Arrivano i semafori per gli smartphone walkers

Un tempo si diceva che una persona distratta avesse la testa tra le nuvole, oggi invece i distratti hanno gli occhi sugli smartphone. Ed allora si cominciano a prendere provvedimenti.

Dopo Ausburg, in Germania e Cambrils in Spagna, anche in Olanda, a Bodegraven-Reeuwijk, sono stati installati semafori sull’asfalto, così da essere visibili anche dai pedoni distratti dallo smartphone. Si tratta di una striscia di LED (+Lichtlijn) fissata a terra, il cui colore è sincronizzato con quello del semaforo. In questo modo gli “smartphone walkers” intravedranno, dietro il loro telefono un striscia rossa, e capiranno che quello è il segnale che gli impedisce di attraversare la strada. Tutto questo senza perdere neanche un tweet.

La HIG Traffic System, attualmente ha istallato un solo dispositivo nei pressi di una scuola. Se si vedranno i risultati, aumenteranno gli ordini da parte del comune.

Se è vero ciò che ha detto  Kees Oskam, assessore comunale di Bodegraven-Reeuwijk, e cioè che "potremmo non essere in grado di cambiare questa tendenza, ma possiamo anticiparne i problemi", è vero anche che il mondo ha già iniziato ad interrogarsi al riguardo. 

Secondo una studio, il 17% dei cittadini europei usa lo smartphone mentre si muove nel traffico cittadino. A Roma il 10% dei pedoni è distratto dallo smartphone, ma il record è di Stoccolma, con il 23,5%. È un fenomeno che coinvolge soprattutto la “generazione connessa”, tra i  18 ed i 35 anni.

 

Ma se in Europa si studia il fenomeno e si cercano soluzione, negli Stati Uniti sono già arrivate le sanzioni, come nel New Jersey, in cui è in discussione una proposta per sanzionare "passeggeri distratti" con 50$, 15 giorni di prigione o entrambe le misure punitive. È la stessa multa in cui incorre oggi chi, nello stato Usa, attraversa fuori dalle strisce pedonali.

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