Lo “street artist” Eron in mostra sul Titano

Con il titolo “Blending”, la Repubblica di San Marino ospiterà negli spazi di Palazzo SUMS dal 15 novembre al 12 gennaio 2014, la mostra personale dello “street artist” italiano Eron. 

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Con il titolo “Blending”, la Repubblica di San Marino ospiterà negli spazi di Palazzo SUMS dal 15 novembre al 12 gennaio 2014, la mostra personale dello “street artist” italiano Eron. Per l’occasione molte opere saranno presentate al pubblico per la prima volta.

Negli ultimi anni, Davide “Eron” Salvadei ha intrapreso un percorso di ricerca in cui disegno, scrittura e realismo convivono all’interno di una stessa opera, riuscendo a dare una sorta di consistenza fisica al pensiero. Giovane artista riminese, nella sua ventennale carriera nel mondo del writing e dell’arte urbana ha ottenuto numerosi riconoscimenti, come il Premio Terna 2008, ed è stato definito dalla rivista “AL Magazine” il miglior “street artist” italiano. Ha realizzato lavori prestigiosi come il trittico esposto al Museo Federico Fellini. Le sue tele sono state esposte al PAC di Milano, al Museo Ugo Carà di Trieste, al Palazzo delle Esposizioni di Roma, al Museo d'Arte Contemporanea Villa Franceschi di Riccione, alla Horizon One Gallery - Museo d'arte Moderna del Cairo, al Palazzo della Permanente di Milano e al Chelsea Art Museum di New York. Con l’opera “Forever and ever... Nei secoli dei secoli...”, realizzata da Eron nel 2010, per la prima volta nella storia la street art entra nel tempio dove l’Arte supera i tempi: la chiesa. Nel 2011 ha partecipato alla Biennale di Venezia.  Nel 2012, il MMOMA magazine, rivista ufficiale del Moscow Museum of Modern Art, gli ha dedicato un ampio servizio per l’originalità del suo stile figurativo. Nell’estate dello stesso anno ha collaborato al progetto “Frontier – La linea dello stile” organizzato dal MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, per il quale ha realizzato un affresco murale sulla facciata di un palazzo della periferia bolognese. Nel 2013 ha esposto a Colonia, alla Galleria Binz & Kraemer e alla White Room Gallery di Capri.

Eron è uno dei maggiori esponenti dell’arte urbana internazionale, ma le tematiche che affronta nella sua produzione attuale sono un po’ lontane da quelle tipiche della street art. L’artista infatti si confronta con i generi più classici della storia dell’arte come il ritratto, il paesaggio e la natura morta. Da qualche anno sta sviluppando una ricerca sul pensiero: un’indagine interiore che lo porta a scavare nei suoi ricordi, nel più profondo della sua mente. Il pensiero come luogo dove avviene il completamento dell’opera figurativa che l’osservatore, in maniera del tutto soggettiva, percepisce, filtra e concretizza dentro la propria mente in base all’archivio di sensazioni e memorie personali.
Ciò che però oggi mantiene Eron legato a questa corrente artistica è la tecnica da lui utilizzata. Non si è infatti mai separato dalla bomboletta spray, strumento con cui continua a creare tutte le sue opere.

Cristina Biordi

Pubblicato in Arte

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