Arte Contemporanea Sport e Sostenibilità: Total Performing 7 Arts for Peace

Arte Contemporanea Sport e Sostenibilità: Total Performing 7 Arts for Peace foto Enrico Ripari
La FESTA delle 7 ARTI per l’Ucraina e il Tevere celebra la “Giornata Nazionale del Malato Oncologico” Sabato 14 maggio (dalle ore 11,00 al primo pomeriggio). Piazza Tevere (riva sinistra del Tevere tra Ponte Sisto e Ponte Mazzini).

Presentata in Campidoglio, nella prestigiosa “Aula Giulio Cesare” che ospita le sedute dell’Assemblea Capitolina, la “Total Peforming 7 Arts for Peace”, che verrà realizzata sabato 14 maggio 2022 dalle ore 11.00 fino al primo pomeriggio dalla FESTA delle 7 ARTI, il movimento artistico fondato dalla regista e performer Francesca Chialà per promuovere la Pace fra i popoli, la cura della Natura, degli Esseri Umani e dei luoghi pubblici.

Bambini ucraini scappati dalla guerra, ospitati nei centri di accoglienza di Roma, bambini delle scuole Montessori e dell’Accademia Nazionale di Danza si divertiranno a colorare dodici tele, lunghe centoventi metri, stimolati dalla musica dal vivo, dal canto e dalla danza, in un lungo Happening artistico.

Dipingeranno insieme a Francesca Chialà, con i loro piedi e mani, danzando su dodici lunghe tele appoggiate sulla riva sinistra del Tevere, perché dodici sono le Stelle della bandiera europea che rappresentano gli ideali di unità, solidarietà ed armonia fra i popoli d’Europa. E avremo una madrina per la danza d’eccezione, la ballerina ucraina Anastasia Kuzmina, volto noto della trasmissione di RaiUno Ballando con le Stelle, che ballerà dipingendo con i bambini sulle tele, insieme ai danzatori del Movimento Popolare Sportivo  Italia.

La Performance si terrà nella Giornata Nazionale del Malato Oncologico e nel Tevere “Remeranno verso l’Arte” le barche dei principali Circoli di Canottaggio per sostenere la Squadra delle Ragazze ROW (recovery on water), donne americane con tumore al seno venute da Philadelphia per l’occasione, e le Canottiere RosaRemo, formata da donne che stanno ugualmente attraversando l’esperienza di curare il cancro al seno. Combattono il tumore a colpi di pala. Il canottaggio, in chiave artistica, come strumento per ritrovare la propria identità, un rinnovato equilibrio armonico e riappropriarsi della propria vita.

La Performance Artistica fonderà le sette Arti: Pittura, Musica, Canto, Danza, Poesia, Art Design, Cinema, abbracciando l’innovazione con la nuova frontiera digitale degli NFT. Francesca Chialà realizzerà un Non-Fungible Token con le spettacolari riprese di un Drone che immortalerà le immagini più evocative dell’Happening. Mescoleremo musica sinfonica, lirica, jazz, soul, pop con tanti straordinari cantanti e musicisti che generosamente suoneranno sulla riva e su un battello nel Tevere, sotto Ponte Sisto, di fronte alle dodici tele danzate e musicate.

I bambini saranno stimolati a colorare dall’Inno di Mameli, dall’Inno alla Gioia della Nona Sinfonia di Beethoven, dalle arie di Turandot e del Nabucco, interpretate dal tenore Delfo Paone con i solisti dell’Orchestra Sinfonica Città di Roma e il Coro Accademia Vocale Romana, condotti dal direttore d’orchestra Lorenzo Macrì.

Per impreziosire la Performance si avvicenderanno ben tre differenti cori. Il Maestro Silvia Scicolone dirigerà il Coro Polifonico “Le Mille e una Nota”, accompagnato dal M° Francesco del Fra, che farà  un omaggio ai bambini con una divertente “Fantasia Disney”, e condurrà anche il Coro Femminile “Le Belle Note” della Fondazione Pometeus Onlus, con l’accompagnamento musicale del M° Mimmo Fasano. Formato dalle pazienti malate di tumore al seno dei principali Ospedali di Roma, ci regalerà uno speciale arrangiamento per coro del pezzo storico di Lucio Battisti Con il Nastro Rosa e la canzone ben augurante di Diodato La Vita è Meravigliosa.

