Landini nuovo segretario CGIL

Maurizio Landini e Susanna Camusso Maurizio Landini e Susanna Camusso Maurizio Riccardi © AGR
Maurizio Landini è il nuovo segretario generale della Cgil. Lo ha eletto l'assemblea generale con il 92,7% di sì 

 "Se attraverso il voto segreto mi darete la vostra fiducia, questo significa un vincolo e un mandato preciso: guidare una Cgil unitaria e dare continuità a quello che abbiamo fatto in questi anni": afferma  nel suo intervento programmatico all'assemblea generale, prima del voto per la sua elezione a segretario generale della Cgil. "La Cgil o è una o non è, o è plurale o non è", sottolinea.

"Proporrò una delibera per nominare due vice segretari": lo anticipa Landini facendo i nomi di Vincenzo Colla e Gianna Fracassi.

"Dobbiamo cambiare le scelte sbagliate che sta facendo questo governo". Landini ricorda il prossimo appuntamento, già fissato da Cgil, Cisl e Uil con la manifestazione nazionale del 9 febbraio a Roma: "Dobbiamo riempire la piazza, dobbiamo dare voce e parola al lavoro". La manovra, sottolinea, "è miope e recessiva, e non assume la stabilità e la qualità del lavoro quale bussola del cambiamento economico e sociale".

"Se qui qualcuno si sente landiniano, colliano, camussiano sappia che sono sintomi di una malattia che va curata subito": così il segretario generale in pectore della Cgil in un passaggio del suo discorso programmatico all'assemblea generale, prima del voto, fa una battuta per rimarcare l'unità della Cgil. Il congresso, sottolinea, "si è chiuso in modo unitario, non solo qui, ma in tutte le camere del lavoro, le categorie e le regioni".

"Tutti quelli che lavorano abbiano gli stessi diritti". Il leader della Cgil indica "la lotta" per i diritti che, rimarca, "ha bisogno di un'organizzazione unita". "Questa è una società che mercifica e sfrutta le persone, dobbiamo combatterla qui e ora. È un impegno che val bene una vita", aggiunge.

Pubblicato in Attualità
Maurizio Riccardi

Sito web: www.maurizioriccardi.it

Fotografo, giornalista, direttore del Gruppo AGR, di cui fanno parte: l'agenzia fotografica AGR, il magazine online Agrpress.it, l'Archivio Riccardi, la sezione Audiovsivi / web e la sezione Comunicazione.
Nasce a Roma nel 1960, si può dire nella camera oscura del padre, anche lui noto fotografo della "Dolce Vita". 


 


 

Agrpress

AgrPress è una testata online, registrata al Tribunale di Roma nel 2011, frutto dell’impegno collettivo di giornalisti, fotografi, videomakers, artisti, curatori, ma anche professionisti di diverse discipline che mettono a disposizione il loro lavoro per la realizzazione di questo spazio di informazione e approfondimento libero, autonomo e gratuito.

Noi e i nostri fornitori archiviamo informazioni quali cookie su un dispositivo (e/o vi accediamo) e trattiamo i dati personali, quali gli identificativi unici e informazioni generali inviate da un dispositivo, per personalizzare gli annunci e i contenuti, misurare le prestazioni di annunci e contenuti, ricavare informazioni sul pubblico e anche per sviluppare e migliorare i prodotti. Accettando o continuando a navigare su questo sito con la tua autorizzazione noi e i nostri fornitori possiamo utilizzare tali dati. MAGGIORI INFORMAZIONI