Una giornata di studio e una mostra ricordano Henry James

Una giornata di studio e una mostra ricordano Henry James
In occasione del centenario della morte di Henry James, il 28 settembre, dalle ore 15.30 alle ore 19.00, nel Museo Hendrik Christian Andersen, in Via Pasquale Stanislao Mancini 20 a Roma, si svolgerà la giornata di studio “Parole, libri e lettere: Henry James e l’Italia, Henry James e Roma” e sarà inaugurata una mostra dedicata al grande scrittore americano (1843-1916), che con la sua opera ha incisivamente condizionato il romanzo del ‘900, organizzate dal Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura.

La giornata di studio, oltre ad approfondire la personalità umana e letteraria di Henry James e la sua fondamentale rilevanza nella letteratura fra Otto e Novecento, intende documentarne gli stretti e poco noti rapporti con l’Italia, Roma e la Casa Museo Andersen.Al tema della donna nei romanzi di James si collegano anche le letture e le proiezioni che arricchiranno la giornata di studi incentrata, dopo i saluti del Direttore del Polo Museale del Lazio, Edith Gabrielli, del Direttore del Museo Hendrik Andersen, Maria Giuseppina Di Monte, del Presidente e del Direttore del Centro per il libro e la lettura, Romano Montroni e Flavia Cristiano, sugli interventi di Nadia Fusini (Henry James, dal balcone), di Flaminia Gennari Santori (“There was money in the air": Henry James e i collezionisti del suo tempo), di Michele Di Monte (Ever not quite. I fratelli James e la psicologia degli italiani), di Claudio Zambianchi (Henry James, Walter Sickert e un'altra Venezia), di Matteo Piccioni (Henry James e il museo tra realtà e finzione), di Gottardo Pallastrelli (Henry James e il viaggio. Una lettera inedita) e di Emilia Ludovici  (Considerazioni sulla mostra ‘Femminile e femminino. Donne a casa Andersen).È prevista la lettura di brani, tratti dai romanzi dedicati a Roma, a cura di Francesca Gatto (Centro per il libro e la lettura) e la proiezione di sequenze tratte dai film “Ritratto di Signora” di Jane Campion (1997) e “Daisy Miller” di Peter Bogdanovich (1974).La mostra, curata da Maria Giuseppina Di Monte e Gottardo Pallastrelli in collaborazione con Emilia Ludovici, e la collegata giornata di studio rappresentano un tributo significativo e un omaggio alla memoria di Henry James che amò profondamente Roma, scenario frequentemente evocato nei suoi scritti più famosi.Allestita negli spazi della casa museo, l’esposizione integra e approfondisce quella attualmente in corso “Femminile e femminino. Donne a casa Andersen” che sarà prolungata fino all’otto gennaio 2017.Saranno esposti una selezione di rari volumi di opere jamesiane, per la maggior parte prime edizionipubblicate fra fine Ottocento e inizio Novecento insieme a lettere inedite, provenienti da collezioneprivata italiana, scritte in un lungo arco temporale. Nella mostra saranno esposte anche fotografie etesti facenti parte della biblioteca del Museo.La mostra resta aperta fino al prossimo 9 gennaio con orario, tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 9,30 alle 19,30.

 

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