Il convegno “La Cultura della Legalità” a Sacrofano

Il convegno “La Cultura della Legalità” a Sacrofano foto Romeo Mancori
Si è svolto martedì 21 maggio 2019 presso la Fraterna Domus di Sacrofano (RM) il Convegno “La cultura della Legalità”,  organizzato dall’Istituto Comprensivo Padre Pio con il Patrocinio del Comune di Sacrofano.

Un importantissimo progetto finalizzato a rafforzare - attraverso il coinvolgimento di insegnanti, autorità ed istituzioni del territorio, professionisti e personalità del mondo del cinema, della musica e del giornalismo -   il ruolo centrale della Scuola nell’affermazione dei principi che ne sono alla base. Ognuno dal proprio osservatorio ha raccontato agli oltre quattrocento studenti di Sacrofano e Magliano Romano cosa sia la legalità e perché essa rappresenta - e dovrà continuare a rappresentare -  il pilastro della convivenza civile.

Ma i veri protagonisti dell’evento sono stati proprio loro, i bambini e le bambine delle scuole elementari e medie, i quali/le quali hanno partecipato all’incontro dialogando con i relatori, facendo loro domande e raccontando le loro piccole - ma importantissime -  esperienze di ogni giorno.

Alla vigilia del 23 maggio, giorno della commemorazione del ventisettesimo anniversario della strage di Capaci (in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, anche lei magistrato, e gli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicilio e Antonio Montinaro), ed a circa due mesi dall’anniversario della strage di via D’Amelio (19 luglio, in cui furono assassinati il giudice Paolo Borsellino ed i cinque agenti di scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi - prima donna in Italia a far parte di una scorta, nonché prima donna della Polizia di Stato a perdere la vita in servizio -, Vincenzo Li Muli,  Walter Eddie Cosina e Claudio Traina), il Convegno ha dato il suo contributo ad un dibattito più vasto ed è stato l’occasione per affrontare a trecentosessanta gradi i concetti di legalità e illegalità: dal rispetto alle pari opportunità, dalla mafia alla delinquenza, dal bullismo al cyber-bullismo. Per farlo non sono state usate solo le parole, ma anche la musica, con l’esibizione dal vivo di Massimo Di Cataldo e dell'Art Saxophone Quartet.

In apertura, i saluti di Gaetana Iacobone (Dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo “Padre Pio” di Sacrofano), Patrizia Nicolini (Sindaca di Sacrofano) e Francesco Mancini (Sindaco di Magliano Romano). Insieme alla giornalista Rai Viviana Verbaro, la quale ha moderato il dibattito, sono poi intervenuti il magistrato Ettore Torri, il Comandante della Compagnia Carabinieri Roma Cassia Marco Salomone,  gli avvocati Chiara Di Valentini e Alessandro Testa.

Fra gli ospiti, Pino Ammendola (regista ed attore), Luca Rosini (giornalista ed autore del documentario La paranza della bellezza), Ornella Della Libera (ispettore superiore della Polizia di Stato e scrittrice) e Roberta Ammendola (giornalista Rai Tgr Lazio). Straordinaria la partecipazione di Don Antonio Coluccia, da sempre in prima linea nella lotta contro la mafia.

Fra coloro i quali/le quali hanno collaborato ed hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione La Cultura della Legalità, ricordiamo la prof.ssa Concetta Caruso, referente scolastico per il Progetto Legalità.

 

 

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Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.

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