - non ancora Terence Hill - e Ottavia Piccolo), Raffaele La Capria (Premio Strega 1961 con Ferito a morte, che batté per un solo punto Delitto d’onore di Giovanni Arpino, Ballata levantina di Fausta Cialente e Le voci della sera di Natalia Ginzburg), Mario Tobino (Il clandestino - 1962), Natalia Ginzburg (Premio Strega 1963 con Lessico famigliare), Giovanni Arpino (L’ombra delle colline - 1964), Paolo Volponi (Premio Strega 1965 con La macchina mondiale), Michele Prisco (Una spirale di nebbia - 1966) Anna Maria Ortese (Poveri e semplici - 1967), Alberto Bevilacqua (L’occhio del gatto - 1968), Lalla Romano (Le parole tra noi leggere - 1969), Guido Piovene (Premio Strega 1970 con Le stelle fredde), Raffaele Brignetti (Premio Strega 1971 con La spiaggia d’oro).

Vita da Strega è anche un libro, dal titolo Gli anni d'oro del Premio Strega - Racconto fotografico di Carlo Riccardi (Archivio Riccardi/Istituto Quinta Dimensione, Roma 2016). Il volume a cura di Maurizio Riccardi e Giovanni Currado, raccoglie una selezione di oltre novanta foto, una più ampia sintesi della raccolta presente all'interno dell'Archivio Fotografico Riccardi, e si conclude con il commento di Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione “Maria e Goffredo Bellonci”.

Classe 1986, storico del cinema, appassionato di noir, courtroom movies, gialli e western fin dagli anni del liceo, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi, e collaboratore alle vendite in occasione di incontri, presentazioni e fiere librarie.

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