I volti di Sêma Lao per dire stop alla violenza sulle donne

I volti di Sêma Lao per dire stop alla violenza sulle donne
“La violenza contro le donne è una violazione dei diritti e delle libertà fondamentali delle donne”, ha affermato Irina Bokova, Direttrice Generale dell’UNESCO. “Ė inaccettabile in qualsiasi delle sue molteplici forme”.

Il 25 novembre è la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999. Un’ulteriore occasione per pensare a questa violenza di genere che colpisce una donna su tre nel mondo, secondo fonti statistiche ONU.

Un tema che da anni viene affrontato con intelligenza dal progetto 25Novembre Stop violence against woman dell’associazione Turismo Creativo, il cui curatore Davide Rossillo, per questa quarta edizione, ha invitato la giovane artista francese Sêma Lao. Per la prima volta in Italia, realizzerà quattro interventi - tra il 20 e il 26 novembre - in quattro differenti città (Gaeta, Terracina, Mondragone e Fondi) che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa. L’intervento coordinato vedrà nel personale stile dell’artista, tra colore e raffinatezza, apparire dei volti di donna sui muri delle località coinvolte con il tag 25 novembre.

Sêma Lao  è una giovane artista di origine sino-tedesca di Limoges (Francia), che ha iniziato a dipingere da piccola, da autodidatta, sperimentando varie tecniche. È nel 2011 quando prende una bomboletta in mano ha scatta in lei qualcosa: quasi travolta dalla forza dei colori e dai contorni imprecisi. Da allora ha lavorato soprattutto nel sud della Francia, con qualche intervento a Parigi e nelle sua periferia, a Vitry-sur-Seine nel 2012 dipinge dei muri su invito di C215 e nel maggio 2014 sul MUR Oberkampf. Il suo soggetto preferito è il mondo dell’infanzia, con la sua innocenza, dove tutti ameremmo a volte tornare.

Con la bomboletta traccia i contorni molto rapidamente, utilizzandola come un pennello,  successivamente mette i diversi colori su multipli strati, con una padronanza dell’effetto finale.

Il progetto 25Novembre Stop violence against woman è stato realizzato grazie anche alla collaborazione di Bucolica Produzioni, Basement Project Room, Il Quadrato Fondi, Associazione V.E.R.I., Cittadinanza Attiva Mondragone e con il Patrocinio dei comuni di: Gaeta, Terracina, Mondragone e Fondi. Anche quest’anno è possibile partecipare in prima persona al progetto finanziando l’iniziativa e diventando promotori di un messaggio speciale contro la violenza sulle donne e portandosi a casa un’opera imperdibile. Sulla piattaforma Street Art Place sarà possibile contribuire al progetto acquistando una serigrafia in edizione limitata e firmata dall’artista. 

I volti di Sêma Lao sono un raffinato ed energico invito, attraverso l’arte, a educare ai sentimenti e a non smettere mai di lottare contro questo dramma mondiale.

Pubblicato in Arte
Cristina Biordi

Giornalista professionista, documentarista, curatrice di mostre, appassionata ed esperta d’arte, cinema, teatro, letteratura, fotografia, enogastronomia, con 15 anni d’esperienza nel settore dell’energia e dell’ecologia. Ovvero: è terribilmente curiosa! Dalla Città Eterna si è trasferita nella Ville Lumière, dove è titolare dell’agenzia Labi communication, e come Joséphine Baker ha due amori: l’Italia e Paris. 

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