Tate Museum: vandalizzata la tela di Rothko

Sconcertante episodio al Tate Modern Gallery: un giovane di nome Vladimir Umanets compie un gesto di vandalismo sulla tela Black on Maroon di Rothko. Una rivendicazione di un movimento di arte-non-arte, lo yelloism, causato dalla presunta mancanza di guardiani che sorvegliassero l'opera. Al via le indagini per chiarire la dinamica degli eventi.

Sconcertante episodio al Tate Modern Gallery: un giovane di nome Vladimir Umanets compie un gesto di vandalismo sulla tela Black on Maroon di Rothko. Una rivendicazione di un movimento di arte-non-arte, lo yelloism, causato dalla presunta mancanza di guardiani che sorvegliassero l'opera. Al via le indagini per chiarire la dinamica degli eventi.

Rothok-sfregio 

"E' stata una dichiarazione artistica", così giustifica il suo gesto il giovane Vladimir Umanets che al Tate Modern Gallery di Londra ha letteralmente vandalizzato il quadro di Rothko intitolato Black On Maroon. Umanets, fondatore di un movimento da lui stesso soprannominato Yelloism, (giallismo) che pone in  continuità l'arte e anti-arte, ha quindi apposto la sua firma sulla famosa tela. Le dichiarazioni raccolte dal Times riguardo i motivi e il significato preciso di quella che sembra una  vera e propria rivendicazione iconoclasta da parte di Umanets appaiono poco chiare. Ciò che è sembrato evidente oltre ogni dubbio è però la presenza di punti deboli nella sorveglianza all'interno del rinomato museo. Oliver Basciano di Art Rewiev si dice piuttosto scettico sull'adozione di barriere atte a proteggere i dipinti: dato che la bellezza di opere come quella di Rothko è legata fondamentalmente all'impatto visivo. Le indagini su quanto avvenuto sono già state avviate, e si spera che aiutino a ricostruire l'esatta evoluzione dei fatti. Sin dalle prime notizie sembra emergere però un particolare piuttosto sconcertante: la scelta di Umanets di intervenire su Black on Maroon, sarebbe stata dettata proprio dalla mancanza di guardiani nella sala d'esposizione. Fattore che ha consentito al giovane di poter agire indisturbato. Vittima di questo insano gesto è l'arte che troppo spesso resta indifesa verso queste forme di violenza e scempio.

Luigi Paolicelli

 

Pubblicato in Arte

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