5 piazze 5 sensi: arte e performance in cinque città siciliane

5 piazze 5 sensi: arte e performance in cinque città siciliane
5 piazze 5 sensi. Arte e performance in Sicilia è una rassegna d’arte contemporanea che, attraverso i 5 sensi, propone un inedito approccio agli spazi urbani di cinque città siciliane (Ragusa, Palermo, Enna, Catania e Modica) grazie al contributo creativo di altrettanti artisti contemporanei: Loredana Longo, Peter De Cupere, Giuseppe Veneziano, canecapovolto e Tiziana Contino.

La rassegna, curata da Chiara Canali, si svolgerà dall’ 11 luglio al 12 settembre 2015 ed è uno degli appuntamenti del Festival I ART, il grande contenitore di eventi multidisciplinari connesso all’omonimo progetto comunitario che, ideato e diretto da I World, vede capofila il Comune di Catania.

“Inviteremo cinque artisti, spiega la curatrice Chiara Canali, a esprimere il proprio approccio sensoriale alla città, trovando strade che ci incuriosiscono e allo stesso tempo ci fanno riflettere. Le connessioni fra le diverse discipline concorrono a tracciare una mappa di relazioni viventi: il suono ambientale del collettivo canecapovolto ridisegna l’architettura del Castello Ursino di Catania, creando nuovi punti d’ascolto cittadino; la riattualizzazione visiva del passato storico in Piazza della Libertà di Ragusa diventa per Loredana Longo stimolo per rievocare questioni politiche non ancora risolte; i sapori della tradizione dolciaria siciliana sono per Giuseppe Veneziano elementi strutturali di un’iconografia pop contemporanea all’interno del Belvedere di Enna; la potenza associativa degli odori consente a Peter De Cupere di dare avvio a una passeggiata profumata per le vie di Palermo; la tattilità e l’interattività viene convogliata da Tiziana Contino in una performance che consente allo spettatore di esorcizzare la propria rabbia.

Il primo appuntamento, sabato 11 luglio alle ore 20 in Piazza della Libertà a Ragusa, sarà la performance di Loredana Longo, ispirata a fatti realmente accaduti nel 1945 in Piazza Libertà quando la giovane Maria Occhipinti, incinta di cinque mesi, si stese a terra davanti a un camion militare dando origine a una violenta sommossa. A distanza di 70 anni, il problema più scottante in Sicilia è quello degli immigrati che giungono dall’Africa, presenza “scomoda” ma al tempo utile come forza lavoro. Riattualizzando il gesto di Maria Occhipinti, Loredana Longo farà sdraiare 6 giovani extracomunitari davanti alle ruote di un camion di prodotti agricoli mentre dal balcone della Torre Littoria sventolerà una bandiera di stracci colorati e verrà riproposta la frase “…Tu primo a sorgere nella generosa terra di Sicilia”.

festival i-art

 

 

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