Ite Missa Est in prima nazionale a Firenze

una scena di "Ite Miss Est" una scena di "Ite Miss Est"
Dopo l’anteprima di Trieste debutta a Firenze lo spettacolo che unisce storia della Banca Vaticana e Mundial di calcio 78 nell’Argentina di Videla.

Al Teatro delle Spiagge di Firenze venerdì 22 e sabato 23 settembre prima nazionale di Ite Missa Est, una produzione AttoDue/Sinequanon scritta ed interpretata da Mauro Monni e Andrea Mitri per la regia di Jean Philippe Pearson.

Un prete che conduce la sua ultima omelia ed un ex calciatore argentino con la valigia, raccontano due storie apparentemente distanti: quella dello IOR, la banca vaticana nata all’indomani dei Patti Lateranensi del 1929, e quella dei mondiali di calcio del 1978 in Argentina, sotto la dittatura di Videla. Un filo sottile, drammaturgico ma anche reale, le unisce, nel raccontare la storia della forte dignità di due uomini dinnanzi alla potenza del potere, politico ed economico.

La regia asciutta e quasi cinematografica di Jean Philippe Pearson (regista canadese da molti anni residente in Italia) ne sottolinea, anche con l’utilizzo di immagini di repertorio, l’appartenenza al passato, ma anche la assoluta necessità di raccontare storie come queste.

Titolo: Ite Missa Est; Produzione: Atto due/Sine qua non; Autori: Mauro Monni e Andrea Mitri,; Attori: Mauro Monni e Andrea Mitri; Regia: Jean Philippe Pearson; Scenografia: Francesca Leoni; Disegno luci: Claudio Fornai; Video: Jean Philippe Pearson; Musiche di scena: autori vari; Durata: 85 minuti.

Andrea Mitri. Diplomatosi al Laboratorio 9 di Firenze nel 1986, ha continuato ad occuparsi di teatro ad intermittenza fino al 1992, quando è entrato a far parte della Lega Italiana Improvvisazione Teatrale e da allora ha partecipato a tutti i loro progetti, dai Match a Comedy fino alla sit com improvvisata Legami e legumi. Pur privilegiando il lavoro nel campo dell’improvvisazione (è ideatore dei format Quaderni di Famiglia, Trup e Angeli ) a partire dal 2006 si è riavvicinato al teatro di testo, portando in scena Fuorigioco di Rientro, monologo ispirato alla sua esperienza di calciatore professionista e fondando la compagnia Teatri Divaganti. Da allora ha partecipato a vari spettacoli con registi fiorentini. Contemporaneamente ha ripreso la sua formazione partecipando a laboratori con Renata Palminiello, Giuliana Musso, Danio Manfredini , Nikolaj Karpov, Muta Imago e altri.

In televisione ha lavorato in Distretto di polizia, Ris e La Squadra, mentre al cinema ha interpretato un piccolo ruolo ne Il giovane favoloso di Mario Martone.

Dal 2011 al 2015 si è  occupato insieme a Contaminazioni Teatrali dell’organizzazione di UNO, festival nazionale di monologhi che si tiene presso il Teatro del Romito di Firenze. È inoltre l’ideatore (insieme a Lea Landucci) di #FirenzeLongform, rassegna di teatro di improvvisazione, che si svolge a Scandicci (FI). Nel 2017 ha debuttato al Teatro dei Fabbri di Trieste con lo spettacolo Ite Missa Est, scritto e interpretato con Mauro Monni e prodotto da Atto Due Firenze per la regia di Jean Philippe Pearson.

Mauro Monni. Attore, autore, regista e formatore, vive e lavora a Firenze. Da molti anni collabora con alcune riviste culturali e pubblica libri di narrativa. Nel 1995 ha vinto il secondo premio al concorso letterario “Livio Paoli” con il romanzo Se ricominciare è una questione di scelte, ottenendo un rilevante successo di critica. Nel 2005 è uscito il libro Visto da qua (il cielo è ancora più blu), di cui a breve uscire un’edizione rivisitata ed aggiornata. Nel 2014 è uscito 13 agosto 1944, il suo ultimo racconto, realizzato per la Regione Toscana. A partire dal 2002 lavora come attore ed arbitro professionista nel campo del “Match di Improvvisazione Teatrale”. Nel 2010 ha fondato a Sarzana (SP) “Improvvisarzana”, scuola di avviamento al Match di Improvvisazione Teatrale. Ha partecipato a molte produzioni sul teatro-racconto interpretando, fra gli altri, testi di Italo Calvino, Giuseppe Culicchia, Erri De Luca, Cesare Pavese, William Shakespeare, John Ronald Reuel Tolkien, Oscar Wilde, Thornton Wilder ed altri. Attore, autore e regista del monologo Feltrinelli, una storia contro (vincitore del secondo premio al concorso “Stella d’Argento” 2006, finalista “Oltreparola” 2007, secondo classificato al festival “Fratelli Cervi” 2010, vincitore del premio per la miglior regia al “Trofeo Calandra” 2013), nel 2011 ha rappresentato l’Italia al “Festival Internazionede Teatro” de L’Avana, a Cuba. 

Fra gli altri spettacoli, La luna e i falò (2003) di Cesare Pavese, Piccola città (2004) di Thornton Wilder, Le città invisibili (2005) di Italo Calvino, Il Silmarillon (2008) di John Ronald Reuel Tolkien, L’isola delle rose (2009 e 2016), di cui è anche coautore e regista, Potente, storia di una gioventù preziosa (2010) di Daniele Lamuraglia, Il peso della farfalla (2011) di Erri De Luca (con Assemblea Teatro di Torino), La solitudine del re, i 55 giorni di Aldo Moro nella prigione del popolo (2012), di cui è autore, regista ed attore, Di fatto Teresa (2012) di Silvia Bagnoli, Libertad! Come ho fregato Pinochet (2013), di cui è autore, regista e attore, Anime salve a Spoon River (2013), spettacolo-concerto dedicato a Fabrizio De André e realizzato insieme al gruppo musicale Il Banchetto, Berlinger TBV (2014 e 2016) di Giovanni Palanza, Ma la mole no! (2014 e 2016), di cui è autore, regista ed attore, 1915-1918, guerra di vergogne e di eroi (2015 e 2016), di cui è autore, regista ed attore, A proposito di donne… (2017), di cui è autore e regista. 

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