Georgia: è morto Brandon Jones. Giustiziato dopo 36 anni di carcere

Georgia: è morto Brandon Jones. Giustiziato dopo 36 anni di carcere
Aveva 72 anni, metà dei quali passati in carcere dopo essere stato condannato per un omicidio avvenuto durante una rapina.

MORTO CHE CAMMINA - Negli Stati Uniti d'America, Jones, era il detenuto più "vecchio" nel braccio della morte. Nel 1979 fu incolpato di aver sparato, durante una rapina, ed ucciso un commesso bianco all'interno di un supermercato. Da allora sono passati 36 anni: è diventato l'esempio più lampante del "dead man walking" ("il morto che cammina") e della "doppia punizione", subita da chi passa gli anni della prigione in isolamento, con un unico futuro: la morte. Il detenuto avrebbe spento a breve le 73 candeline.

DUBBI - Il Death Penalty Information Center, un' organizzazione non-profit che si concentra sulla diffusione di studi e relazioni relative alla pena di morte, ha rilevato che Jones, durante questo lungo periodo di "non-vita", si era sempre dichiarato innocente, confermando si, la sua partecipazione alla rapina, ma dichiarando sempre che a sparare fu il suo complice e non lui. Poco importa, la Corte Suprema ha respinto anche l'ultimo appello e il cittadino Georgiano è stato ucciso.

BRACCIO DELLA MORTE - In Georgia, gli uomini detenuti nel braccio della morte sono ancora 75. Uno Stato che aveva sospeso alcune esecuzioni per gli scandali usciti sui farmaci, utilizzati durante le iniezioni letali. Nel "Paese della Democrazia", gli Usa, la pena di morte è ancora contemplata in molti Stati, anche se nel 2015 le persone giustiziate, 28 in tutto, hanno toccato il punto più basso dal 1991.

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Davide Garritano

Speaker radiofonico e redattore sportivo. Conduce un programma musicale nella web radio, “Radio FinestrAperta”. Ha scritto per il blog d’informazione “Tribuna Italia” e per la testata giornalistica “Roma che verrà”. Il suo motto è : “Perde solamente colui che nella vittoria non hai mai creduto”.


 


 

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