D' Days
Il 'movimento', tematica che ha animato l'edizione 2014 del festival del Design, ha preso vita ad ovest della città, con vari Vernissages che hanno dato il via alla manifestazione.

All'insegna della creatività, la settimana che Parigi ha dedicato al mondo del design ha attirato l'attenzione di un pubblico vastissimo, contando migliaia di partecipanti. Iniziativa nata tanti anni fa, il Designers' Days si è modificato nel tempo, trasformandosi oggi in un festival che ha luogo in molteplici spazi espositivi. Un percorso sul vasto palcoscenico del design che coinvolge musei, fondazioni, università, accademie e scuole, case editrici, associazioni culturali, gallerie, show-room, studi di progettazione, e altro ancora. Patrocinato dai ministeri delle attività produttive, e della cultura e della comunicazione, il progetto è sostenuto anche da realtà imprenditoriali e istituzioni, pubbliche e private. Molteplici le sedi che aprono i battenti a questo evento, sempre più in crescita, che come una carica di creatività esplode coinvolgendo l'intera città, dal centro alle periferie estreme, offrendo un panorama entusiasmante sul design contemporaneo. Il programma si sviluppa per settori: D'Days è un percorso che interessa gli show-room con focus sulle novità; D'Place, riservato alle istituzioni, è un percorso espositivo che mostra i prodotti di design oggetto di premiazioni e riconoscimenti internazionali; D'Talk è un'agenda dedicata a conferenze e dibattiti sul tema, fitto calendario d'incontri che si svolgono nell'arco della settimana; D'Tour è un percorso che si snoda tra i vari studi di progettazione del design, con i progettisti che eccezionalmente per l'occasione accolgono presso i propri Ateliers visitatori e studenti; D'Kids è un progetto pensato per i bambini, e intrattiene questo pubblico di piccoli osservatori con specifici laboratori educativi.

A ovest della città, in primo luogo, il programma D' PLACE ha visto protagonista il Palais de Tokyo. Qui tra i vari eventi si è distinto PARA PANORAMA, progetto espositivo sperimentale presentato da Audi Talents Awards, che ha visto la partecipazione del giovane designer marsigliese Jérome Dumetz. Progettista del sistema componibile Les Ensembles, Dumetz è il vincitore del premio categoria Design 2013. Chiamati all'opera un gruppo di creativi, artisti e designersgià assegnatari negli anni precedenti degli Audi Talents Awards(categorie arte contemporanea e design), che insieme a Dumetz, dal nulla, hanno avuto il compito di creare composizioni seguendo la propria libera ispirazione. Il risultato è stato sorprendente.

In un confronto di molteplici visioni e utopie, l'immaginario prende corpo con la pratica che offre un riscontro reale immediato. Materiali da costruzione elementari (pannelli di legno, tasselli, corde, ...) sono assemblati grazie all'uso degli elementi che sono parte del sistema componibile Les Ensamble. Il luogo dell'esposizione diviene in questo modo un cantiere, spazio entro il quale il gruppo al lavoro interagisce direttamente con il pubblico che assiste al work on progress, e di momento in momento, si osserva un'esposizione che cambia aspetto con lo scorrere del tempo.

Il 20 maggio di scena nel cuore della città, i quartieri del centro. I Vernissages a Saint-Germain des Prés, hanno accolto i visitatori con un percorso che si è snodato tra le strade dello storico quartiere, riservando a ogni angolo sorprese inaspettate. Con l'apertura in simultanea delle gallerie d'arte per l'evento Choices Paris, fine settimana riservato ai collezionisti, in un misto di design e di arte contemporanea agli amanti della creatività artisica si è offerta una scena ricchissima di nuove conoscenze. Una sorta di caccia al tesoro quella presentata al pubblico internazionale, in una settimana piena di meraviglie, alla ricerca di gemme preziose. A seguire, il programma vastissimo ha via via interessato le altre zone, fino a giungere alla domenica 25 maggio, con la giornata di chiusura, che ha maggiormente interessato Pantin, un tempo estrema periferia, oggi vivace centro urbano riqualificato. Talmente vasto e ricco il programma che è impossibile definirne un percorso. L'ideale è lasciarsi andare all'istinto, traversando da nord a sud, da est ad ovest la città, seguendo il calendario dei Vernissages dedicati ai quartieri nelle diverse date.

Stefania Brugnaletti

Pubblicato in Arte
Stefania Brugnaletti

Sito web: www.awish.it

Architetto e curatrice di progetti di valorizzazione artistica. Fondatrice di a Wish Consultancy agenzia internazionale offre servizi di consulenza nel settore della creatività (architettura-artecontemporanea-moda). E' persona Interculturale plurilingue orientata verso nuovi indirizzi di ricerca. Esperta consulente d'arte è autrice di testi.

Fotonews

Premio Socrate 2021

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni quali cookie su un dispositivo (e/o vi accediamo) e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo, per personalizzare gli annunci e i contenuti, misurare le prestazioni di annunci e contenuti, ricavare informazioni sul pubblico e anche per sviluppare e migliorare i prodotti. Accettando o continuando a navigare su questo sito con la tua autorizzazione noi e i nostri fornitori possiamo utilizzare tali dati. MAGGIORI INFORMAZIONI