Certificati medici online: i risultati ad un anno dal via

Roma, 24 mar - I Ministri Renato Brunetta e Maurizio Sacconi in conferenza stampa a Palazzo Chigi, insieme a Emma Marcegaglia, Antonio Mastrapasqua e Carlo Sangalli, hanno illustrato i risultati raggiunti a seguito della messa a regime della procedura di trasmissione telematica dei certificati di malattia.

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Roma, 24 mar - Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maurizio Sacconi, il Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, il Presidente dell’INPS Antonio Mastrapasqua e il Presidente di Confcommercio Carlo Sangalli hanno illustrato, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi - i risultati raggiunti a seguito della messa a regime della procedura di trasmissione telematica dei certificati di malattia.
Dal 2 febbraio è operativo l’invio online dei certificati per i dipendenti pubblici e privati. Negli ultimi 50 giorni sono stati trasmessi all’INPS oltre 3,5 milioni di certificati medici, con una media settimanale di circa 450 mila unità. Dall’avvio del sistema (aprile 2010), il flusso totale dei certificati di malattia online ha superato quota 7 milioni, per un totale annuo stimato di 25 milioni di certificati. La percentuale di cartaceo sul totale dei certificati medici si attesta al di sotto del 2% e la percentuale di medici che usa abitualmente il servizio è superiore al 90%.

Una storia di successo quindi, secondo i due titolari dei ministeri che hanno realizzato questo progetto, il quale, grazie alla collaborazione  di INPS e sistema delle imprese, ha semplificato la vita di cittadini, imprese e medici.
“Grazie al nuovo sistema - ha spiegato Brunetta - vincono tutti: l’INPS che oggi è in grado di operare un controllo puntuale delle erogazioni riconosciute per i casi di malattia, con evidenti effetti in termini di risparmi; 17 milioni di lavoratori dipendenti (di cui 13,5 milioni del settore privato), non più costretti a trasmettere ai datori di lavoro e all’INPS i certificati di malattia; 4,4 milioni di imprese che possono avere informazioni immediate sul quadro delle assenze dei propri dipendenti; 180 mila medici (di cui 57.000 medici di famiglia) che ora hanno a disposizione una modalità semplice e immediata. Grazie alla digitalizzazione dei certificati di malattia, si stima un risparmio diretto complessivamente pari a 590 milioni euro derivante, per l’INPS, dall’eliminazione del processo di data entry dei certificati di malattia cartacei; per le imprese, da un monitoraggio più efficace dell’assenteismo; per i lavoratori dipendenti, dall’abolizione dell’invio con raccomandata A/R del certificato di malattia all’INPS e al datore di lavoro”.

Foto M.Riccardi © Agrpress.it

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  • Renato Brunetta
  • Autore: Maurizio Riccardi
  • Antonio Mastrapasqua, Carlo Sangalli, Maurizio Sacconi, Renato Brunetta, Emma Marcegaglia
  • Autore: Maurizio Riccardi

Pubblicato in Attualità
Giovanni Currado

Responsabile editoriale dell'agenzia Agr Srl.
Giornalista e fotografo, autore di diversi reportages in Asia e Africa. Responsabile dello studio dell'immenso archivio fotografico Riccardi e curatore della collana "Fotografici" per Armando Editore.

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