Al termine la sesta edizione del Granfondo Campagnolo Roma

Si e’ conclusa la sesta edizione del Granfondo Campagnolo Roma.

La competizione ciclistica si è svolta in assoluta sicurezza e su strade chiuse al traffico, grazie ad un imponente servizio di sicurezza e monitoraggio, per tutto il percorso dei 120 km che dal Colosseo ha portato i ciclisti a godere del panorama mozzafiato dei Castelli romani

 Più di 70 mezzi coinvolti nel sistema di controllo “smart truck” che in tempo reale allertavano la centrale operativa sulle condizioni di viabilità, passaggio ed eventuali rallentamenti dovuti ad imprevisti.

Tantissimi gli iscritti per questa edizione che ha contato, oltre alla gara madre, i tragitti alternativi In Bici ai Castelli (60 km) e L’Imperiale – The Appian way, con abbigliamento e bici d’epoca, 6000 persone registrate: dai più giovani (13 anni i più piccoli) ai due ottantenni che hanno sfidato il limite della soglia di età. Tantissime anche le Nazioni in competizione: tutti i Paesi d’Europa (la squadra belga capitanata dall’ex campione mondiale Johann Museeuw in primis), poi Nuova Zelanda, SudAfrica, Cina ,Filippine, Corea, Australia, Giappone, Nigeria, USA , Messico, Canada, Brasile, Argentina, Uruguay, Colombia e perfino Polinesia.

Novità è stata la Volata delle vestali, che ha premiato le prime otto signore (genere femminile presente in gran numero all’evento) giunte insieme, nell’arco di 30 secondi, all’arrivo della gara. La classifica generale, calcolata sulla somma dei migliori tempi delle quattro cronoscalate, ha visto arrivare prima fra le donne la calabrese Elena Cairo (ASD Roma ciclismo) e, fra gli uomini, Daniele Vulpiani (Team NaturAbruzzo), operaio edile di Avezzano.

La partnership con l’Associazione Italiana Leucemie, al secondo anno di intesa, ha poi confermato come il processo di profonda sensibilizzazione sull’argomento malattia unito ai grandi eventi sportivi, tramite il pettorale solidale, possa portare a dei risultati tangibili che aiutino la ricerca e la conoscenza del settore.

Ma la Granfondo  è stata soprattutto un’occasione per portare in primo piano la proposta di una Città davvero ciclabile, a cominciare dall’educazione civica dei bambini, che attraverso la Minifondo hanno potuto eccezionalmente vivere tre giorni di puro divertimento e gare su misura realizzate in un maxi tragitto studiato appositamente per loro. Risolutiva, è stata l’iniziativa Rome Bike Night, realizzata grazie ad un lavoro sinergico tra l’Amministrazione di Roma Capitale, ACEA e gli organizzatori della Granfondo: come afferma Daniele Frongia, assessore allo Sport del Comune di Roma, “questa iniziativa rappresenta una gara ciclistica nella città e per la città, ma anche un grande evento cittadino che arricchisce la città non solo dal punto di vista sportivo. Tutto il tratto della ciclabile, considerata da molti la più bella d’Europa, sarà infatti d’ora in poi illuminata di sera in modo permanente.

Soddisfatto Gianluca Santilli, ideatore e presidente della Granfondo Campagnolo Roma, soddisfatto dell’iniziativa ha dichiarato: “La più grande festa del ciclismo per tutti in nome dell’eco mobilità, affinché la capitale d’Italia diventi un regno ciclabile sempre più green, e del cicloturismo che vede l’area dei Castelli come ideale terreno di gara”.

Annunciato in anteprima la prossima data dell’edizione: domenica 27 maggio 2018, data che coincide con la tappa finale del Giro d’Italia. 

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