Sul battello nel Tevere, fornito generosamente da “Rome Boat”, la nota cantante Cinzia Tedesco interpreterà, in chiave jazz, l’Inno Ucraino, uno speciale arrangiamento realizzato per l’occasione dal direttore d’orchestra Pino Jodice. Un’altra sorpresa sarà regalata dal battello musicale, il famoso attore, regista e cantante, Gianluca Guidi, farà un omaggio al grande compositore Armando Trovajoli, con Quattro Palmi di Terra in California, dalla commedia musicale Ciao Rudy di Garinei e Giovannini, accompagnato al pianoforte dal maestro Pino Jodice, in duo anche con il cantante Pietro Tedesco che interpreterà l’intramontabile Imagine di John Lennon.

L’attore di cinema Rodolfo Corsato, accompagnato alla chitarrista dal poliedrico compositore Enrico Cresci, reciterà il famoso testo contro la guerra La Bomba del poeta statunitense della Beat Generation Gregory Corso, duettando con la Performer Marta Forcellati, la quale dipingerà una tela di fronte a Corsato  e declamerà con lui alcuni versi di questa potente poesia.

Una grande sorpresa è la partecipazione della famosa cantautrice e campionessa paralimpica Annalisa  Minetti, che non poteva mancare in una Performance che fonde musica e sport. Canterà il suo ultimo singolo Invincibili sul coraggio di superare i propri limiti e riscoprirsi, appunto, invincibili.

Si contamineranno stili musicali differenti in un effervescente happening artistico, dal compositore Marco Albani, che eseguirà alcuni suoi brani, sulla sottile linea di confine tra Jazz acustico e World Music, con il polistrumentista e vocalist colombiano Roland Ricaurte e con il percussionista argentino Raul Scebba dell’Orchestra di Piazza Vittorio. Alla soul music, con la potente voce di Mariagrazia Scordo che interpreterà What’s Going On di Marvin Gaye, e alla musica napoletana con O surdato ‘nnamurato cantata da Isabella Alfano, entrambe accompagnate dal noto chitarrista Enrico Cresci ee dal contrabbassista Luca Celestini.

E non poteva mancare la musica ucraina con la cantante Oksana Ivaniuk che interpreterà una storica  canzone Oy, u luzi chervona kalyna (Nel prato il viburno rosso), oggi diventata l’inno di tutti gli ucraini che non si arrendono e continuano a combattere per la loro libertà. In Ucraina il viburno e le sue bacche sono il simbolo della nazione perché simboleggiano la casa, la terra natale, il sangue e lle radici familiari.

I bambini dipingeranno anche con i ritmi della samba brasiliana, del flamenco e della zamba cilena, interpretati dalle cantanti Benedetta Piatti, Belen Grattoni con i chitarristi Emanuele Schillaci e Marco Caponegro, fino ai ritmi popolari con il noto Fisarmonicista Stefano Indino. E saremo stimolati dalle sonorità contemporanee del gruppo rock antirazzista MATERIAMOBILE, con il compositore Antonio Nastasi al sintetizzatore, la voce di Germana Gallorini e, al basso elettrico, il musicista italo-senegalese dell’Orchestra di Piazza Vittorio, Simone N’diaye.

Sulle dodici tele musicate e danzate, dipingeremo la parola “Bambini” in caratteri cirillici, «дети», (deti) per solidarietà al popolo ucraino e a quanto accaduto al Teatro di Mariupol, anche con i bambini del progetto “Educando in danza” dell’Accademia Nazionale di Danza, per aderire alla campagna nazionale di sensibilizzazione per la ricostruzione dei luoghi di cultura distrutti dalla guerra.

Francesca Chialà duetterà lungo le dodici tele, sotto i muraglioni del Tevere alti dodici metri, con la performer cinese Jing Paris Artist che verrà da Parigi per portare la follia delle sue maschere e le sue giocose interpretazioni.

La Performance, promossa da Tevereterno, è realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Roma e gli studenti della cattedra di Psicologia dell’Arte della Docente Miriam Mirolla. Verranno valorizzate le opere d’arte realizzate dallo studente dell’Accademia, Alexander Buratti: sette code di Sirene saranno artisticamente indossate da sette studentesse dell’Accademia e dialogheranno simbolicamente con le barche nel Tevere.

