In Francia lungo la Creuse sbocciano itinerari artistici e fioriscono creazioni contemporanee

In Francia lungo la Creuse sbocciano itinerari artistici e fioriscono creazioni contemporanee
Viaggiando tra un trascorso d'arte e il presente - nel cuore della Francia, nella valle della Creuse -nuovi impulsi contemporanei rianimano un panorama selvaggio - unico per la sua bellezza - e tra le valli rocciose nascono nuovi percorsi culturali sulle tracce degli Impressionisti.

Le regioni dell'Indre e della Creuse, tra Berry e Limousin, sono puntellate da itinerari culturali che conducono i visitatori alla scoperta di scenari naturalistici straordinari. Questa suggestiva zona rocciosa, i cui paesaggi hanno ispirato alcuni dei più importanti capolavori dell'Impressionismo. è situata a sud della spianata calcarea del Bacino Parigino, delimitata dai contrafforti granitici del Massiccio Centrale. Terra di transito e di creazione. essa si presenta con un territorio rurale marcato da costruzioni in muratura faccia vista. Secondo la risorsa minerale locale, di regione in regione, nei villaggi variano molto i materiali, e in questa valle ricca di vegetazione e di minerali la natura tinge il paesaggio con incredibili variazioni di colori.

A breve distanza da Saint Benoit du Salt e Gargilesse-Dampierre - due pittoreschi villaggi classificati come i più belli di Francia - lungo il bacino del lago Eguzon, si dispiega tra la natura una nuova rotta turistico-culturale che, insieme a quella della Normandia, è integrata nel "Progetto territoriale d'itinerario culturale europeo sull'Impressionismo". Nel XIX° secolo, infatti, questa valle fu traversata da molti personaggi storici tra i quali spiccano i nomi della scrittrice George Sand e dei pittori Armand Guillaumin e Claude Monet. Oggi, molti intellettuali e artisti contemporanei hanno scelto questa destinazione come prima residenza, altri quale seconda casa, ideale luogo di vacanza.

Il processo per il riconoscimento d'itinerario culturale europeo ha avuto inizio nel 1950, iniziativa nata dalla volontà della messa in valore del sito per lo sviluppo territoriale. Al lavoro molti studiosi dalle cui ricerche emerse che già antecedentemente al passaggio degli Impressionisti gli scenari della valle agirono come fonte d'ispirazione per altri artisti che qui, intorno alle rovine dell'antica fortezza di Crozant, vi soggiornarono in epoche diverse. Lo studio interessa il contesto del lago Eguzon - bacino idrico generatosi conseguentemente alla creazione di una delle più grandi dighe di Francia (1926). Allora, prima della costruzione della barriera, la valle accoglieva molti ruscelli, corsi d'acqua affluenti dai torrenti della Creuse e della Sedelle. Era il luogo ideale dove rifugiarsi nelle stagioni calde e per molti abitanti di Parigi divenne meta di soggiorno estivo, in particolar modo per la comunità intellettuale.

Avviata la procedura di patrimonializzazione, professionisti della ricerca e cittadini locali, dapprima, si sono associati per attivare iniziative finalizzate ad animare il borgo di Crozant e il villaggio artistico di Fresselines (Monet). Nel corso dell'indagine, però, sono stati scoperti alcuni dipinti della cui esistenza non si aveva minima conoscenza. Artisti sconosciuti. Quindi, l'ipotesi che intorno a quest'area si fosse, a suo tempo, installata una sorta di colonia di artisti. e da qui la necessità di estendere le collaborazioni ad altri dipartimenti regionali interessati dal movimento dell'impressionismo. Le analisi dei ricercatori (molti gli storici d'arte), ancora in atto, coinvolgono il pubblico e il privato, e gli stessi abitanti, contribuiscono ora allo sviluppo del turismo culturale. Dal 2010 il progetto collettivo è stato denominato "Progetto della Missione della Valle dei Pittori".

La pianificazione territoriale, oggi, punta a monitorare costruzioni idonee a ospitare futuri ateliers di artisti. L'obiettivo è trasformare la valle in una sorta di Hub culturale, punto di approdo intellettuale per artisti contemporanei provenienti da ogni angolo del mondo. Lo scopo è attivare iniziative finalizzate ad offrire nuove chiavi di lettura del paesaggio naturalistico che, attraverso re-interpretazioni del trascorso, stimoli nuovi linguaggi stilistici. Dunque, il passato per nuove creazioni contemporanee e la cultura utilizzata come leva di sviluppo. Pertanto, la necessità di attivare un organismo culturale in grado di governare il territorio. Mostre allestite presso i musei della zona esplorano le vicende del passato, affiancate ad eventi contemporanei che hanno luogo in altrettanti incantevoli castelli privati, antiche fabbriche e parchi botanici. Uno splendido viaggio che offre, infine, eccellente ospitalità in dimore di charme.

Pubblicato in Arte

Fotonews

Terza dose di vaccino per Giorgio Parisi

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni quali cookie su un dispositivo (e/o vi accediamo) e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo, per personalizzare gli annunci e i contenuti, misurare le prestazioni di annunci e contenuti, ricavare informazioni sul pubblico e anche per sviluppare e migliorare i prodotti. Accettando o continuando a navigare su questo sito con la tua autorizzazione noi e i nostri fornitori possiamo utilizzare tali dati. MAGGIORI INFORMAZIONI