Robert Redford racconta la "conquista del West"

Robert Redford in "Corvo rosso... non avrai il mio scalpo!" di Sydney Pollack Robert Redford in "Corvo rosso... non avrai il mio scalpo!" di Sydney Pollack
L’epopea del West e il mito della frontiera americana raccontati da La storia del West, la serie internazionale in otto puntate ideata e narrata da Robert Redford, che Rai Cultura propone a partire da mercoledì 14 settembre 2016  alle 21.10 su Rai Storia.

Nel primo episodio (Nascita di una nazione) si comincia a delineare il contesto storico, politico e sociale dell’epoca.

Nel 1865, dopo quattro anni Guerra di Secessione fra nordisti e sudisti gli Stati Uniti sono un Paese ferito e diviso. Negli ex stati secessionisti del Sud, cova ancora il risentimento contro i vincitori, rappresentato da personaggi come i fratelli  Jesse e Frank James, che hanno combattuto in una milizia paramilitare sudista e che, dopo la guerra, “si riciclano” come rapinatori di banche.

Per attenuare le forti tensioni nel Sud, il generale nordista Ulysses Grant, il vero leader del Paese dopo l’assassinio di Abramo Lincoln, offre ai suoi concittadini la prospettiva di un nuovo inizio, con la colonizzazione delle terre - ancora vergini - dell’Ovest, e sfruttando l’espansione della ferrovia.

Ciò segnerà l’inizio della cosiddetta “Conquista del West”, che avrà come primissima conseguenza lo scontro con i Nativi Americani, i Pellirossa delle Grande Pianure, come i Lakota-Sioux, guidati dal caparbio capo guerriero Crazy Horse. Per vincere questa nuova guerra, a Ovest, il governo federale invia il generale George Armstrong Custer, figura molto controversa.

Rievocando le gesta di questi e altri personaggi storici attraverso un’accurata docufiction, e accompagnati dagli interventi di esperti di Storia del Nord America, nonché di attori che hanno interpretato film e serie televisive dedicati all’epopea del West (compreso lo stesso Robert Redford, il quale è stato protagonista di film quali Butch Cassidy - 1969 - di George Roy Hill, Ucciderò Willy Kid - 1969 - di Abraham Polonsky, Corvo rosso… non avrai il mio scalpo! - 1972 - di Sydney Pollack - considerato, insieme ai quasi coevi Un uomo chiamato cavallo, 1970, di Elliott Silverstein, Piccolo grande uomo, 1970, di Arthur Penn, Soldato blu, 1970, di Ralph Nelson e Uomo bianco… va col tuo Dio!, 1971, di Richard C. Sarafian, come uno fra i migliori western del cosiddetto New American Cinema degli anni Sessanta e Settanta, Il cavaliere elettrico - 1979 -, anch'esso diretto da Sydney Pollack), l’obiettivo fondamentale de La storia del West è quello di analizzare far meglio comprendere un periodo storico che ha segnato profondamente la storia degli Stati Uniti e dell’intero mondo occidentale del XX secolo.

Su tale argomento, ricordiamo anche il libro di Jacques Chastenet  La conquista del West (Odoya, Bologna 2016).

 

Classe 1986, storico del cinema, appassionato di noir, courtroom movies, gialli e western fin dagli anni del liceo, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi, e collaboratore alle vendite in occasione di incontri, presentazioni e fiere librarie.

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