Berlusconi: Cassazione conferma i 4 anni di carcere

Gianfranco Mascia Gianfranco Mascia G. Currado © Agr
I giudici della sezione feriale della Cassazione, presieduta da Antonio Esposito, hanno emesso il loro verdetto: confermate le condanne per frode fiscale a carico di Silvio Berlusconi e degli altri tre imputati del processo Mediaset, gli ex dirigenti di Mediaset Daniele Lorenzano e Gabriella Galetto e il produttore cinematografico Frank Agrama.

Resta dunque la condanna a quattro anni di reclusione per Berlusconi per frode fiscale. Tre anni della pena sono coperti da indulto, l'anno residuo dovrà essere scontato ai domiciliari o con l'affidamento ai servizi sociali.
La Cassazione ha invece annullato la pena accessoria a carico dell'ex premier, l'interdizione dai pubblici uffici per cinque anni, e ha disposto il rinvio alla Corte d'Appello di Milano per la rideterminazione della pena accessoria.

Tanti i giornalisti, le telecamere delle tv e i fotografi che hanno atteso la sentenza all'esterno del Palazzaccio.
“Nessuno è più uguale degli altri, nemmeno tu”. “Berlusconi colpevole”. Queste le scritte che sono comparse su cartelli e striscioni che alcuni cittadini hanno esibito di fronte alla Cassazione in attesa della sentenza Mediaset. 
Reazioni contrastanti, dopo la notizia della condanna, tra brindisi e lanci di banane: una giornata (e una sentenza) che segna di fatto la storia di questo Paese.

  • Berlusconi condannato, attesa e reazioni davanti alla Cassazione
  • Autore: Agrpress ©
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Pubblicato in Attualità