L’Europa colpita dalla più grave siccità registrata dal 2003

La maggior parte del continente europeo è stato colpito da una grave siccità durante i mesi di giugno e luglio 2015, la peggiore registrata dopo quella che seguì l’ondata di caldo dell’estate 2003.

I periodi di siccità sono dovuti a una mancanza di precipitazioni per un lungo periodo di tempo. Secondo i dati pubblicati dall’ European Drought Observatory (EDO), l’Europa è stata colpita durante l’estate da un elevato livello di siccità, soprattutto Francia, Germania, Benelux, Ungheria, Repubblica Ceca, il nord Italia e il nord della Spagna. Il fenomeno è causato da una combinazione di un prolungato periodo di carenza di precipitazioni e da temperature particolarmente elevate.

L’EDO effettua le proprie statistiche basandosi su diversi indici: il livello delle precipitazioni, le misurazioni satellitari, il livello di umidità del suolo. In base alle rilevazioni satellitari la siccità, causata da scarse precipitazioni già a partire da aprile, ha manifestato i suoi effetti sull’umidità del suolo e sulla vegetazione nel mese di giugno, diventando via via più marcata verso la fine di luglio. Un’altra caratteristica del periodo è stata la persistenza di un’anomalia termica: in tutta la regione mediterranea, e in particolare nella Spagna, le temperature massime quotidiane erano al di sopra dei 30 gradi per 30-35 giorni consecutivi (in Spagna anche più di 40 giorni).

A causa della siccità sia l’ambiente che diversi settori produttivi hanno subito diverse conseguenze negative: perdite dei prodotti agricoli, interruzioni della navigazione interna, aumento degli incendi, problemi per la salute umana.

L’EDO augura un’abbondanza di piogge nelle regioni mediterranee durante il mese di settembre o nei mesi successivi, perché le precipitazioni sono ora necessarie per contrastare gli effetti negativi della siccità del 2015 e ripristinare la situazione. Al momento però non è stato notato ancora alcun miglioramento. Il Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine prevede temperature al di sopra della media durante il mese di settembre (ad eccezione della penisola iberica) e ancora un clima asciutto per l’Europa continentale e settentrionale, ma un aumento delle piogge è previsto per quelle meditarranee.

Report originale dell’EDO sulla siccità (PDF) 

 

 

 

 

 

 

 

 

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