Giornata di Studio alla Società Dante Alighieri “1966- 2016: Cosa ci ha insegnato l’alluvione di Firenze?"

Giornata di Studio alla Società Dante Alighieri “1966- 2016: Cosa ci ha insegnato l’alluvione di Firenze?"
Nella Sala del Primaticcio di Palazzo Firenze a Roma, sede della Società Dante Alighieri (Piazza di Firenze,27), l’1 dicembre, con inizio alle ore 10, si svolgerà la Giornata di studio “1966-2016: Cosa ci ha insegnato l’alluvione di Firenze?”.

 Sono passati 50 anni da quando il fiume Arno ha straripato, allagando scantinati e primi piani di  musei, biblioteche e residenze private e seppellendo sotto il fango migliaia di libri, manoscritti e opere d'arte. Nei mesi di agosto e ottobre di quest'anno, i terremoti del Centro Italia hanno bruscamente risvegliato il nostro Paese, di cui troppo spesso dimentichiamo la fragilità, ma che pure custodisce un tesoro artistico unico al mondo. Ancora una volta, opere architettoniche e pittoriche, beni librari e archivistici hanno subito danni, in qualche caso irreparabili. La giornata di studi “1966- 2016: Cosa ci ha insegnato l’alluvione di Firenze?”, promossa dalla Dante e dell’Associazione SOS Archivi, in collaborazione con Biblioteca Nazionale di Firenze, l’Archivio di Stato di Firenze, il Gabinetto Vieusseux, l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e Istituto Luce Cinecittà, si concentrerà sugli effetti trasformativi di queste catastrofi nel campo della conservazione, esaminando i traguardi raggiunti nella ricerca di materiali e tecnologie innovativi, nella pratica professionale, nella istruzione e formazione. Gli obiettivi del convegno sono quelli di approfondire la comprensione sui progressi nella pratica della conservazione e della scienza, sulle strategie di conservazione e l'istruzione e la formazione, come anche quello di fare tesoro di questi 50 anni di esperienza anche attraverso la gestione delle risorse digitali, poiché ogni bit può essere tangibile quanto la sua controparte analogica. I lavori della giornata di studi, che si aprirà con i saluti di Andrea Riccardi, Presidente della Società Dante Alighieri, e di Antimo Cesaro, Sottosegretario di Stato al MiBACT e con la consegna della medaglia alla memoria di Emanuele Casamassima, direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze all’epoca del disastro, saranno articolati in due sessioni. La prima, dopo proiezione di immagini fotografiche d’epoca, sarà incentrata sulle relazioni di Luca Bellingeri - Direttore della Biblioteca Nazionale di Firenze (“E nulla fu più come prima. La Biblioteca Nazionale di Firenze e l’alluvione del ‘66”), di  Carla Zarrilli - Direttrice dell’Archivio di Stato di Firenze (“L’Arno in Archivio”), di Gloria Manghetti -Direttrice del Gabinetto Vieusseux (L’esperienza del Gabinetto G.P. Vieusseux per il “recupero dei libri sommersi e deturpati”) e di Sara Cividalli - Consigliere dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (“Ricordando l’alluvione”). Seguirà la Proiezione del video dell'alluvione e del recupero dei beni culturali ebraici  di Firenze (intervento introduttivo di Renzo Funaro, Presidente dell’Opera del Tempio Ebraico di Firenze). Le conclusioni della prima sessione saranno tratte da Letizia Sebastiani - Direttrice dell’Istituto per il Restauro e la Conservazione e del Patrimonio Librario e Archivistico. La seconda sessione, inizio alle ore 15, sarà aperta dalla presentazione del carteggio inedito Barberi/Casamassima a cura di Letizia Sebastiani. Lettura di brani scelti a cura di Alberto Rossatti e dalla proiezione di filmati in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà. Alla ore 15,30 avrà inizio una Tavola rotonda, moderata da Alessandro Masi - Segretario Generale della Società Dante Alighieri, alla quale parteciperanno Stefano Marsella - Direttore dell’Istituto Superiore Antincendi - Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco; Luca Corsato - Amministratore di Opensensorsdata e Agostino Attanasio - Presidente del Comitato Tecnico Scientifico dell’Associazione SOS Archivi.

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Attualità
Alberto Esposito

Giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei Pubblicisti del Lazio da Marzo 2004.
Si occupa di montaggio, postproduzione, dirette televisive, registrazioni in studio, editing audio e video.
Collabora ed ha collaborato con diversi quotidiani tra cui Italia Sera, La voce e Il Romanista

 


 

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