Architettura e Agricoltura Urbana: Cultura e Coltura a confronto

Architettura e Agricoltura Urbana: Cultura e Coltura a confronto
Da San Pietroburgo a New York, passando per Milano e Parigi: quando l'ingegno degli architetti contemporanei ambisce a curare i mali delle città del terzo millennio risanando le ferite sul territorio con l'adozione delle tradizioni agricole.

Architettura “verde” per creare oasi naturalistiche urbane, parchi e aree attrezzate, lottizzazioni dotate di giardini privati coltivati a orto, colture rampicanti sulle facciate degli edifici, ma anche recupero delle architetture industriali dismesse per la riconversione in centri socio-culturali: da un capo all'altro del mondo, si diffonde una filosofia di vita comune e condivisa che vede l'agricoltura ecosostenibile giocare un ruolo primario.

Questi i temi trattati nelle varie conferenze tenutesi nel corso della recente Design Week di San Pietroburgo, giunta quest'anno alla quinta edizione, che ha coinvolto numerosi professionisti del settore intervenuti presso prestigiose sedi istituzionali: tra questi l'architetto italiano Massimo Roj di Progetto CMR che ha presentato "Oxygen Eco-Tower", lo stesso già ampiamente trattato ad aprile a Milano, in occasione del Salone del Mobile. Tavole rotonde sul tema anche a Parigi che, in attesa della 'Conferenza sul Clima 2015', si prepara ad accogliere il grande evento anticipando il dibattito: organizzato da The Arts Arena, presso la sede parigina della Columbia Global Centers, l'intervento dell'architetto Thomas Woltz (newyorchese paesaggista tra i più affermati) ha mostrato progetti verdi le cui soluzioni adottate, di notevole impatto naturalistico, hanno risanato fratture territoriali di grande rilievo. Sono molteplici dunque le iniziative che ruotano intorno al tema, e che chiamano a raccolta i professionisti del settore: sui tavoli da lavoro si depositano relazioni e il confronto tra le varie esperienze diffonde nuove filosofie di vita, per urbanizzazioni che offrano nuove prospettive metropolitane.

L'architettura del paesaggio è dunque quella branca scientifica che, oggi, regola, disciplina e detta i nuovi criteri da adottarsi per lo sviluppo di un'urbanistica intelligente. Tra le più importanti, questa sezione dell'arte maestra si pone l'obiettivo primario di operare alla riqualificazione urbana attuando piani operativi verdi che applichino sul territorio nuovi concetti edilizi tesi alla tutela dell'ambiente. Si dota di strumenti i cui sapori rimandano a echi lontani, e mediante il recupero di tradizionali lavorazioni agricole torna a operare in chiave moderna, affiancando innovative strategie studiate per il progresso del territorio a misura d'uomo. Un insieme di politiche di pianificazione urbanistica tese all'innovazione dello sviluppo con valorizzazione del capitale umano, intellettuale e sociale, azioni che migliorano la qualità della vita per soddisfare esigenze umane. 

Nate dall'urgenza di proteggere il pianeta Terra, queste nuove politiche hanno il compito di sensibilizzare l'attenzione sul tema dell'emergenza clima. Puntano alla riscoperta del patrimonio architettonico, artistico, agricolo e culinario, e effondono strategici pensieri imprenditoriali finalizzati alla distribuzione della ricchezza lungo tutta la superficie delle nazioni più moderne. Disseminati lungo l'intero territorio, tesori ignorati appaiono i borghi agresti, spesso abbandonati per decenni, oggi, rivalutati e rivisti come fonte di salvezza per lo sviluppo di comunità intelligenti. 

Questo, dunque, il futuro degli insediamenti abitativi: sistema di trasporto integrato e sviluppo di piste ciclabili, graduale eliminazione dello sviluppo edilizio suburbano per la realizzazione di quartieri compatti, a uso misto, integrati a pianificazioni di agricoltura urbana, nuova frontiera eretta dall'architettura contemporanea alla ricerca di nuovi concetti del costruire, per lo sviluppo di città vivibili tese al recupero dell'intero patrimonio culturale esistente.

 

 

 

 

Pubblicato in Ambiente
Stefania Brugnaletti

Sito web: www.awish.it

Architetto e curatrice di progetti di valorizzazione artistica. Fondatrice di a Wish Consultancy agenzia internazionale offre servizi di consulenza nel settore della creatività (architettura-artecontemporanea-moda). E' persona Interculturale plurilingue orientata verso nuovi indirizzi di ricerca. Esperta consulente d'arte è autrice di testi.

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