Roma Sì Muove: festa a Piazza Farnese

Sabato 15 settembre il Comitato “Roma Sì Muove” organizza una festa in piazza Farnese per promuovere la raccolta firme sugli otto referendum cittadini su ambiente, mobilità e diritti. Dalle ore 18 insieme ai promotori si alterneranno sul palco personaggi della cultura e dello spettacolo che spiegheranno le ragioni del sostegno alla campagna referendaria. Ci saranno sul palco Serena Dandini, Alessandro Mannarino, Claudio Santamaria, Dario Vergassola, e tanti altri.

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Otto referendum per cambiare, per cambiare le forme di partecipazione dei cittadini romani al governo della propria città, per cambiare indirizzo su alcuni dei principali temi della nostra vita quotidiana, per cambiare la cultura politica della classe dirigente e degli elettori.

Finora sono state raccolte circa la metà delle 50.000 firme necessarie per chiamare i romani al voto: il tempo per la raccolta delle firme, di tre mesi, scade il 5 ottobre. Se si raggiungerà il numero minimo di firme, il voto sui referendum si terrà nei primi 6 mesi del 2013; se almeno il 30% dei romani andrà a votare e vinceranno i “sì”, i referendum avranno il valore di un preciso indirizzo per il prossimo sindaco.

Ma quali sono i temi individuati? Eccoli:

  1. Mobilità. Progressiva riduzione del traffico privato nel centro storico per dare tempi certi ai bus; corsie preferenziali protette e tranvie; trasformazione dei treni pendolari in linee metropolitane; piste ciclabili e blocco per i pulman turistici.
  2. Stop al consumo di suolo. Puntare sul recupero e rinnovo dei tessuti urbani già esistenti attraverso un’edilizia che non consumi suolo ma recuperi il già costruito.
  3. Rifiuti zero. Rivoluzionare le politiche sui rifiuti in modo da riciclarne il più possibile; differenziata e porta a porta in tutta la città; utilizzo delle discariche solo per una piccola parte di rifiuti trattati.
  4. Mare libero. Libero accesso dei bagnanti al mare e ripristino della visibilità del mare di Roma, oggi trasformato in un “lungomuro”; riequilibrio al 50% tra spiagge libere e attrezzate.
  5. Famiglie di fatto. Rimozione delle discriminazioni nei servizi e nelle attività del comune tra famiglie, che siano sposate o no, eterosessuali o omosessuali.
  6. Registro dei testamenti biologici. Istituzione di un registro comunale dei testamenti biologici che raccolga le disposizioni anticipate di trattamento sanitario e di fine vita dei cittadini che intendano depositarle.
  7. Libertà di scelta nei servizi alla persona. Per asili nido, assistenza anziani e disabili, fermo restando il ruolo del comune, il referendum si riferisce a quella parte di servizi già oggi affidati a strutture non pubbliche e chiede l’istituzione di bonus che le famiglie potranno sfruttare nelle sedi che riterranno più idonee.
  8. Meno partitocrazia. Ridurre i costi dell’apparato amministrativo azzerando i consigli di amministrazione delle aziende municipalizzate di cui il comune è socio unico, che esistono soltanto come luogodi consociativismo e clientelismo; affidandole a un amministratore unico ci saranno meno poltrone da spartirsi e un risparmio di sei milioni di euro l’anno.

I promotori sono un gruppo trasversale di cittadini con esperienze diverse nella politica, nella cultura, nella scienza e nella ricerca, nell’ambiente e nel sociale, convinti che ci si debba impegnare in prima persona per trasformare Roma in una Capitale più moderna e vivibile. L’iniziativa è stata presa, dall'ex assessore alla Cultura del Comune di Roma Umberto Croppi, insieme al radicale Mario Staderini e al Segretario dei Verdi Angelo Bonelli, e con il sostegno di associazioni, esperti e personalità trasversali agli schieramenti politici. Insomma si tratta di un’occasione concreta per dare forma alla richiesta della maggioranza dei cittadini che non vogliono più delegare le scelte ad una classe politica autoreferenziale ma vogliono riappropriarsi del diritto di decidere sul proprio futuro.

Sabato 15 settembre, per promuovere la raccolta firme il comitato organizza una festa durante la quale insieme ai promotori si alterneranno sul palco personaggi della cultura e dello spettacolo come Serena Dandini, Alessandro Mannarino, Claudio Santamaria e Dario Vergassola, che spiegheranno le ragioni del sostegno alla campagna referendaria.

Per info: www.romasimuove.it

Pubblicato in Ambiente

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