E un pezzo di Art Design completerà la Performance, la poltrona Habemus appena arrivata a Roma dopo la presentazione alla Biennale Arte 2022 di Venezia, realizzata dalla spumeggiante Art Designer, Simona Baldacchini. Di colore rosso fuoco, dai volumi inaspettati, accogliente, la poltrona Habemus verrà posizionata alla testa delle dodici tele e diventerà il luogo di gioco ed interazione del pubblico che  potrà sedersi e fotografarsi durante la pittura musicata e danzata dei centoventi metri di tele.

Per l’occasione verrà ripulita tutta la riva sinistra di Piazza Tevere con le associazioni ambientaliste Legambiente, MareVivo, Tevereterno, TevereDay, il coinvolgimento dei cittadini e il supporto delle Istituzioni. In particolare, valorizzeremo la manifestazione storica di Legambiente, che coincide con il 14 maggio, Spiagge e fondali puliti, la campagna nazionale dedicata alla pulizia dei rifiuti abbandonati lungo le nostre bellissime coste e rive dei fiumi.

Francesca Chialà è stata invitata da Tevereterno a proseguire il progetto di creare un “Teatro d’acqua” sul Tevere, iniziato con il famoso Artista internazionale William Kentridge, che realizzò le opere con lo smog di Roma sui muraglioni del Tevere. La Total Performing 7 Arts dialogherà idealmente dal lato opposto della riva con il mosaico scomparso di Kentridge, Trimphs and Laments, che raccontava come grandezza e tragedia siano sovente unite da un filo sottile. Momenti che sembrano all’opposto ma non lo sono, come oggi in cui stiamo vivendo la malata tragedia della guerra e i vecchi incubi di una terza guerra mondiale nucleare.

A questa visione spettrale Francesca Chialà contrappone una dimensione dionisiaca, la Festa dei corpi e della musica, la gioia incontaminata e la dolce innocenza dei bambini, la generosità artistica, l’economia del dono e la cultura della sostenibilità. La scelta della riva sinistra del fiume, che da anni chiede di essere risanata e curata, è il contesto simbolico di un mondo che da millenni non riesce ad uscire dal folle desiderio di distruzione della guerra fratricida fra i popoli.

E la decisione di Francesca Chialà di ripulire la riva sinistra del Tevere, riunendo cittadini, associazioni e istituzioni, vuole essere un concreto esempio di costruzione di un nuovo modello di rinascita del senso civico, di trasformazione sostenibile e partecipata della società. In una società liquida, è un progetto solido che dialogherà con un “progetto effimero”, come era stato definito quello di Kentridge. Una Performance che mescolerà l’epica, la lirica, la tragedia e la commedia, il fiabesco e l’onirico, la storia e il contemporaneo, la tradizione e l’innovazione, come fece Kentridge, sia pur in modo completamente differente.

Ed è solo l’inizio di un percorso, «Ho deciso di adottare il Tevere. E un progetto di lungo periodo in cui voglio contribuire concretamente a riappacificare le persone con il fiume che ha reso possibile la nascita e la prosperità della nostra amata Roma. Unirò la mia innata passione per le 7 Arti, che ho tradotto in arte contemporanea performativa con i valori universali dello sport, in una gioiosa FESTA di RINASCITA del Tevere, collegando la cura del centro storico e delle periferie attraverso le poco conosciute articolazioni dell’acqua del fiume. E invitare i romani a scoprire quella che era una grande passione di Gian Lorenzo Bernini, intrattenersi a contemplare il Tevere che scorre», sostiene Francesca Chialà. «Ringrazio di cuore i tantissimi artisti del nostro movimento, La Festa delle 7 Arti, che si sono fatti generosamente coinvolgere in questa nuova folle avventura artistica e le innumerevoli associazioni che hanno aderito con meraviglioso entusiasmo».

È già stata programmata una seconda Performance giovedì 23 giugno 2022, in collaborazione con l’Isola del Cinema e la Comunità di Sant’Egidio. Le dodici tele di centoventi metri saranno dipinte dall’altro lato con l’obiettivo di ripulire un altro pezzo di Tevere, la riva sinistra di fronte all’Isola Tiberina. Al termine della pittura musicata e danzata, il pubblico verrà coinvolto per portare le dodici tele in una lunga “processione  artistica e musicale” sulla punta dell’Isola Tiberina, dove rimarranno in esposizione per sette giorni. E chiuderemo con i ballerini dell’Accademia Nazionale di Danza che interpreteranno il percorso artistico con un’esibizione di danza contemporanea performativa sulla punta dell’Isola, un omaggio alla Madre Acqua e al Dio Tevere.

