"Where Gods Whisper" al Festivaletteratura di Mantova

"Where Gods Whisper" di Monika Bulaj "Where Gods Whisper" di Monika Bulaj
Sabato 9 settembre 2017 alle 18.30 Monika Bulaj sarà ospite al Festivaletteratura di Mantova per un performing reportage presso il Teatro Bibiena, in occasione dell’uscita di “Where Gods Whisper”. Il volume è pubblicato da Contrasto in edizione italiana e internazionale.

“Mi piace l'idea che ci siano posti sulla terra dove il sacro rompe i confini” (Monika Bulaj, Where Gods Whisper, Contrasto, Roma 2017).

L’autrice sarà protagonista di una performance teatrale in cui, con parole ed immagini, racconterà luoghi e momenti in cui il sacro esprime al massimo la sua carica atmosferica e dove i confini fra ebrei, cristiani e musulmani si rompono. Le immagini - in bianco e nero e a colori - di Monika Bulaj, insieme ai suoi testi che le accompagnano, vanno alla scoperta delle ultime oasi d’incontro fra le fedi, delle zone franche in cui cristiani e musulmani pregano insieme, raccontano di terre di promiscuità e sincretismo millenari, scomodi ai predicatori dello scontro di civiltà, di luoghi in cui la catena delle vendette si rompe, dove si mangiano le stesse pietanze, si intonano gli stessi canti e si fanno gli stessi gesti.

Le fotografie di Where Gods Whisper restituiscono al lettore la bellezza e la sapienza antica che risiede nella contaminazione, i riti dionisiaci dei musulmani del Magreb, il pianto dei morti nei Balcani, i pellegrinaggi nel fango degli Urali, l’evocazione degli Dei in esilio oltremare, sulla rotta degli “scafisti” di un tempo, ad Haiti ed a Cuba, dove la forza spirituale della madre terra diventa rito vudù, santeria, rap mistico, samba, epitalamio e mistero.

Sfogliando il libro, a poco a poco il lettore segue il mistero della devozione passionale, la manifestazione di fede espressa da mistici e poeti, santi e analfabeti. Le fotografie mostrano i momenti più misteriosi che scavalcano gli steccati eretti dai teologi, la cui successione svela un assieme solido e coerente, una continuità che abbiamo disimparato a osservare, condizionati come siamo dalla superficiale impressione di cataclisma - quello che oggi verrebbe definito “conflitto di civiltà” - che ci divide. Lo stesso avviene per i luoghi visitati dall’autrice. Se sono sacri, sono sacri per tutti. Allo stesso modo, il buon santo è buono per tutti. Per non parlare dei gesti della preghiera, dell’uso del corpo come tramite per comunicare con l’Altrove. Il corpo che contiene il segreto della memoria collettiva. Il corpo che non mente.

“Sono cambiata molto nel corso del mio lavoro, all’inizio partivo cercando immagini per documentare qualcosa. Ora quello che faccio è una cosa semplice, quasi infantile: raccolgo schegge di un grande specchio rotto, miliardi di schegge, frammenti incoerenti, forse mattoni della Torre di Babele” (Monika Bulaj)

Monika Bulaj (Varsavia, 1966), Fotografa, reporter e documentarista, svolge la sua ricerca sui confini delle fedi, minoranze etniche e religiose, popoli nomadi, migranti, “intoccabili”, diseredati, in Europa, in Asia, in Africa e nei Caraibi. Oltre all’attività giornalistica e alla collaborazione con numerose testate giornalistiche italiane e internazionali (“La Repubblica”, “Corriere della Sera”, “Internazionale”, “National Geographic”, “The New York Times Lens”, “Al Jazeera”), ha svolto una costante attività didattica nell’ambito della fotografia e del teatro. I suoi reportage letterari e fotografici sono stati pubblicati da Alinari, Electa, Feltrinelli, Frassinelli, Bruno Mondadori e Skira. Il suo ultimo libro (Nur. La luce nascosta dell’Afghanistan) è stato scelto da “Time” come uno fra i migliori libri fotografici del 2013. L’anno successivo ha ricevuto il Premio Nazionale Nonviolenza, per la prima volta assegnato a una donna.

Where Gods Whisper di Monika Bulaj, pubblicato da Contrasto (Roma), traduzione di Marguerite Shore (dall’italiano all’inglese), Maya Latynski (dal polacco all’inglese) e Dara Anfelli (dal polacco all’italiano) è disponibile in libreria e online a partire da settembre 2017.

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