YIA ART FAIR #05 | A Parigi, una fiera dedicata ai talenti emergenti

YIA ART FAIR #05 | A Parigi, una fiera dedicata ai talenti emergenti
Fondata a Parigi, nel 2010, da Romain Tichit, YIA Art Fair (Young International Artists) nasce con l'ambizioso obiettivo di portare sostegno ai talenti emergenti.

La sfida temeraria è lanciata nel contesto della settimana della Fiac (regina delle fiere d'arte francesi dedicate all'arte contemporanea) e YIA, non temendo confronti, debutta nell'autunno di quello stesso anno, imponendosi subito sulla scena dell'arte contemporanea parigina come nuovo modello di salone satellite. Per la prima edizione la scelta della location è strategica e cade su una splendida architettura di tipo industriale, 'La Cartonneire', situata a Belleville, nel 20°arrondissement, quartiere che attualmente a Parigi s'impone come uno dei più fervidi per l'espressione artistica contemporanea. Già ex-magazzino di cartoni, gli spazi dell'antico deposito magistralmente riqualificato si offrono alle opere d'arte come perfetto contenitore, dotato di grande charme.

YIA centra immediatamente l'obiettivo attirando tantissimo pubblico. L'eco della giovane fiera arriva all'istante alle orecchie dei collezionisti più attenti, premiata, forse, per l'audacia per aver saputo coinvolgere il 20° arrondissement, quartiere multietnico che seppur tra gli emergenti nell'odierno 'fare arte' a Parigi è, pur sempre tra i più complessi. O, forse, vincente per aver scelto l'area di Belleville, culla di atmosfere bohémien, un tempo terra d'emarginazione sociale, oggi, gremita d'intellettuali e d'artisti.

Per le edizioni a seguire YIA avverte l'esigenza di coinvolgere alcuni altri quartieri più tradizionali della capitale di Francia, e la scena si svolge in diverse sedi espositive. La seconda presentazione, nel 2011, e la terza, nel 2012, portano YIA, prima, alla Bastiglia, poi, al Marais. Individuati alcuni spazi dislocati nelle trame urbane tra le più caratteristiche dell'agglomerato urbano parigino, prendono così vita percorsi espositivi che si snodano all'interno di pregiate architetture di tipo industriale: il Bastille Design Center (11° arr.) e il Loft Sèvigny (3° arr.). Spazi ideali e illuminati da grandi vetrate, che sviluppano superfici espositive distribuite di piano in piano, tra interni ed esterni dalle atmosfere uniche, e composti dai tipici elementi a carattere industriale, tra murature in pietra da taglio, faccia a vista, sorrette da massicce travi in legno e intersecate da putrelle in ferro.

Il successo alla quarta edizione consacra la fiera come un 'must' allorquando la scena si sposta definitivamente nel cuore del Marais, scegliendo come sede il bellissimo complesso edilizio del 'Carreau du Temple'. Ma è anche il percorso offerto 'fuori le mura' che entusiasma gli appassionati dell'arte, coinvolti in un percorso artistico che diventa una passeggiata contemporanea che si snoda nei vicoli del quartiere, interessando musei, gallerie, chiese, luoghi soliti ed insoliti che presentano l'arte alla presenza dei giovani ed emergenti artisti. Complice del successo sicuramente lo storico quartiere brulicante di 'cacciatori d'arte'.

In soli pochi anni, YIA moltiplica le presenze dei visitatori e delle gallerie partecipanti, inoltre, tra le opere in esposizione spuntano i nomi di artisti emergenti sostenuti da gallerie di rinomanza internazionale, molte delle quali sono tra le più importanti, e hanno sede proprio nella stessa zona.

Riuscendo a 'carpire' con successo l'interesse dei collezionisti più perspicaci, quest'anno la fiera giunge alla quinta edizione, ospitata ancora all'interno del 'Carreau du Temple', e aprirà i battenti al pubblico dal 22 al 25 ottobre. Presenta un ricco programma di eventi già disponibile sul sito: accoglierà circa 65 gallerie, francesi e provenienti da altre nazioni. Tra queste spicca la romana Wunderkammer che, nell'arco di questi anni, si è distinta nel panorama romano per il suo forte impegno alla promozione dell'arte contemporanea, dedicando una particolare attenzione all'arte urbana e, decisamente, una delle realtà culturali più attive per la divulgazione dell'arte di strada a Roma. Ma per gli amanti della Street Art l'interesse ruota intorno anche alle due francesi la Galerie T&L e la Galerie LJ, che hanno invece sede a Parigi.

Una finestra sul collezionismo dell'Europa centro-orientale è aperta dalla romena Allegra Nomad Gallery, con sede a Bucarest, e dalla tedesca Galerie Biesenbach, quest'ultima già nota agli amanti del settore quale punta di diamante tra le gallerie che popolano Sankt-Apern Strasse, caratteristica strada di Colonia, che la storica 'capitale' dell'arte tedesca dedicata da sempre all'arte contemporanea. Ma anche da visitare sono i lavori della fotografa Adéla Babanovà sostenuta dalla Galleria Zahorian & Van Espen, che ha sede a Bratislavia e Praga. In altre parole, per andare alla scoperta di emergenti talenti e incontrare un nuovo modello di fiera per gli amanti dell'arte sicuramente YIA rappresenta un appuntamento da non perdere. 

Sito Ufficiale: YIA Art Fair

 

 

 

Pubblicato in Arte
Stefania Brugnaletti

Sito web: www.awish.it

Architetto e curatrice di progetti di valorizzazione artistica. Fondatrice di a Wish Consultancy agenzia internazionale offre servizi di consulenza nel settore della creatività (architettura-artecontemporanea-moda). E' persona Interculturale plurilingue orientata verso nuovi indirizzi di ricerca. Esperta consulente d'arte è autrice di testi.

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