Tornano le Giornate Fai d’Autunno per (ri)scoprire la bellezza del nostro patrimonio italiano

Tornano le Giornate Fai d’Autunno per (ri)scoprire la bellezza del nostro patrimonio italiano
Torna la grande festa delle Giornate Fai, decima edizione della grande festa di bellezza, patrimonio e cultura del Fondo Ambiente Italiano e cuore della Campagna ricordiamoci di salvare l'Italia, in programma sabato 16 e domenica 17 ottobre per visitare seicento luoghi inaccessibili o poco conosciuti in trecento città italiane.

La più importante manifestazione dedicata al nostro patrimonio artistico e culturale. Una vera e propria festa dei territori, dei suoi tesori e della cultura. Un'opportunità, ogni anno nuova e diversa, per accostarsi a un patrimonio smisurato e policromo, raccontato per l’occasione con l’entusiasmo contagioso di tutti i volontari Fai, impegnati nel diffondere e coltivare la consapevolezza che l’Italia custodisce tesori inestimabili di cui andare orgogliosi.

Sarà “un’edizione dedicata agli eroi”, ha dichiarato da Andrea Carandini, presidente Fai, con un grande omaggio al centenario della traslazione del Milite Ignoto e l'apertura eccezionale di 42 beni delle Forze Armate.

“L’occasione delle Giornate Fai – dichiara il ministro della Difesa Lorenzo Guerini, parlando al centro della splendida, ottocentesca Biblioteca Militare Centrale del Palazzo Esercito a Roma, in via XX Settembre – ci permette di porre l'accento sul nostro patrimonio architettonico di altissimo valore. Approfitto per invitare le Forze armate e il ministero a riscoprirlo. Gli immobili della Difesa non più utilizzati in termini operativi rappresentano una ricchezza comune e possono essere ripensati e trasformati in spazi per la collettività, aree verdi e spazi di socialità”.

Proprio per l’occasione, infatti, le Forze Armate metteranno a disposizione 42 realtà militari di pregio storico-artistico. E per questa ragione il ministro Guerini annuncia la piena disponibilità della Difesa a progetti di riutilizzo sociale per immobili “non più operativi”.

Il presidente del Fai, Andrea Carandini, definisce “emozionanti” queste giornate collegate alle Forze Armate e ricorda come Benedetto Croce abbia definito “volto della Patria” proprio l'ambiente dell'Italia “fatto di natura e di storia intrecciate tra loro”. Accanto a lui e al ministro c'è, significativamente, anche il generale Enzo Vecciarelli, Capo di Stato Maggiore della Difesa. Convinto supporto della Rai, rappresentata da Giovanni Parapini, direttore Rai per il Sociale.

In questo autunno Fai 2021 (tutto il programma sarà disponibile sul sito www.fondoambiente.it, con orari e modalità di visita e per la raccolta di fondi, in quanto il Fai non ha alcuna sovvenzione statale) verranno aperti tesori particolarmente rari, ovviamente soltanto in parte militari.

Si potranno visitare complessi religiosi, palazzi signorili, castelli, intere aree archeologiche, borghi e aree naturalistiche. Per esempio a Roma proprio Palazzo Esercito, del 1876, con la sua Biblioteca Militare centrale, con 120.000 volumi. Ma anche Palazzo Chigi, sede della presidenza del Consiglio, o il seicentesco Casino del Bel Respiro a villa Pamphilj. Nel Lazio, Paolo e Giovanna Portoghesi apriranno eccezionalmente il loro straordinario “Giardino delle meraviglie” di Calcata. A Milano, poi, aperture per Palazzo Cusani, sede del Comando Militare Esercito Lombardia e sede Nato. E poi visite a villa Falck, al recentissimo Campus Bocconi firmato dalle archistar giapponesi Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa dello studio Sanaa di Tokyo. Apertura per il Castello di Lardirago a Pavia. A Torino visite speciali per il settecentesco Palazzo Arsenale. A Napoli aperta la Scuola Militare Nunziatella fondata nel 1787. A Firenze si potrà scoprire Villa Salviati. Ma sono soltanto alcuni esempi tra i 600 possibili luoghi da poter visitare.

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