Franco Simongini: l'arte di documentare l'arte

Franco Simongini nello studio di Giorgio de Chirico Franco Simongini nello studio di Giorgio de Chirico
Il MACRO - Museo d’Arte Contemporanea Roma (Via Nizza, 138) ospiterà nella sala Cinema per tre giovedì consecutivi di giugno (il 5, il 12 e il 19), alle ore 18,00, altrettante proiezioni dei più interessanti documentari d’arte realizzati fra il 1969 e il 1991 per la RAI da Franco Simongini (Roma 1932-1994), in occasione del ventennale della sua scomparsa.

Franco Simongini è stato regista, critico d’arte, poeta e narratore. Ha lavorato alla RAI come giornalista e regista a partire dal 1961, collaborando alla realizzazione di programmi culturali quali “Arti e Scienze” e “L’Approdo” e poi ideando e curando in prima persona fondamentali serie di documentari d’arte, come “Ritratto d’autore” (1971-1977), presentato da Giorgio Albertazzi; “Artisti d’oggi” (1974-1993); “Come nasce un’opera d’arte” (1975-1976); “A tu per tu con l’opera d’arte” (in onda nei primi anni Ottanta), in collaborazione con Federico Zeri e con testi di Cesare Brandi. Nel corso degli anni Simongini ha stretto una lunga e profonda amicizia con molti artisti (tra cui Afro, Alberto Burri, Giuseppe Capogrossi, Piero Dorazio, Pericle Fazzini, Renato Guttuso, Giacomo Manzù, Marino Marini, Mario Schifano, Renzo Vespignani) e con Giorgio de Chirico in particolare, nel segno di una comune passione per la poesia.

La proiezione dei documentari sarà l’occasione per tre dibattiti con ospiti d’eccezione che affronteranno le tematiche “Estetica della produzione e dell’interpretazione (l’artista e la critica d’arte)”; “Estetica della ricezione: il pubblico; arte e divulgazione /comunicazione”; “Cinema e documentario d’arte”.

E’ previsto anche un contributo filmato di Maurizio Costanzo in ricordo di Simongini e della loro collaborazione nella stesura del testo teatrale “Quell’angelo azzurro che si chiama tv” (1968).

Franco Simongini “era un giornalista con ampie vedute. Era capace di ascoltare, accordando la massima libertà e poi naturalmente, quando il servizio veniva registrato in pellicola, lo ‘aggiustava’ abilmente. Simongini lavorava sul montaggio: era perfettamente liberale, non aveva né pregiudizi, né punti di vista precostituiti. Le sue domande, poi, erano sempre molto semplici, in modo da poter essere capite da tutti. La televisione deve essere compresa dalla gente; se diventa astrusa, è inutile”. Così Federico Zeri, suo collaboratore e amico, lo descriveva nella sua relazione aperta e creativa con gli artisti, tesa a una diffusione intelligente e libera del linguaggio visivo contemporaneo, attraverso il medium televisivo.

Le serie più significative di documentari realizzate da Simongini per la RAI sono: “Ritratto d’autore”  (1971-1977), pensata come sguardo sulla vita e l’attività creativa dell’artista, in un dialogo aperto in cui insieme al conduttore e all’artista intervengono esperti e pubblico in studio; “Artisti d’oggi” (1974-1993), concepita come serie di ritratti costruiti attraverso lunghe interviste, in cui mentre l’autore “si confessa”, la telecamera inquadra particolari del volto e delle mani, alternandoli ai primi piani delle sue opere; “Come nasce un’opera d’arte” (1975-1976), tesa a presentare gli artisti al lavoro nel loro studio, rivelando anche attraverso le loro “confessioni” il processo formativo dell’opera.

Il programma della rassegna è articolato nei seguenti incontri:

- giovedì 5 giugno: dibattito: “Estetica della ricezione: il pubblico; arte e divulgazione /comunicazione” (Relatori Alberto Abruzzese, Gregorio Botta, Maria Paola Orlandini, Mario Sasso) e proiezione di video dalla serie “Come nasce un’opera d’arte”: “Giorgio de Chirico: Il sole sul cavalletto (1975)” e “Marino Marini: La felicità della scultura (1974)” e dalla serie “Ritratto d’autore”: “Maestri dell’arte italiana del Novecento: Afro, Burri e Capogrossi (1972)”;

- giovedì 12 giugno: dibattito: “Cinema e documentario d’arte” (Relatori Gianfranco Angelucci e Luca Verdone) e proiezione dei video: “Giacomo Manzù: il ritratto di Mileto (1975)”, “Pericle Fazzini: la Resurrezione in Vaticano  (1978)” e “Alberto Burri. L’avventura della ricerca (1986)”;

- giovedì 19 giugno: dibattito: “Estetica della produzione e dell’interpretazione (l’artista e la critica d’arte)”(Relatori Achille Bonito Oliva ed Enzo Cucchi) e proiezione dei video dalla serie “Artisti d’oggi”: “Mario Schifano (1987)” e “Enzo Cucchi (1984)”

La rassegna è realizzata in collaborazione con Gabriele e Raffaele Simongini, figli del regista, e con Rai-Teche. (nella foto Franco Simongini nello studio di Giorgio de Chirico)

Alberto Esposito

Pubblicato in Arte
Alberto Esposito

Giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei Pubblicisti del Lazio da Marzo 2004.
Si occupa di montaggio, postproduzione, dirette televisive, registrazioni in studio, editing audio e video.
Collabora ed ha collaborato con diversi quotidiani tra cui Italia Sera, La voce e Il Romanista

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