Inaugurata la nuova Rinascente su via del Tritone a Roma

È stata inaugurata mercoledì 11 ottobre 2017 con una conferenza stampa ed una visita della struttura la nuova Rinascente su via del Tritone 61 - a Roma -, che il giorno seguente aprirà ufficialmente le porte al pubblico.

Un evento atteso da molto. «È come vincere dieci Super Bowl», dice l'amministratore delegato Pierluigi Cocchini. Le scenografie delle facciate ristrutturate, un atrio che nel rigore geometrico monumentale ricorda lo spirito dell'architettura razionalista, il palazzetto "900" che genera l'effetto “building nel building”, due terrazze panoramiche, sessanta metri di Acquedotto Vergine del I secolo, quattro ristroranti.

Più che un grande magazzino, un luogo di incontro, «non un negozio di moda, ma una piazza che apre per sempre», afferma il presidente Vittorio Radice. «La Rinascente a Roma è sempre stata simbolo di abitudini e clima di Roma. Ed ora con Roma segnamo un momento storico celebrando il centenario dello store».

Una rivincita. Nel 2010 chiudeva lo storico edificio - passato a Zara - di via del Corso, ma ci sono voluti undici anni di lavori «soprattutto di scartoffie e burocrazia» dice Vittorio Radice. Mercoledì 11 ottobre 2017 la festa per la stampa e gli invitati; giovedì 12 ottobre un evento dalle 12 alle 23, con una maratona di intrattenimento con dj set, testimonial come Beppe Fiorello e Francesco Gabbani, un'orchestra con coro che intonerà le melodie del grande Ennio Morricone.

Adriano Baffi, il direttore del negozio, racconta lo sviluppo dei piani: ogni livello è firmato da un designer differente. Ognuno ha interpretato lo spazio in modo diverso.. L'atrio celebra il “Colosseo quadrato”, il travertino - tipico di Roma - è il leitmotiv.

L'ultimo piano è sul food. Nella Rinascente lavorano seicentocinquanta persone con oltre  venticinquemila ore di formazione. Un investimento di circa duecentocinquanta milioni di euro. «La Rinascente di piazza Fiume resterà, con i suoi investimenti» precisa Vittorio Radice. «Il traguardo è stato molto difficile», afferma Radice, «soprattutto sul fronte dei permessi e dei tanti enti interlocutori. Siamo andati da cinque differenti sindaci ed abbiamo versato ventiquattro milioni di euro per gli oneri di urbanizzazione. Una procedura molto lunga. Oggi siamo contenti di essere qui e speriamo che “around the corner” ad attenderci ci sia una ricompensa».

Presente alla conferenza stampa anche Tos Chirathivat, presidente di Central Group, il quale appare molto soddisfatto: «Roma è una piazza importante con una grande storia millenaria e questo store è una risposta per Roma. Ha una sua unicità' grazie anche alle scoperte archeologiche che rendono il negozio un unicum. Qui ognuno può divertirsi, i turisti come i romani. Dal museo al piano food con le terrazze che offrono una vista splendida».

Al piano meno uno, nell'exhibition area, spicca l'Acquedotto Vergine. «Noi abbiamo avuto una grande occasione per l'archeologia», afferma Marta Baumgarten della Soprintendenza,  «abbiamo scavato quattromila metri quadrati che hanno riportato alla luce sessanta metri di Acquedotto. Sapevamo che passava in questa zona ma non immaginavamo che si fosse conservato in questo modo. Rimane visibile l'Acquedotto, mentre il resto dei ritrovamenti, che rimangono conservati ma reinterrati, vengono raccontati tramite la tecnologia. Qui c'erano case, una ricca domus di IV secolo d.c., la via Salaria Vetus - non altro che la via commerciale del sale - ed una serie di mosaici pavimentale di un complesso termale». Un investimento per l'archeologia di circa tre milioni di euro.

Un grande centro commerciale dalle enormi potenzialità. Rinascente, un «participio che è stato, è, e sarà presente».

 

Classe 1986, storico del cinema, appassionato di noir, courtroom movies, gialli e western fin dagli anni del liceo, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi, e collaboratore alle vendite in occasione di incontri, presentazioni e fiere librarie.

Lascia un commento

Agrpress

AgrPress è una testata online, registrata al Tribunale di Roma nel 2011, frutto dell’impegno collettivo di giornalisti, fotografi, videomakers, artisti, curatori, ma anche professionisti di diverse discipline che mettono a disposizione il loro lavoro per la realizzazione di questo spazio di informazione e approfondimento libero, autonomo e gratuito.

Newsletter

Privacy e Termini di Utilizzo
Rimani in contatto con Argpress.
Iscriviti alla nostra Newsletter