Cieli immensi ed orizzonti spettacolosi. Alla scoperta del territorio con gli asinelli di Veio

Cieli immensi ed orizzonti spettacolosi. Alla scoperta del territorio con gli asinelli di Veio
Si è svolta domenica 13 dicembre 2020 a partire dalle ore 9.30 l’escursione “Cieli immensi ed orizzonti spettacolosi”, organizzata dall’Associazione Asinelli di Veio con il patrocinio del Comune di Sacrofano.

Ancora una volta in compagnia dei "magnifici tre": Isidoro detto “Easy”, il capobranco, Priscilla e Ciuchino. Chi li conosce sa quanto dietro ai loro occhi ed alle loro soffici orecchie si nasconda un bel carattere speciale e molto intelligente.

Appena sono arrivati a Sacrofano, questi simpatici animali, che assolutamente dobbiamo salvare dall’estinzione, sotto la guida del loro istruttore Diego, hanno familiarizzato con il territorio del Parco di Veio. Le asinovie che hanno percorso - sia quelle che hanno scoperto, sia quelle che hanno creato dal nulla facendosi strada fra rovi, rocce e cespugli - li hanno convinti di una cosa: far conoscere a nuovi amici le meraviglie di un territorio ricco ed emozionante, sia sotto il profilo naturalistico sia sotto quello geologico ed archeologico.

L’attuale casa degli Asinelli di Veio si trova nel bel mezzo di un’antichissima zona vulcanica: lì ben seicentomila anni fa il Vulcano Sabatino sparava lapilli e fiamme con eruzioni esplosive. Di quell’antichissima era sono rimasti minerali rari, rocce magmatiche, sentieri di lapillo, cave e solfatare: tale biodiversità ospita numerosissime specie animali e vegetali che vivono insieme in boschi, canyon, forre e vaste distese verdi destinate al pascolo.

Querce, lecci, olmi, pungitopo e vischio, rose ed orchidee selvatiche, funghi e ciclamini; e poi rapaci, fagiani, volpi, cinghiali e lepri; ed ancora al pascolo animali allo stato brado: pecore, pony, cavalli, mucche, puledrini e vitellini.

Un paradiso in cui gli asinelli si muovono insieme a noi con garbo e cautela per non turbare alcun equilibrio, ma solo per portare i loro nuovi amici alla scoperta di quanto sia fantastico allontanarsi - anche per una sola mattinata - dalla fretta e dalla quotidianità per immergersi in una natura senza tempo.

Uno spazio in cui ogni stagione ha un fascino differente; un cammino lento che si svolge in modo tale da permettere ai partecipanti di contemplare lo spazio che si stende intorno e di fronte a noi.

Asini in avventura, felicità sicura”; perché, sulla via del ritorno, l’impressione è quella di sentirsi più sereni insieme a quelli che oramai son diventati nostri amici e le nostre guide: gli asinelli di Veio.

 

L’Associazione “Asinelli di Veio” è un’Associazione Sportiva dilettantistica affiliata a CSAIn (Centri Sportivi Aziendali e Industriali), Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI Associato a Federturismo Confindustria, nonché Ente di promozione sociale riconosciuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministero dell’Interno.

Presidente: Diego Perucchini (istruttore federale FISE - Federazione Italiana Sport Equestri, tecnico equitazione di campagna di terzo livello ed istruttore formatore CSAIn di terzo livello.).

Attività in programma: L’Associazione “Asinelli di Veio” promuove la globale conoscenza, scoperta e valorizzazione del territorio del Parco di Veio attraverso lo svolgimento di trekking a piedi con l’ausilio di asinelli, utili per favorire l’approccio al contesto naturale.

Le linee guida di tale esperienza sono l’amore per un territorio ricco di storia e bellezze ambientali, in cui la natura si fonde con all’ archeologia, e il desiderio di condividere la conoscenza dei siti naturali più rilevanti e facilmente accessibili (fra cui i tratti della via Francigena compresi nel territorio di riferimento).

L’obiettivo viene raggiunto in compagnia di simpaticissimi animali, affettuosi e, in barba ai luoghi comuni, molto intelligenti, in grado di dare il ritmo giusto per percorrere le asinovie, lungo le quali si muovono senza esitare con pazienza e pacatezza.

Il loro carattere curioso e la loro voglia di compagnia umana trasmettono placida serenità e sorridente spensieratezza; gli asinelli mostrano che il segreto è nel cammino senza fretta, che aiuta ad immergersi in una dimensione così vicina, ma sovente lontana e dimenticata nella frenesia della quotidianità.

Questa terra, il cui fascino è troppo spesso dimenticato, può restituire molteplici emozioni con i boschi, i panorami, i luoghi storici, la flora e la fauna del Parco; un contesto che in ogni stagione dell’anno riserva caratteristiche speciali e indimenticabile!

https://www.facebook.com/asinellidiveio/

 

Il Parco Regionale di Veio è un’area naturale protetta della provincia di Roma ed il suo territorio forma un triangolo che vede la via Flaminia ad Est, la via Cassia ad Ovest e la via provinciale Campagnanese a Nord. Il territorio interessa il cosiddetto Agro Veientano, dominato dalla città etrusca di Veio e contraddistinto da interessanti elementi storici, naturalistici e paesaggistici.

Ricco di monumenti e luoghi d’interesse (la villa romana di Campetti - rovine archeologiche che si estendono per circa dieci ettari ed in cui sono riconoscibili una cisterna ed un ninfeo -, una zona funeraria - della quale rimane accessibile la tomba delle anatre -, la Mola di Isola Farnese - un mulino dei primi anni del Novecento con il suo Fosso della Mola -, Fosso Piordo - una piccola cascata nei pressi del mulino -, il biotopo del  Follettino, il vulcano di Sacrofano), il territorio del Parco di Veio abbraccia nove comuni (Campagnano, Castelnuovo di Porto, Formello, Magliano Romano, Mazzano Romano, Morlupo, Riano, Roma e, ovviamente, Sacrofano - l’unico fra i nove ad avere oltre l’80% del territorio comunale all’interno del parco medesimo).

Per quanto riguarda la flora, troviamo varie tipicità a seconda delle peculiarità della zona. Nell'area centro settentrionale del parco si possono riconoscere il cerro, l'acero, il carpino nero, il bagolaro, l'orniello, il castagno, il carpino bianco, il leccio, la roverella. Nel sottobosco sono invece presenti il biancospino, il corniolo, la sanguinella, il ligustro, la berretta da prete, il rovo, il prugnolo, la rosa di San Giovanni, la primula, la melissa, il gigaro chiaro, la viola mammola, l'euforbia delle faggete, l'anemone degli Appennini, l'edera, la vitalba e l'asparago selvatico.

 

L’escursione Cieli immensi ed orizzonti spettacolosi (referenti tecnici: Diego Perucchini - istruttore di equitazione ed accompagnatore di turismo equestre - e Laura Antonucci), organizzata dall’Associazione Asinelli di Veio con il patrocinio del Comune di Sacrofano, si è svolta domenica 13 dicembre 2020 nel pieno rispetto di tutte le norme anti Covid in vigore.

 

Pubblicato in Ambiente

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.

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