Cultura Vegetale | Natura a Parigi tra architettura, arte e design

Cultura Vegetale | Natura a Parigi tra architettura, arte e design
Les Off Art & Design Vegetal, dal 30 maggio al 15 giugno, debutta il percorso "verde" del festival D'Days, tutto dedicato al design contemporaneo.

Dopo il Salone del Mobile di Milano è la piazza di Parigi a calamitare l'attenzione di architetti e designers internazionali. Quest'anno, una nuova piattaforma tutta incentrata sul tema della natura è lanciata dall'agenzia Carole Communication.

Forte del successo già riscontrato con l'iniziativa Decò Off -manifestazione collaterale all'evento fieristico Maison&Object- la Carole Communication affianca un nuovo format espositivo al già noto e ufficiale calendario d'eventi previsto dal festival D'Days.

Offrendo questo programma parallelo la nascente iniziativa -anche se apparentemente influenzata dal fuori salone di Milano- propone un inedito cammino che di galleria in show-room si snoda di via in via, diramandosi lungo i quartieri di Parigi, tanto sulla riva destra quanto su quella a sinistra della Senna. Tre giorni d'inaugurazioni e conferenze stampa riservate ai professionisti, in avanscoperta per ammirare il design più innovativo il cui tema centrale ruota tutto intorno alla natura. Seguirà poi l'apertura ufficiale al più vasto pubblico.

Coinvolti architetti, paesaggisti, agronomi, artisti della Land Art, stilisti, designers... Tutto il mondo della creatività, da anni, è chiamato a orientare ricerche artistiche e scientifiche porgendo una particolare cura all'ambiente. Attenzione che deve incidere sul territorio con programmi dalle finalità educative per lo sviluppo di strategie territoriali condivise. Pertanto, progresso metropolitano attuato mediante l'applicazione di politiche e discipline ecosostenibili. Indubbio che il futuro sia in questa direzione e, di fatto, fa sentire ancora il suo eco la Festa della Natura, manifestazione che ha interessato l'intera Francia nello scorso weekend, dal 18 al 21 maggio. Annuale appuntamento culturale che tra spettacolo e arte ha portato in piazza lezioni sulla natura, trasformando la più famosa metropoli del mondo in una sorta di fattoria cittadina ospitando ateliers sull'agricoltura urbana.

Cultura urbana "vegetale", dunque, che irrompendo già da alcuni anni è oggi a Parigi divenuta politica ambientale del fare quotidiano, grazie anche alla conferenza mondiale sul clima tenutasi nello scorso inverno 2015, avvenimento decisamente incisivo per sensibilizzare l'opinione pubblica. Ma il tema natura è presente, altresì, quale fondamento della filosofia che anima il progetto ambizioso della Metropole du Grand Paris, installato ufficialmente il venerdì 22 gennaio 2016. Dopo 15 anni di studio, questo piano urbanistico vede avviare centinaia di cantieri edili tanto di riqualificazione urbana quanto di nuove costruzioni, alle cui fondamenta sono il rispetto e la solidarietà dei territori. Un progetto che riunisce 130 comuni e interessa 7 milioni di abitanti : stravolge e rivisita completamente le politiche strutturali degli alloggi, lotta contro l'inquinamento, è proposto alla riduzione dell'ineguaglianze dei territori e si prefigge di riequilibrare il grande divario tra l'est e l'ovest della città, rivalutandone i valori economici territoriali. In particolar modo, la vasta azione di riqualificazione urbana interesserà maggiormente tutta l'area intorno a Saint Denis, oggi, periferia tra le più degradate. Culla della Street Art l'ovest di Parigi, tra i distretti municipali del XVIII, il XIX e XX°, è un'area da tempo interessata dalle politiche ambientali. Non solo periferie ma anche quartieri emergenti in cui la nuova creatività urbana prolifera, e il diffondersi di una politica culturale coinvolge anche molti artisti di strada chiamati, qui, a valorizzare il contesto paesaggistico, grazie anche a interpretazioni di opere urbane murali integrate o affiancate ad elementi naturali. Una primavera che all'insegna dell'educazione ambientale prosegue con Jardin&Jardin (2-5 giugno) animando con dibattiti e esposizioni i giardini Tuileries, nel cuore della capitale di Francia. E sorprende come tutto il sistema francese stia facendo squadra intorno al tema ambiente per rendere le città ecosostenibili.

Pubblicato in Arte
Stefania Brugnaletti

Sito web: www.awish.it

Architetto e curatrice di progetti di valorizzazione artistica. Fondatrice di a Wish Consultancy agenzia internazionale offre servizi di consulenza nel settore della creatività (architettura-artecontemporanea-moda). E' persona Interculturale plurilingue orientata verso nuovi indirizzi di ricerca. Esperta consulente d'arte è autrice di testi.

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