Aldo Moro. In ricordo dello statista nell'anniversario del suo sequestro

via Fani poco dopo il sequestro Moro via Fani poco dopo il sequestro Moro foto Maurizio Riccardi
Trentotto anni fa, il 16 marzo 1978, in via Fani a Roma veniva rapito Aldo Moro. Sotto il fuoco dei brigatisti caddero cinque agenti della sua scorta.

In quella mattina le Brigate Rosse sequestrarono Aldo Moro, all’epoca presidente della Democrazia Cristiana, e uccisero cinque uomini della sua scorta: Raffaele Iozzino, agente di Pubblica sicurezza; Oreste Leonardi, maresciallo dei Carabinieri; Domenico Ricci, appuntato dei Carabinieri; Giulio Rivera, agente di Pubblica sicurezza; Francesco Zizzi, vice brigadiere di Pubblica sicurezza. Si trattò del culmine di quell’attacco terroristico “al cuore dello Stato”, espressione usata dalle stesse Br per definire la loro strategia.

Nella gallery proposta dalla redazione dell'Archivio Riccardi, sono presenti alcune immagini forti, realizzate dal giovane Maurizio Riccardi, accorso sul luogo del sequestro quando i corpi ormai privi di vita degli agenti della scorta di Aldo Moro si trovavano ancora sull'asfalto.

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Pubblicato in Attualità
Giovanni Currado

Responsabile editoriale dell'agenzia Agr Srl.
Giornalista e fotografo, autore di diversi reportages in Asia e Africa. Responsabile dello studio dell'immenso archivio fotografico Riccardi e curatore della collana "Fotografici" per Armando Editore.

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