In Sudafrica trovato il "gatto mannaro"

un "gatto mannaro" un "gatto mannaro"
A mezza strada fra cane e felino, ne esistono solo trentaquattro in tutto il mondo.

Sembra quasi uno scherzo della natura, a metà fra un cane e un gatto. Si tratta di un Lykoi, rarissima specie sviluppatasi in seguito a una mutazione genetica del gatto domestico. È talmente raro che al mondo ne esistono solo trentaquattro esemplari. Ora pare che dal Sudafrica sia arrivato il trentacinquesimo. I volontari del “Feral Cat Project”, rifugio per animali di Città del Capo, hanno salvato Eyona - questo il nome dato alla Lykoi - insieme ai suoi fratellini abbandonati in un giardino pubblico.

"Eyona è un Lykoi, noto anche con il soprannome  di gatto mannaro”, spiegano i responsabili del rifugio. Uniche le sue caratteristiche peculiari: niente peli intorno agli occhi, al naso, alle orecchie, ed al muso. Dotato di un’indole che pare sia anch’essa più simile a quella di un cane che non a quella di un felino, il suo valore economico può arrivare fino a duemila dollari.

 

Pubblicato in Ambiente

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.

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