Manifesta_10 | Vitebsk Station

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Il Public Program di MANIFESTA10 nasce con l'intento di dare risposte alle circostanze socio-economiche che generano conflitti e complessità all'interno della società attuale. Al fine di determinare nell'odierno scenario quale ruolo competa all'arte, l'obiettivo è analizzare gli aspetti socio-politici che contribuiscano a modificare nel tempo il tessuto sociale urbano.

Una serie di progetti a termine, della durata di 1-2 giorni, intervallandosi indagano sulle condizioni geopolitiche della Russia moderna. Grazie ai molteplici mezzi di comunicazione di cui l'arte dispone, la testimonianza artistica qui gioca un ruolo primario, in grado di attivare una rete di relazioni tra mostre, installazioni, dialoghi, incontri, performances, e altro connesso alle variegate esperienze artistiche.

Gli artisti invitati a partecipare, per la maggior parte, provengono dalle città dei paesi dell'ex Unione Sovietica e dell'Europa post-comunista, quali Vilnius, Tallin, Kiev, tutte capitali raggiungibili direttamente dai treni in partenza dalla Vitebsk Station, primo hub ferroviario russo per connettere l'Est all'Ovest.

Mete tra le più affascinanti delle città, le antiche stazioni ferroviarie da sempre attirano i visitatori. In particolar modo, quelle datate fine'800 e inizio ventesimo secolo, costruite con eleganti linguaggi e stili architettonici, hanno contribuito a rendere multietnici i tessuti sociali urbani delle grandi metropoli. Una di queste è certamente l'antica e leggendaria stazione di San Pietroburgo, Vitebsk Station, determinante nello sviluppo storico della città, che scelta come luogo di preferenza rappresenta la sede chiave per accogliere alcune delle attività del Public Program.La biennale d'arte europea, infatti, destina alcuni spazi di questo incantevole monumento ad ospitare alcune delle momentanee installazioni-performances, tra più interattive di questa edizione.

Al piano superiore, all'interno del suggestivo Salone del Pianoforte (antica sala d'attesa riservata alla prima classe), il 9 e il 10 luglio l'artista georgiano Lado Darakhvelidze ha presentato il progetto 'Transformers-Petersburg', installazione ispirata al mercato della frutta,L'artista, interessato alle espressioni urbane informali, indaga sulla capacità di autogestione di alcune attività imprenditoriali che hanno preso forma grazie all'intraprendenza e originalità di varie etnie, substrati del multiculturalismo sovietico. Fenomeno culturale generato da flussi migratori che ne costituiscono il presupposto, esso è composto perlopiù da Caucasici, Armeni, Azeri, Georgiani, e persone appartenenti ad altre etnie centro asiatiche.

Lado ha creato anche una mappa della città russa, che posta in un cartone dinanzi alla sua installazione è offerta gratuitamente ai visitatori. La cartina urbana monitorizza alcuni luoghi strategici che nella città di San Pietroburgo hanno contribuito allo sviluppo di parte di questo fenomeno imprenditoriale, di retaggio culinario multietnico. Individuando ristoranti ed evidenziando i maggiori mercati locali, l'artista suggerisce mezzi e percorsi per raggiungere queste mete. I mercati della frutta, in particolar modo, dislocati nell'intera maglia della metropoli russa, rappresentano il fulcro del lavoro dell'artista che pone attenzione allo sviluppo di talune attività imprenditoriali che si sviluppano grazie all'impiego di risorse umane, strategicamente pescate tra gli immigranti. Molte di queste attività celano i disagi cui sono sottoposte queste popolazioni ed i maltrattamenti cui spesso sono costrette a subire. L'installazione assieme alla mappa e al sito web correlato, è la piattaforma sulla quale l'artista esprime il suo pensiero, ed invita il pubblico a interagire con il suo lavoro. Il progetto dell'artista georgiano costituisce un monumento dedicato a tutti coloro che sono stati feriti o uccisi nella città di San Pietroburgo, solo perché non di origine slava.

Stefania Brugnaletti

Pubblicato in Arte
Stefania Brugnaletti

Sito web: www.awish.it

Architetto e curatrice di progetti di valorizzazione artistica. Fondatrice di a Wish Consultancy agenzia internazionale offre servizi di consulenza nel settore della creatività (architettura-artecontemporanea-moda). E' persona Interculturale plurilingue orientata verso nuovi indirizzi di ricerca. Esperta consulente d'arte è autrice di testi.

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