Momentané: retrospettiva sui designer Ronan ed Erwan Bouroullec

Su 1000 metri quadri, Ronan ed Erwan Bouroullec rivisitano 15 anni della loro creazione nella grande navata del museo delle Arti decorative di Parigi.

Tessile-Field

Su 1000 metri quadri, Ronan ed Erwan Bouroullec rivisitano 15 anni della loro creazione nella grande navata del museo delle Arti decorative di Parigi.
La retrospettiva intitolata “Momentané” propone al pubblico, fino al primo settembre, una visione a 360° della produzione dei due designer: mobili, disegni, video e fotografie. Concepita come un’enorme installazione, sotto una volta tessile di 12 metri d’altezza, l’esposizione abbina l’elemento spettacolare a quello intimo. Una rappresentazione in cui i protagonisti sono gli oggetti ideati dai fratelli Bouroullec, abbinati o contrapposti in rapporto al gioco di moduli e al materiale adottato, alla loro funzione o volume.
Lo spettatore entra in quest’universo monumentale e sorprendente, impregnato di un’atmosfera singolare, attraversando un sipario in polistirolo traforato intitolato “Nuages” (nuvole), davanti al quale si apre in preospettiva un paesaggio astrale in cui si vedono le “Algues”, nome di una delle creazioni emblematiche del duo. Il “Tessile Field” (nella foto), al centro della navata e sul quale il visitatore può stendersi, offre un momento di relax e invita alla contemplazione. Sulla parete di fondo altre nuvole, “Clouds”, quasi a fare da contappunto alle iniziali “Nuages”. Lo spazio espositivo della navata è forse idealmente il canale della Manica, che separa la Francia dal Regno Unito, e la scenografia un omaggio alla Bretagna, regione in cui Ronan ed Erwan Bouroullec sono nati.
Nella galleria laterale, che dà sui giardini delle Tuileries, l’esposizione presenta la loro riflessione sull’evoluzione dell’universo del lavoro. Alcuni esempi di mobili d’ufficio illustrano la declinazione dello spazio vissuto sigolarmente o in “open space”, con la possibilità per il visitatore di provarne l’ergonomia. Le sale che affacciano sulla rue de Rivoli propongono la visione dello spazio intimo della casa, interpretato con stile semplice e funzionale.
Lungo le pareti delle due ali sono esposti alcuni loro progetti, creazioni a quattro mani. Il disegno gioca un ruolo importante nel processo creativo di Ronan ed Erwan, che sia applicato a una ricerca precisa nello sviluppo di un progetto o che sia libero, esprimendo un universo personale. Lontano da essere un bilancio, quest’esposizione mette in scena il risultato della loro immaginazione, del loro lavoro e delle loro ricerche, in costante evoluzione.

Cristina Biordi

Pubblicato in Arte
Cristina Biordi

Giornalista professionista, documentarista, curatrice di mostre, appassionata ed esperta d’arte, cinema, teatro, letteratura, fotografia, enogastronomia, con 15 anni d’esperienza nel settore dell’energia e dell’ecologia. Ovvero: è terribilmente curiosa! Dalla Città Eterna si è trasferita nella Ville Lumière, dove è titolare dell’agenzia Labi communication, e come Joséphine Baker ha due amori: l’Italia e Paris. 

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