C-Reazione: L'origine della Forma, come sogno realizzantesi

Sabato 26 ottobre 2013, ore 18.30, presso lo Showroom Ciocchetti Marmi, laboratorio di Arti e Mestieri inaugura la mostra C-REAZIONE L'origine della Forma, come sogno realizzantesi.

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Sabato 26 ottobre 2013, ore 18.30, presso lo Showroom Ciocchetti Marmi, laboratorio di Arti e Mestieri inaugura la mostra C-REAZIONE L'origine della Forma, come sogno realizzantesi.

La mostra, organizzata da CulturArt Roma -a cura di Stefania Valente - propone 26 dipinti di Annamaria Papalini, pittrice nata a Roma, nel 1968 - di cui alcuni di grandi dimensioni - realizzati nel corso dell’ultimo percorso di ricerca, iniziato, nel 2004, che ruotano attorno al concetto di creazione artistica come manifestazione materiale del pensiero dell’uomo.

Fondamentale in tal senso è la prassi artistica: Annamaria (pittrice romana nota a livello internazionale) concepisce i suoi lavori in una fase di raccoglimento interiore, durante la quale, annullando la realtà, si immerge in una dimensione astratta, al di fuori dello spazio e del tempo, in cui torna indietro, ai primordi della terra (al mondo prima della creazione), dimensione che la pittrice descrive a volte priva di colore, dominata solo dal bianco e dal nero (non essendoci ancora la luce). E’ un mondo tranquillo, umido, ovattato, come quello dell’utero materno, in cui non ci sono parole, pensiero razionale, nel quale – come dice l’artista «il silenzio si fa spazio e gli esseri comunicano attraverso il pensiero sensibile».

Descrive questo paesaggio silenzioso, metafisico, rappresentando quella pace antica in cui molti esseri umani desiderano ritornare. Uno “stato di grazia” a cui Annamaria arriva stimolata delle vibrazioni musicali che ascolta mentre dipinge esprimendosi in maniera sintetica ed essenziale tramite immagini non codificate. In ogni opera, ogni forma – quella intuita dall’artista per questo progetto - continua a ripetersi dando vita a combinazioni sempre diverse: figure astratte che si confondono l’una con l’altra, che s’intersecano tra loro, forme che rappresentano le dinamiche misteriose del mondo del suono e le loro connessioni con l'esistenza, nella sua totalità.

Il 23 novembre, giorno di chiusura, verrà infine presentato al pubblico un Cd del musicista Piero Martini. La mostra dopo Roma, si sposterà in altre località italiane e straniere: Pitigliano, Sorano, Torino, Orvieto, Londra e Glasgow.

Pubblicato in Arte

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