Francesca Chialà realizzerà anche un docu-film che racconterà questo percorso artistico e umano, facendo rivivere il caleidoscopio di emozioni e profonda sensibilità che alimenta e rende felicemente intenso  il dinamico progetto.

Nella Performance sono state coinvolte le scuole materne ed elementari della prima scuola fondata da Maria Montessori il 6 gennaio 1907 a San Lorenzo, oggi VII Circolo Montessori Maria Clotilde Pini. La Performance avrà anche l’obiettivo di promuovere nelle scuole pubbliche italiane il modello pedagogico montessoriano, fondato sullo stimolo della creatività individuale e collettiva, lo sviluppo dei diversi talenti con il gioco, il rispetto delle regole, la cura della Natura e i valori della fratellanza  universale.

Si ringrazia tutto il direttivo di Tevereterno onlus per aver accolto con entusiasmo questo nuovo percorso artistico per vitalizzare con opere site-specific Piazza Tevere che si propone di essere il luogo ideale affinché l’arte contemporanea coinvolga la comunità in un progetto innovativo di place-making.

 

La FESTA delle 7 ARTI, un Movimento Artistico d’Avanguardia che fonde Arte e Solidarietà, Bellezza e Sostenibilità, lancerà infatti il MANIFESTO del BEN-ESSERE GIOCOSO per una Società #Pacifica, #Inclusiva e #Creativa. Un Manifesto estetico e simbolico di una società inclusiva e multiculturale, di una città cosmopolita che deve eliminare le disparità fra centro e periferia, di una visione dell’arte contemporanea che non può più essere semplice intrattenimento e limitarsi a stimolare riflessione, ma avere una concreta funzione sociale, incidere sulla realtà per cambiarla e trasformarla. Il movimento artistico della FESTA delle 7 ARTI si è posto anche l’ambizioso obiettivo di produrre nuova Arte gratuitamente, senza committenti pubblici o privati, e desidera generare la crescita e promozione di giovani talenti che avranno la possibilità di collaborare con artisti di fama internazionale, dando una forte riconoscibilità culturale alla vocazione formativa dei suoi progetti.

La missione della FESTA delle 7 ARTI è sperimentare nuovi percorsi di collaborazione solidale fra gli artisti, eliminare le barriere fra le diverse arti e le distinzioni fra l’arte d’élite, la cultura pop o quella d’avanguardia, invadere e trasformare con l’arte le periferie, per creare insieme un nuovo modello di rinascita del senso civico, un esempio di inclusione sociale, di trasformazione sostenibile e partecipata della società. Come? Attraverso diverse esperienze collettive di sperimentazione di nuovi linguaggi dell’arte, nelle sue diverse espressioni che dialogano e si intrecciano con la forza delle nostre    tradizioni artistiche. Opportunità per condividere Bellezza e una Visione Solidale della Vita, concrete rappresentazioni simboliche di un nuovo modello della società basata sull’Economia del Dono e la Cultura della Sostenibilità.

La “Total Peforming 7 Arts for Peace” è stata ideata da Francesca Chialà e realizzata dal movimento artistico La FESTA delle 7 ARTI. È stata prodotta dalla Italy Foundation e promossa dall’Associazione Tevereterno, con il Patrocinio della Prefettura di Roma, della Regione Lazio, di Roma Capitale, di RAI per il Sociale, del CONI, della Federazione Italiana Canottaggio e delle Federazione Italiana Taekwondo.

Il progetto è realizzato con il prezioso sostegno di Just Children Onlus, Eco della Stampa e Sanofi, e in collaborazione con l’Accademia Nazione di Belle Arti, l’Accademia Nazionale di Danza, il Festival Internazionale l’Isola del Cinema, il Movimento Popolare Sportivo Italia, il VII Circolo Montessori Maria Clotilde Pini, Opera in Roma, Fondazione Prometeus, il Mitreo Iside di Corviale e Cultura Italiae.

Le attività di pulizia della riva sinistra del Tevere sono realizzate con i volontari di Legambiente, MareVivo, Tevere Day, Tevere Vivo.

La Performance sostiene l’Associazione RosaRemo, grazie alla generosa collaborazione del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, il Circolo Canottieri Roma, il Circolo Canottieri Tirrenia Todaro, il Circolo Canottieri Lazio e il Circolo Canottieri 3 Ponti.

Si ringraziano Rome Boat, l’Altro Tevere e The Voyager per il supporto nell’organizzazione e la concessione del Battello sul Tevere.

 

 

Pubblicato in Arte
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