Enel: "Avanti con il nucleare"

Alla luce della tragedia che ha colpito il Giappone, Enel si conferma  impegnata nel rilancio dell'energia nucleare in Italia: "Continuiamo ad essere impegnati nel programma nucleare italiano", dice Fulvio Conti, ad di Enel.  "Non bisogna reagire in maniera emotiva, come successo altre volte: dobbiamo avere attenzione verso tutte le tecnologie, e non si può escludere il nucleare", aggiunge commentando la possibilità del rilancio dell'atomico in Italia, in occasione della presentazione dei risultati 2010 e del nuovo piano industriale.

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Alla luce della tragedia che ha colpito il Giappone, Enel si conferma  impegnata nel rilancio dell'energia nucleare in Italia: "Continuiamo ad essere impegnati nel programma nucleare italiano", dice Fulvio Conti, ad di Enel.  "Non bisogna reagire in maniera emotiva, come successo altre volte: dobbiamo avere attenzione verso tutte le tecnologie, e non si può escludere il nucleare", aggiunge commentando la possibilità del rilancio dell'atomico in Italia, in occasione della presentazione dei risultati 2010 e del nuovo piano industriale.
L'amministratore delegato de Enel prosegue dicendo: "Si tratta di un programma a lungo termine, che si basa sulla terza generazione, una tecnologia avanzata. Come Paese, come industria, dobbiamo sviluppare tutte le tecnologie e non possiamo fare a meno del nucleare". Un progetto che l'Enel ha già ben chiaro: "Siamo ancora in una fase preparatoria, il grosso dell'impegno ci sarà nel piano 2016-2020", ha spiegato l'ad sottolineando l'impegno economico:"Il piano prevede 300-400 milioni di investimenti in preparazione a tutta la procedura di autorizzazione e di selezione dei siti, per consentirci di arrivare al 2015 ad un progetto soddisfacente approvato e cantierato". E a proposito degli incidenti a Fukushima e della relativa gestione, Conti dichiara: "Tutti noi faremo tesoro delle esperienze dei nostri colleghi giapponesi". E lascia la porta aperta ad un eventuale rifiuto del programma nucleare da parte del Paese: "La rinuncia al riavvio del programma nucleare italiano rappresenterebbe un enorme danno, ma se ci fosse una decisione avversa da parte del Governo, del Parlamento, della Repubblica Italiana, Enel rispetterebbe questa decisione, che spero comunque che non venga presa".

 

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Pubblicato in Ambiente

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