UnKolorDistinto : la Street Art cilena conquista l’Europa

Parigi rue des Thermopyles Parigi rue des Thermopyles © Guillaume Sironi
Argentina, Brasile, Bolivia e Peru, le opere di Jekse e Cines, in arte UnKolorDistinto, sono un po’ ovunque nelle città dell’America latina e dallo scorso anno anche in Europa.

Il duo di artisti urbani cileni negli ultimi anni sta facendo parlare di sé anche oltre Atlantico. La coppia, composta da Sammy Espinoza (Jekse) e Cynthia Aguilera (Cines), condivide la passione comune per il disegno e per la pittura uniti alla pulsione, sentita quasi come una necessità, di esprimersi attraverso questi due mezzi.

A Valparaiso, cittadina portuale estremamente colorata e focolare di contestazioni anarchiste - dove vivono UnKolorDistinto -, l'arte si respira libera nell'aria. La Street Art ha invaso i muri delle case, da quelle piccole ai palazzoni, i marciapiedi, ogni angolo della città è una pagina di un libro illustrato a cui ogni giorno si aggiunge un’immagine. Valparaiso è diventata in 20 anni  una delle capitali mondiali dell’arte urbana e una tappa quasi d’obbligo per molti artisti internazionali. Anche Jekse e Cines cominciano a dipingere e il loro stile e il loro impegno sociale, legato al contesto urbano dove vengono realizzati i loro lavori, si fa rimarcare.

Tanto che, dopo diversi anni d’attività in America del sud, nel 2015 la coppia atterra in Europa per un tour, tra appuntamenti ufficiali e non. Invitati  in Finlandia per dipingere alcuni muri, tra cui tre pareti esterne della stazione ferroviaria di Myyrmäki, considerato a oggi  il più grande murale ufficiale d’arte urbana del Paese. Il duo ha poi proseguito il viaggio direzione Parigi, dove ha lasciato traccia anche nel XIV° arrondissement e in alcune periferie, per poi proseguire a Londra e in Spagna.

Jekse e Cines si conoscono da oltre 15 anni, dai tempi del liceo, nel tempo si sono persi di vista per poi ritrovarsi sulla stessa strada, o meglio in strada, diventando due artisti urbani. Il loro lavoro è veramente d’équipe: Sammy e Cynthia si scambiano gli schizzi a matita delle opere che realizzeranno dove entrambi mettono un po’ del proprio universo, dando vita a una partizione d’armonie complementari, pur lavorando indipendentemente.

Il loro stile è molto identificabile. I riferimenti alla cultura andina e della popolazione Mapuche sono evidenti, nei colori che li “distinguono”, nel tratto e nei volti dei personaggi e negli oggetti rappresentati attraverso il filtro di una visione spesso surrealista del mondo (i riferimenti a Dalí e alla corrente artistica sono evidenti in molti murales).

Da citare il magnifico Bestiario del regno del Cile, un progetto per recuperare uno spazio abbandonato animandolo con la presenza di 120 animali immaginiari che fanno parte della tradizione del luogo. Inoltre, sono spesso presenti nei loro lavori il volto di un uomo e di una donna, il sole e la luna, l’acqua e il fuoco come l’yin e lo yang per esprimere la dualità che esiste in ogni essere dell’Universo: due entità opposte e complementari che formano la totalità. È la loro visione del mondo, della società, in cui tutto è profondamente connesso.

L’uomo è parte integrante della natura, obbedisce alle sue leggi, tra le quali quella della ciclicità delle stagioni. Questa relazione stretta tra l’uomo e l’ambiente è ben rappresentata dalla serie di affreschi monumentali realizzati a Valparaiso dedicata ai solistizi e agli equinozi. Momenti di transizione temporale, in cui le stagioni si passano il testimone, opere che sono metafora anche delle fasi della vita dell’essere umano.

Un messaggio ecologista, contrario all’azione antropica invasiva sull’ambiente perché questo, come già si sta dimostrando, è un vero boomerang. La ricerca di un’armonia tra l’uomo e gli spazi in cui vive, architettonici o naturali che siano, nel rispetto di tutte le peculiarità che li compongono. Da qui la cura dei particolari nelle loro opere, che oltre a un valore estetico di rifinitura sottolinea l’attenzione che ognuno dovrebbe avere anche per le piccole cose della vita, per poterla assaporare appieno. 

Sperando di ammirare presto le opere di UnKolorDistinto in Italia potete seguirli sui social network. 

 

UnKolorDistinto

Pubblicato in Arte
Cristina Biordi

Giornalista professionista, documentarista, curatrice di mostre, appassionata ed esperta d’arte, cinema, teatro, letteratura, fotografia, enogastronomia, con 15 anni d’esperienza nel settore dell’energia e dell’ecologia. Ovvero: è terribilmente curiosa! Dalla Città Eterna si è trasferita nella Ville Lumière, dove è titolare dell’agenzia Labi communication, e come Joséphine Baker ha due amori: l’Italia e Paris. 

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