Delitto Pasolini, archiviata anche l'ultima inchiesta

Delitto Pasolini, archiviata anche l'ultima inchiesta
La morte di Pier Paolo Pasolini, avvenuta 2 novembre del 1975 all'Idroscalo di Ostia,  rimarrà avvolta dal mistero. E con essa resteranno ignote e non attribuibili le tracce di 5 dna differenti, oltre quello di Pino Pelosi, rinvenute sul luogo della morte.

Il gip di Roma ha infatti archiviato l'inchiesta sull'omicidio dello scrittore, accogliendo la richiesta sollecitata dalla Procura nel febbraio scorso, dopo l’inizio della nuova indagine avviata con la denuncia presentata da Guido Mazzon, cugino di Pasolini, nel 2010.

"Non nascondiamo - dice Stefano Maccioni, legale di Guido Mazzon - una certa amarezza in relazione alle motivazioni addotte dal giudice a sostegno dell'ordinanza di archiviazione. Ancora una volta si è persa l'occasione per indagare sul vero movente di questo omicidio".

La deputata di Sel, Serena Pellegrino, commentando l'archiviazione ha ipotizzato l’avvio di una commissione d'inchiesta parlamentare “per accertare - ha dichiarato la deputata - definitivamente, e in modo chiaro, la verità su quella notte del 1975. Lo dobbiamo a Pasolini”. 

Per la morte di Pasolini l'unico condannato resta quindi Giuseppe Pelosi, detto «la Rana», a cui furono inflitti 9 anni e 7 mesi di reclusione.

Per i quarant’anni dal triste evento, l’Archivio Riccardi ha realizzato una mostra fotografica dal titolo “I tanti Pasolini”, 27 scatti di Carlo Riccardi per ricordare che quella notte del 2 novembre 1975 non morì solo un grande scrittore, ma con lui furono uccisi un regista, un attore, un giornalista, uno sceneggiatore, un poeta… “un artista dai mille interessi e dalle infinite espressioni” come lo ha definito lo stesso Riccardi.

E’ possibile visionare la galleria fotografica con gli scatti di Carlo Riccardi cliccando qui.

Per avere informazioni circa la mostra fotografica “I tanti Pasolini” scrivere ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblicato in Attualità
Giovanni Currado

Responsabile editoriale dell'agenzia Agr Srl.
Giornalista e fotografo, autore di diversi reportages in Asia e Africa. Responsabile dello studio dell'immenso archivio fotografico Riccardi e curatore della collana "Fotografici" per Armando Editore.

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