La Madonna di Foligno torna a casa

La mostra “La Madonna di Foligno” di Raffaello, promossa da Eni, nel suo viaggio di ritorno da Milano ai Musei Vaticani, ha fatto tappa anche a Foligno, dal 21 al 26 gennaio 2014. 
Raffaello Madonna-di-Foligno nel-monastero
La mostra “La Madonna di Foligno” di Raffaello, promossa da Eni, nel suo viaggio di ritorno da Milano ai Musei Vaticani, ha fatto tappa anche a Foligno, dal 21 al 26 gennaio 2014. 
L’esposizione straordinaria è stata allestita nella chiesa del monastero di Sant’Anna, che ospitò l’opera per oltre due secoli prima di essere requisita dai francesi e portata a Parigi in età napoleonica. 
La mostra è stata inaugurata il 21 gennaio a Palazzo Trinci. Sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, il vescovo di Foligno, monsignor Gualtiero Sigismondi, il direttore dei musei vaticani, Antonio Paolucci, il direttore relazioni internazionale e comunicazione Eni, Stefano Lucchini.  
La formula dell’esposizione, proposta da Eni a partire dal 2008, ha come obiettivo primario quello di raccontare un’unica opera, offrendo possibilità di inedite chiavi di lettura. Dunque non una mostra nel senso ordinario del termine ma l’esposizione, in un luogo “speciale”, di un capolavoro, accompagnato da diversi strumenti di approfondimento con un’attenzione particolare rivolta ai più piccoli e alle scuole. In questa occasione l’evento culturale è stato fortemente desiderato dalla città che ha riavuto, anche se per breve tempo, il capolavoro di Raffaello, la cui storia si è intrecciata per due secoli con la storia di Foligno.
Il primo risultato ha visto diecimila visitatori in tre giorni, lunghe file composte che hanno atteso, nella centralissima via dei Monasteri, di ammirare non solo la celebre opera ma anche l'antico monastero, vero e proprio gioiello artistico architettonico che per l'occasione è stato reso fruibile al pubblico.
Pubblicato in Arte
Lea Ricciardi

Lea si occupa di tutto quello che ruota attorno al mondo della comunicazione da diversi anni.
Appassionata di vini e affini, e' diplomata sommelier AIS.

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