30 anni dopo Carlo Riccardi si supera: tela di oltre 130 metri a Piazza del Popolo

Carlo Riccardi Carlo Riccardi Agr ©
Il grande artista ha esposto la Maxitela a Piazza del Popolo lanciando un appello: “Diamoci una mano, impegnamoci per le Olimpiadi della Cultura"

Roma, 16 agosto 2016 - Piazza del Popolo a Roma è conosciuta e celebrata in tutto il mondo per la sua straordinaria bellezza. Le sue ricchezze architettoniche sono state un prezioso scenario per un’esposizione artistica del tutto particolare. Esattamente 30 anni dopo Carlo Riccardi supera se stesso ed espone una tela lunga oltre 130 metri, alcuni in più di quelli già sorprendenti del Ferragosto del 1986. Il titolo dell’opera è “Diamoci una mano” e vuole essere un’occasione per riportare l’attenzione sull'importanza della cultura come mezzo di unione tra i popoli. 

Carlo Riccardi, artista e celebre fotografo, simbolo della dolce vita, che il prossimo 3 ottobre compie 90 anni, dà vita così a un originale bis. I pezzi della Maxitela vengono assemblati dal vivo con un vero e proprio happening che attraverserà Piazza del Popolo. L’installazione mobile si materializza con una passeggiata del Maestro tesa a esaltare il contributo dell’arte per la pace, la solidarietà e la tutela del patrimonio culturale e storico.

Negli oltre 100 metri di pittura, la mano ha un ruolo da protagonista, riprodotta in mille colori e in tante situazioni ma sempre aperta, proprio per sottolineare il bisogno collettivo di incontro. Ma i soggetti, con una forte carica espressiva e orientata all’astrattismo, sono i più vari: fra questi la gente che lavora o il cuore delle città.

Paparazzo per eccellenza, testimone di decenni di vita italiana, pittore e ideatore del manifesto pittorico “Quinta Dimensione” firmato da oltre 50 artisti contemporanei, Carlo Riccardi non è nuovo a imprese del genere.  I colori accesi delle sue maxi tele hanno festosamente invaso Piazza della Signoria a Firenze, il Chiostro di S. Domenico a Siena, il Teatro Impero a Terracina. Una maxitela è stata donata a Giovanni Paolo II e srotolata nella Sala Nervi in Vaticano. Un’altra è stata esposta alla Galleria Raphael a Francoforte. 

Negli ultimi tre decenni, Carlo Riccardi, godendo anche del patrocinio della Regione Lazio, è stato protagonista di un’iniziativa straordinaria: ha percorso 5mila chilometri per “incravattare” e “fasciare” con maxitele lunghe sino a 300 metri, scorci di paesi, paesaggi e monumenti di tutta Italia. Dietro l’aspetto più squisitamente artistico, il suo proposito di sensibilizzare l’opinione pubblica per la valorizzazione dell’immenso tesoro artistico del Bel Paese.

Tra le sue mostre più rappresentative, la celebre “Art Obama”, curata e organizzata dall’Istituto Quinta Dimensione: sessanta dipinti dedicati al presidente americano Barack Obama. Le opere, di particolare originalità, sono state realizzate sulla base delle prime pagine dei maggiori quotidiani nazionali e internazionali - da "Il Corriere della Sera" al "The New York Times" - che in occasione delle elezioni presidenziali diedero il benvenuto all’uomo del “Yes, we can”.

Oggi le tele di Carlo Riccardi continuano a fare il giro del mondo. E, con loro, lui stesso alla soglia dei 90 anni: non conosce frontiere per presentare le sue opere e le sue fotografie, mostrando la propria qualità ma ricordando anche il valore e l’importanza dell’arte nella vita individuale.

 

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