Inattesa Art At Bus Stop

L’arte dove meno te l’aspetti. Le pensiline della fermata dell’autobus si trasfomano in pareti di un museo a cielo aperto grazie al progetto di street art “Inattesa Art At Bus Stop” che, dopo l’esperienza di Memorie Urbane, coinvolge insieme a Terracina e Gaeta anche Formia e Itri.

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L’arte dove meno te l’aspetti. Le pensiline della fermata dell’autobus si trasfomano in pareti di un museo a cielo aperto grazie al progetto di street art “Inattesa Art At Bus Stop” che, dopo l’esperienza di Memorie Urbane, coinvolge insieme a Terracina e Gaeta anche Formia e Itri. A portare avanti l’iniziativa Davide Rossillo, presidente dell’associazione Turismo Creativo -  in collaborazione con Ziguline, Bucolica Produzioni, Lokomotiv Musik e il Patrocinio dei comuni delle città coinvolte - con l’obiettivo di «riqualificare l’arredo urbano presente sul territorio come veicolo di promozione turistica e con l’intento di mettere insieme le realtà cittadine del basso Lazio».

Ventiquattro pareti di vetro e lamiera per dodici artisti contemporanei dai percorsi differenti, ma accomunati da un linguaggio espressivo diretto e comunicativo: Aloha Oe, Cancelletto, Hopnn (nella foto ©Flavia Fiengo), Camilla Falsini, Rocco Lombardi, Diego Miedo, Millo, Mp5, Opiemme, Jonathan Pannacciò, Giulio Vesprini e Zolta.

«Vogliamo ridare vita e suscitare un interesse nuovo verso le pensiline delle fermate degli autobus, spesso abbandonate e oggetto di atti vandalici - aggiunge Davide Rossillo - per ridestare un certo senso civico e di appartenenza.»

Al termine del progetto, verranno organizzati, con una navetta da Formia, due tour per ammirare le opere nelle quattro città: il 15 e 22 dicembre alle ore 15:00.

Tutti potranno contribuire al progetto attraverso la piattaforma di crowfunding italiana Eppela. Con una piccola quota si potrà ricevere il catalogo con gli interventi artistici di Inattesa, aumentando la donazione si potrà vincere un soggiorno nella zona e una stampa d’arte, per diventare collezionisti di street art.

Questa prima edizione di Inattesa vuole essere l’inizio di una serie di appuntamenti annuali  per riqualificare artisticamente il territorio e intervenire sugli elementi di arredo urbano dei centri cittadini. Per il 2013 è stato scelto un luogo in cui ogni giorno molte persone trascorrono parte del loro tempo aspettando un mezzo di trasporto e che, grazie a questo progetto, sarà vissuto in modo diverso.

Cristina Biordi

Pubblicato in Arte

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