Parigi, Atelier d'artista: Errò, il maestro della 'Figuration Narrative'

Parigi, Atelier d'artista: Errò, il maestro della 'Figuration Narrative'
2014_2015: in Francia è di scena Errò, uno dei maggiori esponenti dell'arte contemporanea.

Due anni puntellati da eventi di alto profilo culturale, attraverso i quali la Francia ha reso omaggio al maestro del 'Collage': dal 16 ottobre al 22 novembre 2014, l'esposizione 'Errò Rétrospectif Des Métamorphoses aux chinoises 1959-1979', presso la Galleria Louis Carré & Cie di Parigi; a distanza di soli due giorni (sabato 18 ottobre) appuntamento alla Libreria Flammarion del Centre Pompidou di Parigi, per la signature di 'Rétrospective' (catalogo della mostra 'Retrospettive Errò', ancora in agenda al MAC di Lione); e ancora a Parigi, il 27 novembre 2014, la presentazione del suo nuovo libro, presso la libreria Artcurial, prestigiosa sede agli Champs Élysée.

Indiscutibilmente la protagonista assoluta di tutte queste iniziative è l'imponente retrospettiva in mostra al museo MAC di Lione, che aperta al pubblico il 3 ottobre 2014, resta visitabile fino al 22 febbraio 2015. Distribuite su tre livelli di piano e dislocate tra le varie sale del museo, lungo una superficie di oltre 3.000 mq: 500 opere scelte nelle collezioni pubbliche e private, provenienti da ogni angolo del mondo, che mostrano i molteplici aspetti della florida produzione artistica, tra collages, film, acquerelli, performances, dipinti e disegni.

www.mac-lyon.com

 E' un mondo popolato da super eroi e da sensuali eroine quello che ci presenta il grande maestro. Un'esplosione di oggetti e individui, le cui immagini ritaglia dai giornali: figure umane catturate dal mondo reale con la tecnica della fotografia; caricature di persone copiate da vignette; icone dell'arte e rifacimenti dagli evidenti riferimenti ai grandi maestri del '900; personaggi mitici scelti nell'universo dei fumetti; e così via. Silhouette, volti, forme, simboli e oggetti, tra disegno e illustrazione: queste le immagini che affollano le variopinte tele e i pannelli multicolori, dalle gigantesche dimensioni, ma anche quadri più piccoli e numerose serie di tavole, in un mix di disegno e fotografia. Lavori sui quali l'artista si applica con sapiente maestria, dipingendo con tecniche diverse e spaziando dalla pittura ad olio, alla tempera e acquarello. E ancora: matite colorate, sanguigne, carboncini e chine. Forbici, colla e scotch portano a termine un lavoro, che grazie alla tecnica del collage, vede queste opere appassionare da oltre 50 anni amanti dell'arte sparsi in ogni angolo del mondo. Nelle sue opere Errò affronta i temi della politica e della storia con un atteggiamento piuttosto critico: guarda all'attualità e alla società di massa con umorismo e derisione, e ne accentua gli aspetti grotteschi.

È nato a Ólafsvík in Islanda nel 1932, e il suo vero nome è Guðmundur Guðmundsson. Ha iniziato a realizzare collages intorno al 1958. La sua produzione si ispira ai viaggi compiuti in Europa e nel resto del mondo. Ha trascorso in Italia un lungo periodo studiando a Ravenna la tecnica del mosaico. Gli anni passati nel Bel Paese, del quale ricorda con straordinaria memoria ogni angolo conosciuto negli anni della sua giovinezza, hanno segnato maggiormente la sua formazione artistica, Dimorando nelle maggiori città, ha lavorato molto a Milano, ma è a Parigi che poi ha trovato la sua base ideale per vivere. Qui il maestro, ancor oggi, lavora con passione nel suo studio, grande e luminoso, caratterizzato dai tetti in vetro, a falde inclinate. Lo spazio di lavoro è tenuto con grande rigore all'ordine, anche se apparentemente sembra regnarvi un grande disordine. Non è facile muoversi tra le tantissime tele sparpagliate, seguendo il maestro che si spinge con allegria e entusiasmo tra numerose tavole -ora in preparazione per future mostre nell'estremo oriente- alla ricerca di cataloghi e libri che raccontano una vita intera, stipati dentro cartoni e cartoni. E mentre prende in mano gli scatoloni, allunga delle opere su carta che rimandano al mondo dei cartoni animati : Paperino e Qui, Quo, Qua. Sono acquerelli sublimi, dalle tonalità tenui e solari: opere delicate, gioiose e piene di grazia che rispecchiano lo spirito solare dell'artista, e che si preparano a viaggiare per entusiasmare ancora il mondo dell'arte. Cina, Russia, Giappone, Italia.... Il viaggio di un artista, un uomo che guarda alla società moderna con occhio critico, in grado di trasmettere emozioni leggere con opere che parlano linguaggi artistici floridi, esplosivi, dinamici. Un mondo colorato, dai contenuti impegnativi ma visto con occhi felici. 

Pubblicato in Arte
Stefania Brugnaletti

Sito web: www.awish.it

Architetto e curatrice di progetti di valorizzazione artistica. Fondatrice di a Wish Consultancy agenzia internazionale offre servizi di consulenza nel settore della creatività (architettura-artecontemporanea-moda). E' persona Interculturale plurilingue orientata verso nuovi indirizzi di ricerca. Esperta consulente d'arte è autrice di testi.

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