Hotel de Russie riapre ai suoi ospiti

Hotel de Russie riapre ai suoi ospiti
Rocco Forte Hotels svela il restauro dello storico giardino ottocentesco del Valadier

Rinascita e ottimismo sono i messaggi che Rocco Forte Hotels vuole trasmettere con la riapertura dell’Hotel de Russie, celebre indirizzo nel cuore di Roma, in programma per venerdì 19 giugno.

L’Hotel tornerà ad accogliere i suoi ospiti italiani e internazionali, nel rispetto dei più alti standard di sicurezza, restituendo loro e all’intera città capitolina la bellezza e l’unicità del suo giardino segreto, ideato dall’architetto Giuseppe Valadier negli anni Venti dell’Ottocento.

Il meraviglioso monumento, perfettamente conservato e definito “opera d’arte, bene culturale, risorsa architettonica e ambientale” dalla Carta dei Giardini Storici del 1981, si presenta oggi, appena restaurato, come uno scenografico palcoscenico naturale, dominato da un asse prospettico centrale e caratterizzato da elementi di architettura neoclassica, quali terrazze, balaustre, grotte, vasche, fontane di rocailles, ninfei e statue, insieme a un ricco patrimonio botanico.

L’armonia di questi elementi - valorizzata dalla sinfonia dei giochi d'acqua che dalla roccia sorgiva giungono fino all’ultimo ninfeo - esalta la prospettiva scenografica del giardino e suscita emozioni in grado di affascinare gli ospiti di oggi così come ha ispirato in passato artisti, registi cinematografici e personaggi influenti.

Anche l’illuminazione è stata ripensata e la bellezza del giardino storico è ulteriormente evidenziata da effetti di luce che rendono l’atmosfera serale ancora più magica.

Un viaggio sensoriale in cui il visitatore può lasciarsi inebriare dai profumi e dai colori delle piante presenti - ora riassortite per valorizzare il monumento oscurato per decenni da specie invasive - immaginare momenti romantici, godersi un pranzo o una cena en plein air o assistere a una performance teatrale.

Con il complesso progetto di restauro, il giardino ha ripreso forma così come concepito da Valadier, espressione di un eclettismo di stili tipico dell’800. Non un semplice giardino del verde: si tratta, a tutti gli effetti, di un’architettura realizzata all’esterno e delimitata da una “quinta” botanica, il cui schema architettonico rievoca esattamente quello dell’accesso monumentale al Colle Pinciano che si apre su Piazza del Popolo. A riprova del fatto che il geniale architetto romano con questo progetto avesse sperimentato in scala minore quello che successivamente progettò per l’abbellimento dell’area urbana alle pendici del Pincio.

«Il mio è un immenso grazie alla Famiglia Vaselli, che regala a Roma e all’Hotel de Russie un giardino emozionante, oggi ancora più bello di prima», ha affermato Sir Rocco Forte, Chairman di Rocco Forte Hotels. «La ristrutturazione e gli sforzi rivolti a questo bene ambientale sono un segno di grande sensibilità e lungimiranza. Questo luogo è un privilegio, per noi che vi operiamo e per gli ospiti, più che mai felici del vivere fuori, all’aria aperta, dall’alba al tramonto».

«Vorremmo ringraziare per la collaborazione, in primis, Rocco Forte Hotels che ha messo a disposizione della proprietà le aree oggetto di intervento, i progettisti Prof. Arch. Pietro Paolo Lateano e Prof. Arch. Sofia Varoli Piazza con il loro Team professionale e l'Impresa Crucianelli di Tolentino che, con le proprie maestranze, ha svolto i lavori con encomiabile operosità in piena emergenza sanitaria, applicando al cantiere tutti gli stringenti protocolli di sicurezza del lavoro» ha commentato Matteo Marenghi Vaselli, Consigliere Delegato di Albergo di Russia SpA, società proprietaria dell'immobile.

 

Il progetto

Il progetto di restauro del giardino, del valore di oltre un milione di euro, ha teso a:

recuperare e valorizzare l’impianto originale progettato dall’architetto Giuseppe Valadier mettendolo in evidenza, quasi fosse una sorta di tratteggio di matita;       

razionalizzare il suo ricco patrimonio botanico rispettando il progetto originario;

valorizzare la componente architettonica con effetti di luce;

riprogettare gli impianti idrici ed elettromeccanici con tecniche meno invasive e più adeguate.

L'Albergo di Russia SpA ha realizzato il restauro del giardino storico architettonico con fondi propri, senza pubblici contributi, per celebrare il proprio centenario (1919-2019) e per rendere, ora come allora, ancora più piacevoli i soggiorni degli ospiti nello storico Hotel de Russie, gestito con successo dalla Rocco Forte Hotels.

Il restauro è stato svolto in consapevole adesione ai principi e criteri di conservazione monumentale in materia di recupero storico e monumentale degli edifici privati vincolati dallo Stato e dunque anche di questo annesso particolarissimo giardino urbano. Questi principi vengono portati avanti da decenni dalla ADSI-Associazione Dimore Storiche Italiane, della quale la società proprietaria dell’immobile fa parte.

Il lavoro pluridisciplinare, della durata di quasi un anno, è stato condotto dal team del Prof. e arch. Pietro Paolo Lateano e della Prof.ssa e arch. Sofia Valori Piazza.

 

Rocco Forte Hotels

Fondata da Sir Rocco Forte e da sua sorella Olga Polizzi nel 1996, è una collezione di quindici alberghi di lusso e resort dal carattere unico. Tutti gli hotel sono indirizzi iconici, sia storici sia moderni, ricavati all’interno di magnifici edifici in location eccezionali. Gestiti da una famiglia che si occupa di ospitalità da quattro generazioni, gli alberghi sono caratterizzati da un approccio distintivo al servizio, che garantisce agli ospiti di sperimentare il meglio della destinazione e delle aree circostanti. Rocco Forte Hotels comprende: Hotel de la Ville, Hotel de Russie, Rocco Forte House Roma; Hotel Savoy, Firenze; Verdura Resort, Sicilia; Masseria Torre Maizza, Puglia; The Balmoral, Edimburgo; Brown’s Hotel, Londra; The Charles Hotel, Monaco di Baviera; Villa Kennedy, Francoforte; Hotel de Rome, Berlino; Hotel Amigo, Bruxelles e Hotel Astoria, San Pietroburgo.

Prossime aperture: Villa Igiea a Palermo e The Westbund Hotel a Shanghai nel 2021.

 

Pubblicato in Arte

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