L'ultima tragica avventura del HMS Bounty contro Sandy

Tragedia al largo delle coste del Nord Carolina: affondato dall’uragano Sandy il vascello realizzato per il film “Gli ammutinati del Bounty” mentre tentava di raggiungere la Florida. Disperso il comandante, Robin Walbridge, ritrovato invece il corpo del marinaio scomparso, Claudene Christian.

Tragedia al largo delle coste del Nord Carolina: affondato dall’uragano Sandy il vascello realizzato per il film “Gli ammutinati del Bounty” mentre tentava di raggiungere la Florida. Disperso il comandante, Robin Walbridge, ritrovato invece il corpo del marinaio scomparso, Claudene Christian.

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L'uragano Sandy che ha travolto New York in queste ore, prima di scatenare la propria incontrollabile e distruttiva furia tra i grattacieli e le strade della Grande Mela, ha incontrato sul suo cammino, a largo dell’oceano Atlantico in corrispondenza con la costa del Nord Carolina, con quello dell’H.M.S. Bounty: replica del tre alberi su cui si verificò nel 1789 il celebre ammutinamento. L’esito dello scontro tra il vascello e l’uragano è stato drammatico: nel cuore della notte, l’H.M.S. Bounty si è trovato in mare aperto in completa balia degli elementi scatenati da Sandy. Nonostante l’impegno e l’esperienza dell’equipaggio a bordo, la tragedia è stata però inevitabile. Dopo alcune disperate ore, in cui i marinai sono stati costantemente sopraffatti da onde alte più di sei metri, il comandante, Robin Walbridge, che al momento risulta l’unico disperso, è stato costretto ad ordinare di abbandonare la nave. Appurata invece la sorte di Claudene Christian, prima vittima di Sandy; ritrovato al largo delle coste della Nord Carolina, a circa 150 km Sud-Est dall'isola di Hatteras. Con il vento che soffiava oltre i 70 km all'ora, i sedici marinai che erano a bordo hanno lottato per raggiungere le zattere di salvataggio messe in mare. Solo quattordici ce l'hanno fatta. In loro soccorso è arrivata la Guardia Costiera. Prima con un Hercules C-130 da ricognizione, poi con due elicotteri, che con i verricelli hanno issato i naufraghi a bordo. Nonostante si fosse ormai fatto giorno, l'operazione è stata particolarmente difficile e pericolosa. Non c'é stato invece nulla da fare per la nave: abbandonata alla deriva, è poi affondata. Ora giace su una secca, profonda appena cinque metri e il suo albero di maestra é visibile tra le onde. Si chiude in maniera davvero infausta la carriera nautica dell’H.M.S. Bounty, realizzato nel 1962 per la pellicola “Gli ammutinati del Bounty” interpretata da Marlon Brando.  In tempi recenti il vascello era stato utilizzato per vari altri film: tra cui la fortunata serie 'Pirati dei Caraibi'. Del capitano della nave, Robin Walbridge, di 63 anni, ancora nessuna traccia, ma "le ricerche continuano, ha fatto sapere la Guardia Costiera. Gli altri naufraghi, frattanto, sono ormai sulla costa da molte ore e, nonostante tutto, sono in discrete condizioni di salute.

Pubblicato in Ambiente

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