Laura Buenrostro Quartet in concerto per l’uscita del suo “Brazilian Songs”

Laura Buenrostro Quartet in concerto per l’uscita del suo “Brazilian Songs”
 Un gradito ritorno alla Cave du 38Riv' di Parigi del “Laura Buenrostro Quartet” in tournée per presentare il suo primo CD “Brazilian Songs” uscito da circa un mese in Francia e disponibile su iTunes. Il quartetto si esibirà nel noto locale jazz il 10 maggio, il 14 giugno e il 12 luglio. 

È una storia tutto al femminile tra due cantanti. È la storia di Laura Buenrostro, cantante lirica messicana e di Elis Regina, cantante di musica “popolare” brasiliana. A Monterery, in Messico, prima di intraprendere i suoi studi di musica classica, Laura ascoltava continuamente i dischi di “pimentinha” Elis Regina. La sua voce, la sua potenza, la sua generosità, il suo impegno sociale e politico contro il regime militare al potere in Brasile affascinavano la giovane Laura. La notizia, nel 1982, della morte dell’ “uragano” Regina, risuona per lei come un fulmine a ciel sereno. 

Nata in una famiglia di musicisti e di cantanti, Laura non è sfuggita al suo destino. Ha cominciato i suoi studi di canto lirico, lavorando la sua voce per trasformarla in uno strumento e utilizzarla con natura ed eleganza. Ma non ha mai dimenticato il suo primo grande amore.
Laura inizia la sua carriera internazionale di soprano, ma dopo anni dedicati al bel canto arriva a Parigi, dove grazie all’incontro con Fabio Deldongo, decide di dedicarsi al suo sogno: cantare il repertorio di Elis Regina per renderle omaggio.
«Amo le sfide, dichiara Laura Buenrostro. Mi sono attaccata a uno dei repertori più difficili per una cantante. Con il mio “omaggio” cerco di ricreare l’energia che comunicava nei suoi concerti, anche se le nostre voci sono diverse poiché le risonanze della mia sono più aperte a causa della tecnica lirica».
Un progetto che ha dato vita alla formazione del “Laura Buenrostro Quartet”, in tour dal 2013 e che oggi presenta al pubblico la storia di Elis Regina nell’album “Brazilian Songs”.
«Ho voluto celebrare una cantante molto coraggiosa che ha approfittato della sua notorietà per denunciare le ingiustizie e i crimini della dittatura nel suo paese. Un dolore che anch’io provo da molti anni a causa della politica nel mio paese, il Messico. È per questo che nel mio concerto metto l’accento sulle frasi che hanno un significato più politico, per non dimenticare che ancora oggi ci sono molte, troppe, diseguaglianze in America latina».
Per quest’omaggio, Laura Buenrostro si è circondata di musicisti jazz appassionati di musica carioca, oltre a Fabio Deldongo al piano, David Picard al basso e Luiz Augusto Cavani alla batteria.

Cristina Biordi

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Cristina Biordi

Giornalista professionista, documentarista, curatrice di mostre, appassionata ed esperta d’arte, cinema, teatro, letteratura, fotografia, enogastronomia, con 15 anni d’esperienza nel settore dell’energia e dell’ecologia. Ovvero: è terribilmente curiosa! Dalla Città Eterna si è trasferita nella Ville Lumière, dove è titolare dell’agenzia Labi communication, e come Joséphine Baker ha due amori: l’Italia e Paris. 

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