La Francia s’impegna per il clima | #GoCOP21

La Francia s’impegna per il clima | #GoCOP21 ©Yann Arthus-Bertrand
Un “green carpet” all’Eliseo al posto dell’usuale “tapis rouge” il 10 settembre all’occasione del lancio ufficiale della Conferenza sul clima di Parigi da parte del presidente della Repubblica francese François Hollande durante la giornata “La Francia s’impegna per il clima. Prima della COP21!”

Spesso accusato d’essere poco attento ai temi dell’ecologia, presidente Hollande nell’occasione ha voluto mostrare, a pochi giorni dell’appuntamento mondiale del COP21 (che si terrà dal 30 novembre all’11 dicembre), la forza e l’unità della sua squadra - composta non solo da politici ma anche da rappresentanti della società civile, enti territoriali e imprese, artisti ed educatori, tutti portatori di soluzioni per il clima - nonché per mobilitare l’opinione pubblica sul tema anche attraverso una campagna sui social network con l’hashtag #GoCOP21.

La Francia accoglierà e presiederà il 21esima Conferenza delle parti della convenzione-quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP21/CMP11). Una scadenza determinante perché sarà necessario arrivare all’adozione di un primo accordo universale e vincolante sul clima per mantenere la temperatura globale con un aumento non superiore ai ben noti 2°C. L’Esagono dovrà svolgere un ruolo di primo ordine sul piano internazionale, per mediare i diversi punti di vista e facilitare la ricerca di un consenso delle Nazioni Unite. Secondo l’Eliseo «Non ci sono solo la Cina e gli Stati Uniti», per sottolineare che ogni stato ha il suo peso anche i più piccoli come quelli «insulari che potranno essere determinanti nei negoziati a Parigi, poiché questa conferenza funziona attraverso il consenso».

Due mesi e mezzo prima del rendez-vous, l’obiettivo presidenziale è di mettere in luce “il gruppo Francia” del COP21. Dopo una visita del luogo che ospiterà il vertice a Le Bourget  - dove 18 ettari dovranno ospitare i 40.000 visitatori previsti - si è svolta una serie di tavole rotonde che ha permesso di ritornare sulle sfide e lo svolgimento dei negoziati dando la parola al ministro degli Esteri, Laurent Fabius, al ministro dell’Ecologia, Ségolène Royal e a Laurence Tubiana, ministro della Giustizia e ambasciatrice incaricata dei negoziati sul cambiamento climatico, e altri invitati rappresentanti d’imprese di d’associazioni.

Ad apertura dei lavori, il Primo Ministro, Manuel Valls ha dichiarato che: «La sfida del clima  è colossale, impegna l’umanità, poiché ne va dalla sopravvivenza del nostro pianeta», ricordando che i primi sette mesi del 2015 sono stati i più caldi mai registrati sulla superficie del pianeta. «Le inondazioni, la siccità, le catastrofi climatiche sono sempre più frequenti. E le prime vittime, sono le popolazioni più fragili».

Il presidente François Hollande ha pronunciato il discorso di chiusura affermando che: «In gioco non è solo la qualità della vita, ma la vita stessa»,  restando sulla stessa lunghezza d’onda di Valls e di Ségolène Royal che ha rimarcato: «Salvare il clima vuole dire salvare l’essere umano e il suo futuro”. Tra i protagonisti della giornata anche il giornalista e ambientalista Nicolas Hulot, eletto dall’Eliseo come “inviato speciale per la protezione del pianeta».

Prima dell’apertura della giornata di lavori si è svolta la visita dell’esposizione fotografica “60 soluzioni” di Yann Arthus-Bertrand, visitabile gratuitamente fino all’11 dicembre sui cancelli di Quai d’Orsay. Attraverso 21 fotografie -  tratte della sua serie famosa “La Terra vista del cielo” , la mostra vuol dimostrare come il riscaldamento climatico non è soltanto un problema ma anche numerose soluzioni o opportunità che sono comparse frutto dell’impegno della società civile, delle imprese, delle comunità ed anche dei singoli. Suddivisa in quattro sezioni - la città, l’agricoltura, la transizione energetica e l’adattamento al cambiamento climatico – la mostra illustra alcune “soluzioni” conosciute o inedite; sorprendenti o non; dalla portata locale o che eserciteranno un’influenza planetaria. 

“Contiamo su voi” è il messaggio del video ufficiale del COP21, indirizzato ai governanti del mondo intero. Un messaggio di speranza che porta con sé l’augurio che questa 21esima Conferenza sia più decisiva delle sue precendenti edizioni.  

 

Video Contiamo su voi

Pubblicato in Ambiente
Cristina Biordi

Giornalista professionista, documentarista, curatrice di mostre, appassionata ed esperta d’arte, cinema, teatro, letteratura, fotografia, enogastronomia, con 15 anni d’esperienza nel settore dell’energia e dell’ecologia. Ovvero: è terribilmente curiosa! Dalla Città Eterna si è trasferita nella Ville Lumière, dove è titolare dell’agenzia Labi communication, e come Joséphine Baker ha due amori: l’Italia e Paris. 

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