Associazioni e cittadini contro il taglio dei musei autonomi

Particolare del Ninfeo di Villa Giulia Particolare del Ninfeo di Villa Giulia Foto M. Riccardi © AGR
A pochi giorni dalla scadenza del 30 giugno è pronta la bozza del Dpcm di riforma del ministero della cultura che è stata inviata a Mef e Funzione pubblica. Tra i punti cardine del testo – che dal Mibac sottolineano potrebbe subire importanti modifiche – un taglio dei musei autonomi: scompaiono dall’elenco Parco dell’Appia, Gallerie dell’Accademia, Castello di Miramare. e il Museo Nazionale Etrusco.
Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, reso autonomo dalla precedente riforma, affidato alla cura, alla dedizione ed al lavoro di divulgazione scientifica appassionata, colta, costante, del Direttore Valentino Nizzo, è stato reso accessibile al grande pubblico mostrando l’eccezionalità del suo patrimonio culturale.
 
La proposta di eliminare le condizioni di autonomia annullerebbe i grandi risultati positivi di un Museo che è diventato un luogo frequentato, amato ed apprezzato dai cittadini, e di un direttore che ha saputo valorizzarne la ricchezza, evidenziandone le qualità e l'identità degli spazi, riconoscendone i valori, con progetti capaci di coinvolgere la comunità scientifica insieme con i cittadini tutti. Diverse associazioni hanno manifestato la loro solidarietà al direttore Nizzo e al suo lavoro, tra cui l'Istituto Quinta Dimensione, la quale ha contribuito alla stesura della lettera aperta al ministro Bonisoli, firmata dal Prof. Piergiorgio Bellagamba, Presidente AMUSE, che pubblichiamo per intero:
 
 
Lettera aperta al Ministro Alberto Bonisoli, MIBAC 
 
Egregio Sig. Ministro, 
 
abbiamo appreso dalla stampa che il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia è compreso tra i quattro, nel complesso dei trentadue Musei e Siti monumentali resi "autonomi" dalla precedente riforma, per i quali si propone una modifica delle condizioni di autonomia. La proposta causa incertezza nelle strategie del Museo Etrusco di Villa Giulia che ha interpretato le condizioni di autonomia come occasione per esprimere l'eccezionalità del patrimonio presente nel Museo stesso per la cultura di Roma, dell'Italia e dell'Europa. Le scelte espresse hanno permesso di conseguire risultati positivi nella direzione di far diventare il Museo un luogo frequentato, amato ed apprezzato dai cittadini, valorizzando non solo il contenuto del Museo ma l'intero complesso urbano di Villa Giulia, che ha assunto un rilievo eccezionale in diversi momenti della storia della città di Roma e dell'Italia. 
Le Associazioni sottoscritte sono state coinvolte dal Museo Nazionale di Villa Giulia, sulla base di "Bandi di manifestazione di interesse", a svolgere iniziative negli spazi dello stesso Museo, negli anni 2018 e 2019, in un'ottica che vede Istituzioni e cittadini partecipare alle azioni di promozione e diffusione della cultura. Esse hanno costituito "rete", per raggiungere l'obiettivo di condividere con le Istituzioni le azioni di promozione e diffusione della cultura e si sono confrontate in un Convegno, organizzato nella Sala delle colonne della Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea nello scorso mese di gennaio 2019. Il confronto, che ha visto notevole partecipazione di cittadini ed impegnato esperti operanti in diverse Istituzioni ( LABSUS, Laboratorio della Sussidiarietà, ICOM (International Council of Museum), Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia), ha preso le mosse dai principi della Costituzione italiana e delle Direttive UE. Il diritto alla cultura di tutti i cittadini è riconosciuto dalla Costituzione Italiana, che impegna tutte le Istituzioni a favorire "l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà". La Comunità Europea conferma tali principi con la "Convenzione Europea del paesaggio" (Firenze, 2000) e la "Convenzione di Faro" ( 2005). Ispirate da tali principi le Associazioni stesse hanno espresso negli spazi del Museo le attività proprie di ciascuna di esse: Conferenze, Convegni, Incontri, Mostre, Laboratori, Visite guidate, Rassegne, Spettacoli, Attività formative, Presentazione di Libri e Ricerche, Workshop, Concerti, ecc. Le stesse si sono impegnate in azioni per evidenziare qualità e identità degli spazi della città, riconoscere i valori del "paesaggio" e della "eredità culturale", riqualificare gli "spazi pubblici-beni comuni" della città, ed hanno impostato progetti capaci di coinvolgere i cittadini. Alla luce delle riflessioni sopra riportate, le Associazioni firmatarie, che coinvolgono alcune migliaia di cittadini, chiedono di modificare la proposta, mantenendo al Museo stesso le condizioni organizzative proprie dell'autonomia considerando quanto tali condizioni abbiano consentito al Museo Etrusco di Villa Giulia di mettere in evidenza la eccezionalità del patrimonio culturale che esso presenta. Nella certezza che Ella considererà nella maniera più approfondita la nostra richiesta, porgiamo i nostri più sentiti saluti.
 
 
Elenco Associazioni aderenti: 
Amuse (Amici Municipio Secondo); Associazione Nazionale Archeoclub d'Italia, Formello; Arte per l'Arte; Associazione Banda Musicale Feronia; Associazione Culturale Arts in Rome; Associazione Culturale Sketch Urbano; Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da A. Carotenuto; Culturarti; Dià Cultura; Gruppo Storico Romano; Gusto per Roma; Istituto Quinta Dimensione; Musicaimmagine; Pachis; Quattro Sassi; Una Quantum; Web Press Media Reporter; Yococu. Ninuphar Eventi.
 
Pubblicato in Arte

Fotonews

Terza dose di vaccino per Giorgio Parisi

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni quali cookie su un dispositivo (e/o vi accediamo) e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo, per personalizzare gli annunci e i contenuti, misurare le prestazioni di annunci e contenuti, ricavare informazioni sul pubblico e anche per sviluppare e migliorare i prodotti. Accettando o continuando a navigare su questo sito con la tua autorizzazione noi e i nostri fornitori possiamo utilizzare tali dati. MAGGIORI INFORMAZIONI