Architettura, Pittura e Scultura : Le Corbusier "a misura d'uomo"

Architettura, Pittura e Scultura : Le Corbusier "a misura d'uomo"
Nel 50° anniversario del grande architetto svizzero Le Centre Pompidou, dal 29 aprile al 3 agosto 2015, dedicata a Charles-Edouard Jeanneret detto Le Corbusier una grande retrospettiva che centra il tema del 'modulo', ovvero la ricerca di una architettura costruita "a misura d'uomo".

In mostra non solo l'architetto ma anche il pittore e lo scultore, attraverso un itinerario espositivo che conta circa trecento opere distribuite nelle sale del museo parigino. Dodici sezioni indagano l'evoluzione della ricerca artistica, analizzando l'opera completa per temi diversi: dai primi studi applicati ai ritmi e ai motivi in rassegna nella prima sala, al susseguirsi dei lavori passando, di sala in sala, dal Purismo all'Esprit Nouveau, dalle Unités d'Habitation ai Piani Urbanistici, e così via, esplorata nella sfera pubblica e privata la progettazione in piccola e grande scala. Si presenta un insieme di schizzi a mano libera, disegni tecnici a matita, chine e acquarelli, dipinti a olio, sculture, plastici architettonici, fotografie e video, che raccontano il percorso di un'architettura nata dall'evoluzione degli studi applicati alle proporzioni umane, che hanno dato vita a 'Le Modulor (scala di proporzioni basata sulle misure dell'uomo).

Cuore del lavoro lecorbusiano, qui, nella sala 7, 'Modulor' trova un'esposizione esemplare e spettacolare, e la ricca antologia, dedicata non solo all'ambito delle corrispondenze fisiche, rivolge attenzione a questa grande figura dell'architettura moderna attraverso una nuova lettura della sua creatività artistica, spesso enigmatica, esplorando anche l'ascolto da egli prestato al ritmo e alla musica, come ricerca dell'armonia e della bellezza attraverso lo studio dell'equilibrio delle proporzioni.

 Il ritmo, dunque, che si pone al centro della ricerca iniziale, strettamente correlata alla sfera psicofisica. E cristallo di visione diviene il ritmo delle colonne del Pantheon che si staglia davanti agli occhi del maestro del Novecento, durante un viaggio ad Atene, momento che da l'avvio alle sue ricerche sui rapporti, sulle rispondenze tra luce, forma e colore. Da lì in poi, il centro delle esplorazioni dell'architetto è la percezione della forma base dell'architettura come essa appare al suo primo impatto alla vista dell'uomo. Riflessioni che portano ai disegni del porto di La Rochelle e alla realizzazione di Villa Schwob, sulla cui facciata principale spicca un grande quadrato bianco che null'altro rappresenta sennonché lo studio di come la percezione umana imprima nella memoria la forma geometrica.

E nella pianta di un edificio il progettista svizzero trova l'elemento generatore della sua architettura, e l'impronta che essa lascia sul terreno è il suo ancoraggio alla terra. Partendo dalla pianta Le Corbusier elabora un sistema di composizione di forme dettate da proporzioni 'cognitive' e fisiche, per l'elaborazione di uno spazio dove è il corpo umano a determinare le dimensioni dell'architettura: 'La costruzione è fatta per stare in piedi, l'architettura è fatta per emozionare.' Con questa affermazione Le Corbusier lega l'architettura alla sfera emotiva dell'uomo dove l'acustica, risonanza spirituale, è all'origine di alcune delle creazioni più rappresentative. Dallo studio dell'ascolto alla realizzazione degli edifici dedicati alla Spiritualità, attraverso algoritmi matematici che permettono la percezione dello spazio, e l'uso del cemento faccia a vista che consente ogni forma. Sull'onda della spiritualità nasce la Cappella di Notre Dame a Haut (1950), ma è dallo studio della luce che prende corpo, nel 1958, il padiglione Philips alla Expo di Bruxelles, congegno architettonico rimarcato da superfici in cemento sulle quali gli effetti della luce modulano le diverse forme dell'architettura. Risonanze spirituali, dunque, e alternarsi di ombre e luci per generare textures in cemento, impresse tra contrasti che modulano forme e modellano l'architettura.

La mostra antologica centra l'attenzione sull'influenza dei viaggi e soggiorni in Germania, con una nuova chiave di lettura, decisamente forzata, voluta dai curatori Frédèric Migayrou e Olivier Cinqualbre. Approfondimenti si estendono a tutti gli oggetti di uso quotidiano, quali caraffe e bicchieri di vetro, usati dal maestro per analizzare le trasparenze e percepire le sole linee di contorno. Composizioni frammentarie nate staccandosi dalle influenze cubiste che documentano come da un primo interesse mostrato nei riguardi di motivi e decori Le Corbusier sia, poi, passato ad un linguaggio fatto di un'insieme di linee pure che hanno dato vita al movimento del Purismo.

 Ritmo, musica, ascolto, e per chi voglia approfondire conoscenze valga qui ricordare anche l'importante recente lavoro di ricerca svolto dal ricercatore italiano, architetto Luca Ribichini, oggi docente, vicepreside, della facoltà di architettura della Sapienza di Roma, che ha già posto in luce l'importanza volta dall'architetto svizzero all'acustica, all'ascolto, ricerche che hanno portato alla stesura di testi accademici che hanno svelato alcuni degli enigmi presenti in molteplici opere lecorbusiane.  

Pubblicato in Arte
Stefania Brugnaletti

Sito web: www.awish.it

Architetto e curatrice di progetti di valorizzazione artistica. Fondatrice di a Wish Consultancy agenzia internazionale offre servizi di consulenza nel settore della creatività (architettura-artecontemporanea-moda). E' persona Interculturale plurilingue orientata verso nuovi indirizzi di ricerca. Esperta consulente d'arte è autrice di testi.

Fotonews

Premio Guido Carli 2021

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni quali cookie su un dispositivo (e/o vi accediamo) e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo, per personalizzare gli annunci e i contenuti, misurare le prestazioni di annunci e contenuti, ricavare informazioni sul pubblico e anche per sviluppare e migliorare i prodotti. Accettando o continuando a navigare su questo sito con la tua autorizzazione noi e i nostri fornitori possiamo utilizzare tali dati. MAGGIORI INFORMAZIONI