La iena Nadia Toffa indaga sullo scarico a mare di Specchiarica

La iena Nadia Toffa indaga sullo scarico a mare di Specchiarica
La iena Nadia Toffa è stata avvistata mentre  curiosava nella zona di Specchiarica, area situata nella provincia di Taranto che è stata destinata la condotta di un depuratore consortile di Sava e Manduria.

In anteprima esclusiva e in gran segreto sarebbe stata avvistata Nadia Toffa alla guida di una troupe del famoso programma d’inchiesta di Mediaset “Le Iene” nei pressi di Specchiarica, il litorale destinato ad accogliere la condotta sottomarina di un depuratore delle vicine Sava e Manduria, la cui realizzazione è stata più volte contestata dai cittadini locali.

A regalarci questa anticipazione è il giornale locale “la voce di Manduria” attraverso un originale articolo (clicca qui), secondo il quale sarebbe inequivocabile il motivo della presenza manduriana della iena Toffa, che era stata invitata attraverso un post sul suo profilo Facebook dall’ambientalista  Mimmo Fontana, “punto di riferimento per dare visibilità alle battaglie del territorio in difesa del litorale e del mare”, che ha accompagnato la iena a visionare la zona.

Ma per quali ragioni la popolazione locale sarebbe contraria allo scarico a mare? Una spiegazione sintetica ce la dà lo steso nel suo post “fare uno scarico fognario in una zona sito di interesse comunitario, in un mare unico perché incontaminato. Hanno deciso di ucciderci ma nessuno ne parla, le tv sono silenziate, anche i giornali … nessuno si accorge di noi".  L’area è sede della Salina Monaci, conosciuta anche come riserva di Torre Colimena, istituita negli anni duemila ed inclusa nell’Elenco delle Aree naturali protette italiane a partire dal 2010. Situata a poche decine di metri dal mare, è  destinazione di decine di uccelli migratori, tra cui fenicotteri rosa e cigni, nonché mammiferi e rettili.

In un articolo pubblicato dal Comitato Torre colimena viene evidenziato che il progetto della  tratta sottomarina del depuratore di Sava e Manduria prevede lo scarico a mare dell’acqua meno depurato proprio a Specchiarica, la località balneare situata a pochi metri dalla Salina. La condotta sboccherà a 17 metri di profondità a mille metri dalla riva e, a causa di forti correnti che portino gli effluvi al largo, finirà per contaminare le acque di Torre Colimena, già dichiarate incontaminate dall’ ARPA (Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione dell'Ambiente) e alla lunga comprometteranno anche l’equilibrio ecologico della Salina Monaci.

Non ci resta che aspettare cosa diranno a proposito Le Iene, sebbene, secondo “la voce di Manduria”, “non è chiaro se il lavoro firmato da Toffa andrà in onda nella prossima stagione del programma, già chiuso il 15 maggio, o se la produzione di Italia Uno stia pensando a qualche speciale per l’estate” 

 

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Pubblicato in Ambiente

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