Alla ricerca dei calanchi con gli asinelli di Veio

Alla ricerca dei calanchi con gli asinelli di Veio
Sì è svolta domenica 17 gennaio 2021 dalle ore 10 nella Riserva Naturale dell’Insugherata - non lontano dal quartiere Vigna Clara - l’escursione “Alla ricerca dei calanchi” organizzata dall’Associazione “Asinelli di Veio”.

Con Isidoro - detto “Easy” -, il capobranco, Priscilla e Ciuchino in esplorazione di un vasto ed affascinante territorio vasto all’interno della città di Roma. I “magnifici tre”, dopo esser saliti all’alba sul mezzo che li ha trasportati al punto di incontro, hanno condotto i partecipanti nella Riserva naturale dell’Insugherata, che confina con il Parco di Veio, in cui i tre asinelli quale vivono.

Come indica il nome, nella riserva sono presenti enormi e secolari sughere, che rappresentano l’elemento caratteristico di una zona in cui è stato censito un incredibile numero di specie arboree, sia ad alto fusto sia di sottobosco; sono presenti perfino alcuni castagneti, decisamente rari ad una quota così bassa. Il terreno sabbioso testimonia di un’era antichissima in cui la campagna romana era sommersa dalle acque del mare. Di tale lontano passato sono rimasti alcuni reperti fossili ed il terreno argilloso che, sotto l’azione erosiva del vento, in alcuni punti ha assunto la caratteristica conformazione dei “calanchi”.

Tuttavia la geologia e la flora non sono le uniche attrattive. Anche la fauna è molto varia e ricca: oltre all’onnipresente cinghiale, nella riserva vivono volpi, istrici, tassi e scoiattoli e varie specie di rapaci - sia diurni sia notturni - e colonie di gruccioni. In lontananza si avverte la presenza del picchio rosso e, se non sia ha la fortuna di incontrarlo, sovente è possibile ammirare splendidi esemplari di airone cinerino che nidificano nei punti in cui è presente la macchia paludosa.

Gli asinelli amiatini insegnano ad apprezzare meglio i mutamenti dello spazio naturale che viene attraversato; questi  docili e simpatici animali hanno condotto il gruppo lungo un tratto della via Francigena - l’antichissimo itinerario che conduceva dall’Europa del Nord fino alla Città Eterna - muovendosi con garbo e cautela senza turbare alcun equilibrio, alla scoperta di quanto sia piacevole allontanarsi, anche per una sola giornata, dalla fretta e dalla quotidianità, ed immergersi in una natura senza tempo.

Nel corso del cammino, si imparano molte cose anche sul loro carattere, sulla loro simpatia, la loro curiosità la loro inaspettata agilità: flemmatici e pazienti, se si tratta di superare un ruscello o un grosso sasso, sono in grado di esibirsi in salti buffi quanto efficaci. Una cosa è certa: in barba a tutte le “calunnie” sul loro conto sono estremamente intelligenti, e sanno bene dove portare i loro amici per trasformare qualche insieme in una mattinata indimenticabile.

Asini in avventura, felicità sicura”: perché sulla via del ritorno (sia a piedi sia in macchina rientrando a casa) la percezione è quella di esser più sereni insieme a quelli che sono ormai diventati i nostri amici e le nostre guide: gli asinelli di Veio.

L’Associazione “Asinelli di Veio” è un’Associazione Sportiva dilettantistica affiliata a CSAIn (Centri Sportivi Aziendali e Industriali), Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI Associato a Federturismo Confindustria, nonché Ente di promozione sociale riconosciuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministero dell’Interno.

Presidente: Diego Perucchini (istruttore federale FISE - Federazione Italiana Sport Equestri, tecnico equitazione di campagna di terzo livello ed istruttore formatore CSAIn di terzo livello.).

Attività in programma: L’Associazione “Asinelli di Veio” promuove la globale conoscenza, scoperta e valorizzazione del territorio del Parco di Veio attraverso lo svolgimento di trekking a piedi con l’ausilio di asinelli, utili per favorire l’approccio al contesto naturale.

Le linee guida di tale esperienza sono l’amore per un territorio ricco di storia e bellezze ambientali, in cui la natura si fonde con all’ archeologia, e il desiderio di condividere la conoscenza dei siti naturali più rilevanti e facilmente accessibili (fra cui i tratti della via Francigena compresi nel territorio di riferimento).

L’obiettivo viene raggiunto in compagnia di simpaticissimi animali, affettuosi e, in barba ai luoghi comuni, molto intelligenti, in grado di dare il ritmo giusto per percorrere le asinovie, lungo le quali si muovono senza esitare con pazienza e pacatezza.

Il loro carattere curioso e la loro voglia di compagnia umana trasmettono placida serenità e sorridente spensieratezza; gli asinelli mostrano che il segreto è nel cammino senza fretta, che aiuta ad immergersi in una dimensione così vicina, ma sovente lontana e dimenticata nella frenesia della quotidianità.

Questa terra, il cui fascino è troppo spesso dimenticato, può restituire molteplici emozioni con i boschi, i panorami, i luoghi storici, la flora e la fauna del Parco; un contesto che in ogni stagione dell’anno riserva caratteristiche speciali e indimenticabile!

https://www.facebook.com/asinellidiveio/

 

La Riserva Naturale dell'Insugherata (prende il suo nome dalla presenza di numerosi esemplari di sughere)  è un'area naturale protetta compresa nelle zone Ottavia e Tomba di Nerone, fra la via Trionfale e la via Cassia. La riserva occupa una superficie di oltre settecento ettari e presenta al suo interno numerosi reperti archeologici, oltre a rappresentare un corridoio naturalistico fra l'area urbanizzata a Nord di Roma ed il sistema naturalistico Veio-Cesano, a Nord-Ovest della capitale.

La riserva è stata istituita nel 1997 ed è gestita dall'Ente Regionale Romanatura.

Fra i mammiferi troviamo la volpe, la donnola e l'istrice. È segnalato il tasso ed il cinghiale. Fra i micromammiferi, roditori (il moscardino, il topo selvatico, l'arvicola di Savi)  e insettivori come la talpa, il mustiolo ed il riccio. L'avifauna è ricchissima: nidificano regolarmente quattro specie di rapaci notturni: l'allocco, il barbagianni, la civetta, l'assiolo. Nidificano regolarmente grandi colonie di gruccioni, l'upupa, il gheppio, il picchio rosso maggiore, il cuculo, il picchio verde, la gallinella d'acqua, il nibbio bruno. Fra i rettili, la biscia d'acqua dal collare, la vipera, il ramarro, il biacco. Fra gli anfibi, il rospo comune, la rana verde, la rana italica, la raganella, la salamandrina dagli occhiali. 

Nella riserva sono state censite oltre seicento specie floristiche, una quarantina fra le quali peculiari della riserva; è l'area protetta che contiene la maggior parte fra le erbe censite a Roma.

 

L’escursione Alla ricerca dei calanchi, organizzata dall’Associazione “Asinelli di Veio” (referenti tecnici: Diego Perucchini - istruttore di equitazione ed accompagnatore di turismo equestre - e Laura Antonucci) si è svolta domenica 17 gennaio 2021 nella Riserva Naturale dell’Insugherata nel pieno rispetto di tutte le norme anti Covid in vigore.

Pubblicato in Ambiente

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.

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